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Stefano Rocchi

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  1. Hemitrichia clavata (Pers.) Rostaf.; Novembre 2019; Foto e Microscopia di Stefano Rocchi. Su legno marcescente di latifoglia, comune Mixomicete dalla tipica forma piriforme con calice ben sviluppato e acuto. Capillizio largo 5-7 µm, decorato da bande che gli conferiscono un disegno a spirale intrecciata; le spore 7,5-11 µm, sono subglobose, finemente aculeate e reticolate. Hemitrichia calyculata (Speg.) M.L. Farr ha tendenzialmente le spore più piccole e in genere un calice meno sviluppato ed ottuso. Capillizio largo 5-7 µm, decorato da bande che gli conferiscono un disegno a spirale intrecciata. Osservazione in acqua a 1000×. Spore 7,5-11 µm, sono subglobose, finemente aculeate e reticolate. Osservazione in acqua a 1000×.
  2. Flammulina velutipes (Curtis : Fr.) Singer; Novembre 2019; Foto di Stefano Rocchi.
  3. Coprinus comatus (O.F. Müll. : Fr.) Pers.; Regione Umbria; Novembre 2019; Foto di Stefano Rocchi.
  4. Pleurotus eryngii (DC. : Fr.) Quél.; Regione Umbria; Novembre 2019; Foto di Stefano Rocchi. Su balletta artificiale.
  5. Ascocoryne sarcoides (Jacq. : Fr.) J.W. Groves & D.E. Wilson; Regione Umbria; Ottobre 2019; Foto e Microscopia di Stefano Rocchi. Rinvenuto su legno marcescente a terra di latifoglia. Apotecio sessile di forma da cerebriforme, petaloide a discoide, cupolata; imenio liscio, rosa-porpora, viola-vinoso; superficie esterna concolore, finemente pruinosa; orlo ondulato più scuro; carne elastica, gelatinosa, concolore. Spore 12,8-19,1 × 3,8-5 µm, ellittiche, lisce, ialine, biguttulate e dotate di un setto mediano. Aschi 130-150 × 7-9,5 µm, amiloidi, ottasporici a base pleurorinca. Parafisi sottili, cilindriche, settate e un poco allargate all’apice. Molto simile macroscopicamente vi è Ascocoryne cylichnium (Tul.) Korf la quale si distingue per avere spore e aschi assai più lunghi. Spore 12,8-19,1 × 3,8-5 µm, ellittiche, lisce, ialine, biguttulate e dotate di un setto mediano. Osservazione in acqua a 1000×. Aschi 130-150 × 7-9,5 µm, amiloidi, ottasporici a base pleurorinca. Parafisi sottili, cilindriche, settate e un poco allargate all’apice. Osservazione in Rosso Congo a 1000×.
  6. Bjerkandera adusta (Willd. : Fr.) P. Karst.; Regione Umbria; Ottobre 2019; Foto di Stefano Rocchi. Un bel lignicolo che negli esemplari freschi emana un odore intenso, gradevole, fungino. Si caratterizza anche per il suo imenio a pori da arrotondati ad angolosi di colore grigio scuro, annerente al tocco.
  7. Stropharia caerulea Kreisel; Regione Umbria; Ottobre 2019; Foto e Microscopia di Stefano Rocchi. Fungo dal cappello viscido di colore verde brillante, celeste, con evidenti chiazze gialle. Lamelle grigio porpora tendente al violaceo; filo lamellare fertile e quindi concolore alle lamelle. Gambo concolore al pileo con presenza di anellino sottile e fugace, è riccamente rivestito di fioccosità bianche nella sua interezza. Spore 7,8-9,3 × 5-5,8 µm; Qm = 1,6; da ellittiche a più o meno ovoidali. Vegeta su detriti di varia natura ricchi di materia organica. Le specie simili sono: Stropharia aeruginosa (Curtis. : Fr.) Quél. la quale si distingue per il cappello dai toni blu-verdastri, con minori decolorazioni sul giallo e con presenza di residui velari biancastri più marcati; gambo con anello membranoso e abbastanza persistente; lamelle dal filo sterile e quindi sempre più biancastro rispetto alla faccia lamellare; Stropharia pseudocyanea (Desm. : Fr.) Morgan che si differenzia per le colorazioni pileiche su tonalità giallo-verdastre e per avere sempre il filo delle lamelle biancastro; Stropharia squamulosa (Massee) Massee la quale si separa per il cappello più asciutto e la cuticola che si lacera in piccole squamule a maturazione. Spore 7,8-9,3 × 5-5,8 µm; Qm = 1,6; da ellittiche a più o meno ovoidali. Osservazione a 1000× in acqua.
