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2017.09 - Trentino Alto Adige - Tutor Pietro Curti


Pietro Curti
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Suillus grevillei (Klotzsch : Fr.) Singer; Regione Trentino; Settembre 2017; Foto di Alessandro Francolini.

Dal (nuovo) Tutto Funghi, Scheda 191, Pag. 308: “Tra quelle associate al Larice è una delle specie più comuni; si può trovare su qualsiasi terreno a diverse altitudini. Le possibili somiglianze riguardano esclusivamente specie dello stesso Genere, sempre simbionti del Larice.

Suillus bresadolae, in una delle sue varietà, può essergli simile cromaticamente ma si può distinguere per i pori più grandi, con riflesso grigiastro. Altra specie legata al Larice è Suillus viscidus, con cuticola molto vischiosa, facilmente riconoscibile per la colorazione bianco sporco, grigio, a volte con componenti olivastre o gialle.

Suillus tridentinus ha l’imenoforo, specialmente negli esemplari giovani, di un bel colore arancio vivo, inconfondibile.

Altri Suillus simili, come Suillus luteus, Suillus granulatus e Suillus collinitus, si possono identificare facilmente perché sempre associati a Pino.

Commestibile dopo cottura e dopo asportazione della cuticola; abbastanza scadente come tutti i Suillus.”

 

Giovani esemplari

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Il velo parziale che protegge l'imenoforo

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Lacerato il velo parziale si intravedono i pori gialli

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Xerocomus ferrugineus (Schaeff.) Bon; Regione Trentino; Settembre 2017; Foto di Alessandro Francolini.

Xerocomus tipico delle abetaie e delle faggete montane e subalpine; suo sosia mediterraneo è lo Xerocomus subtomentosus.

Dal (nuovo) Tutto Funghi, Scheda 197, Pag. 314: “Xerocomus ferrugineus, a carne biancastra e commestibile, è simile a Xerocomus subtomentosus e ne differisce per i colori più carichi della cuticola, con la presenza sopra e sotto la stessa sempre di una componente più o meno rossiccia (componente assente nella carne sottostante la cuticola di Xerocomus subtomentosus); molti autori lo considerano una semplice varietà di Xerocomus subtomentosus; altra differenza è il micelio basale giallognolo (biancastro in Xerocomus subtomentosus); e nella parte alta del gambo si nota quasi sempre un falso reticolo.”

 

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Micelio basale giallognolo

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Stropharia aeruginosa (Curt. : Fr.) Quélet; Regione Trentino; Settembre 2017; Foto di Alessandro Francolini.

Dal (nuovo) Tutto Funghi, Scheda 148, Pag. 263: “Cresce in piccoli gruppi, indistintamente nei boschi, nei prati nelle brughiere e nei pascoli, su residui di legno marcescente, dalla fine della primavera sino all’autunno. Diffuso ma non molto comune. La presenza dell'anello ben visibile, la cuticola viscosa e verdastra, i residui persistenti del velo biancastro e il filo lamellare biancastro anche a maturità ne agevolano la determinazione. La simile Stropharia caerulea si differenzia per la presenza di sfumature giallastre persistenti sul cappello meno glutinoso, per l’evanescenza dei residui di velo e dell’anello e per le lamelle più scure con il filo concolore.”

 

Nell'esemplare maturo l'anello non è più visibile sul gambo, ma ne rimangono evidenti tracce al margine del cappello

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Cuticola lucente, molto viscida e glutinosa

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Lepiota magnispora Murrill; Regione Trentino; Settembre 2017; Foto di Alessandro Francolini.

Lepiota ventriosospora D.A. Reid

Fruttifica preferibilmente in boschi montani di conifere, talvolta anche sotto Betulla o Faggio. È molto simile a  Lepiota clypeolaria,: si distingue per l'odore meno forte, per il colore giallo-ocra delle feltrature e per l'ingiallimento alla base del gambo. Può ricordare anche Lepiota ignivolvata che tuttavia ha gambo sovente decorato da cercini di colore arancio-ruggine e ha la base del gambo arrossante.

 

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Leccinum vulpinum  Watling : Fr.; Regione Trentino; Settembre 2017; Foto di Alessandro Francolini.

Leccino tipico dei boschi di conifere; è commestibile eliminando il gambo duro e coriaceo come in tutti i Leccinum. Ha cappello di colore rosso più o meno rosso-mattone e gambo ben presto decorato da punteggiature nerastre evidenti e più o meno in rilievo.

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Particolare della cuticola debordante oltre il margine pileico e delle decorazioni nerastre che punteggiano il gambo

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Stropharia aeruginosa (Curt.: Fr.) Quél.; Regione Trentino; Settembre 2017; Foto di Pietro Curti.

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Imenoforo e pileo.

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Tricholoma bufonium (Pers.: Fr.) Gillet; Regione Trentino; Settembre 2017; Foto di Pietro Curti.

Pileo con sfumature liliacee con squamettature brunastre al disco.

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Lamelle lilla chiaro, gambo giallastro con piccole fibrille brunastre nei settori medi e in quelli claviformi basali.

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Rickenella fibula (Bull.: Fr.) Raith; Regione Trentino; Settembre 2017; Foto di Pietro Curti.

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Lamelle decorrenti.

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Hygrophorus chrysodon (Batsch: Fr.) Fr.; Regione Trentino; Settembre 2017; Foto di Pietro Curti.

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