  8. Lentinus brumalis (Pers. : Fr.) Zmitr.; Regione Umbria; Ottobre 2019; Foto di Stefano Rocchi. Su legno di Faggio. Basidioma centralmente stipitato con superficie pileica glabra o leggermente tomentosa, di colore bruno-rossiccia e orlo nettamente involuto. Tubuli decorrenti sul gambo e pori angolosi di colore biancastro. Gambo cilindrico, un poco feltrato, brunastro ma con tonalità più chiare di quelle del cappello. Studi molecolari hanno recentemente segregato Polyporus brumalis (Pers. : Fr.) nel genere Lentinus. (Exsiccatum SR20191024-03).
  9. Phlebia tremellosa (Schrad. : Fr.) Nakasone & Burds.; Regione Umbria; Ottobre 2019; Foto e Microscopia di Stefano Rocchi. Carpoforo resupinato a sviluppo più o meno radiale, con il margine tipicamente sericeo e dentellato, tendente il più delle volte a formare piccole mensole semicircolari o allungate, talvolta sovrapposte, sottili, flessibili, di consistenza gelatinosa e superficie biancastra e pelosa. La parte fertile invece è irregolare, formata da un misto di pori a labirinto e creste sinuose da biancastre-salmonate a rosate-aranciate. Spore 3,9-4,7 × 1,3-2 µm; Qm = 2,7, ialine, allantoidi, a parete sottile e guttulate. Vegeta in genere su legni marcescenti di latifoglia, raro su conifera. Le specie simili sono: Phlebia rufa (Pers. : Fr.) M.P. Christ. che si distingue per il fatto di rimanere sempre con forma resupinata, per i colori biancastri che divengono rossicci e per le spore più grandi; Phlebia radiata Fr. : Fr. la quale si differenzia per i colori di norma più vivi, aranciati, per il netto sviluppo radiale dell’imenoforo e per il margine netto, in genere non fibrilloso o dentellato. Hermanssonia centrifuga (P. Karst.) Zmitr. = Phlebia centrifuga P. Karst. che si separa per il tipico imenoforo radiale e rosato e per le spore più grandi. Byssomerulius corium (Pers. : Fr.) Parmasto che ha in genere carpofori più piccoli e comunque spore più grandi. (Exsiccatum SR20191022-10). Spore 3,9-4,7 × 1,3-2 µm; Qm = 2,7, ialine, allantoidi, a parete sottile e guttulate. Osservazione a 1000× in Melzer.
  10. Ceriporia reticulata (Hoffm. : Fr.) Domański; Regione Umbria; Ottobre 2019; Foto e Microscopia di Stefano Rocchi. Carpoforo resupinato di pochi centimetri formato da placche biancastre con margine esiguo finemente fimbriato rinvenuto su legno marcescente di latifoglia. La superficie poroide, sempre biancastra, è costituita da un particolare misto di pori arrotondati ed angolosi, tanto da conferirgli un tipico aspetto reticolato. Reazione al KOH negativa. Sistema ifale monomitico munito di ife ialine settate senza GAF. Basidi clavati, tetrasporioci, con sterigmi slanciati. Spore 6,6-9,5 (10,8) × 2,6-3,9 µm; Qm = 2,4; di forma cilindrico-allantoide, ialine e lisce. La particolare forma dei pori e la reazione nulla al KOH rende abbastanza agevole il riconoscimento della specie sul campo. (Exsiccatum SR20191022-09) Spore 6,6-9,5 (10,8) × 2,6-3,9 µm; Qm = 2,4; di forma cilindrico-allantoide, ialine e lisce. Osservazione a 1000× in acqua. Osservazione a 1000× in Melzer. Sistema ifale monomitico munito di ife ialine settate senza GAF. Osservazione a 1000× in Rosso Congo. Basidi clavati, tetrasporioci, con sterigmi slanciati. Osservazione a 1000× in Rosso Congo.
  11. Ramaria fumigata (Peck) Corner; Regione Umbria; Ottobre 2019; Foto e Microscopia di Stefano Rocchi. Ramaria rinvenuta in un bosco misto di Quercia e Carpino. Carpoforo con base biancastra, tronco cilindrico e rami sporgenti rivolti verso l’alto, più volte divisi con selle a U; sono tendenzialmente paralleli e di colore da grigio-lilla a bruno-violaceo più o meno intenso. Apici a più punte acute, concolori ai rami o leggermente più scuri. Carne bianca. L’odore è vagamente di radice con una leggera componente anisata, sapore un poco amarognolo. Le reazioni macrochimiche sono le seguenti: KOH sulla carne dei rami e sui rami: rosso vivo KOH alla base del gambo: leggermente giallastro KOH sulla carne: nulla con tendenza al giallastro verso la base FeSO4 sui rami: lentamente blu-verde FeSO4 sulla carne: nullo Sporata giallastra. Spore 8,8-12 × 4,2-5,7 µm; Qm = 2,1; ellittiche, talvolta ripiegate verso l'apice, rugose. Ramaria fennica (P. Karst.) Ricken si distingue per avere gli apici gialli soprattutto nei giovani esemplari e per una reazione brunastra sulla carne dei rami al KOH. Le reazioni macrochimiche sono le seguenti: KOH sulla carne dei rami e sui rami: rosso vivo KOH alla base del gambo: leggermente giallastro KOH sulla carne: nulla con tendenza al giallastro verso la base Solfato ferroso sui rami: lentamente blu-verde Solfato ferroso sulla carne: nulla Spore 8,8-12 × 4,2-5,7 µm; Qm = 2,1; ellittiche, talvolta ripiegate verso l'apice, rugose. Osservazione in acqua a 1000×. Osservazione in Melzer a 1000×.
  12. Lycoperdon mammiforme Pers. : Pers.; Regione Umbria; Ottobre 2019; Foto di Stefano Rocchi.
  13. Hygrophorus penarioides Jacobsson & E. Larss.; Regione Umbria; Ottobre 2019; Foto di Stefano Rocchi. Sotto Quercia. Per lungo tempo questa specie è stata chiamata con il nome di Hygrophorus penarius Fr. ma l'accurato esame della diagnosi originale di Fries e gli studi molecolari hanno portato alla conclusione che il vero Hygrophorus penarius è una specie legata esclusivamente al Faggio; da qui la creazione di Hygrophorus penarioides per la specie che si associa invece alla Quercia. Le due specie sono molto simili sia da un punto di vista macroscopico che microscopico, tuttavia, mentre Hygrophorus penarioides ha un evidente odore di latte bollito, Hygrophorus penarius lo ha debole o non lo ha per nulla.
  14. Hygrophorus chrysodon (Batsch : Fr.) Fr.; Regione Umbria; Ottobre 2019; Foto di Stefano Rocchi. Sotto Faggio.
  15. Cyathus striatus (Huds. : Pers.) Willd.; Regione Umbria; Ottobre 2019; Foto di Stefano Rocchi.
  16. Megacollybia platyphylla (Pers. : Fr.) Kotl. & Pouzar 1972; Regione Umbria; Ottobre 2019; Foto di Stefano Rocchi. Sotto Faggio.
  17. Entoloma sinuatum (Bull. : Fr.) P. Kumm.; Regione Umbria; Ottobre 2019; Foto di Stefano Rocchi.
  18. Tricholoma sciodes (Pers.) C. Martin; Regione Umbria; Ottobre 2019; Foto di Stefano Rocchi; Sotto Faggio. Tricholoma tossico dalla carne amara e dalla cuticola liscia di colore grigio metallico sfumato in alcuni punti di ocra e con fibrille innate.
  19. Paralepista flaccida (Sowerby : Fr.) Vizzini; Regione Umbria; Ottobre 2019; Foto di Stefano Rocchi. Sotto Faggio.
  20. Hygrophorus russula (Schaeff. ex Fr. : Fr.) Kauffman; Regione Umbria; Ottobre 2019; Foto di Stefano Rocchi.
  21. Bell'alga! Mi sembra che Andrea Cristiano abbia centrato la determinazione. Stefano
  22. Hypholoma fasciculare (Huds. : Fr.) P. Kumm.; Regione Umbria; Settembre 2019; Foto di Stefano Rocchi.
  23. Rubroboletus lupinus (Fr.) Costanzo, Gelardi, Simonini & Vizzini; Regione Umbria; Settembre 2019; Foto di Stefano Rocchi.
  24. Boletus aereus Bull. : Fr.; Regione Umbria; Settembre 2019; Foto di Stefano Rocchi.
  25. Gloeophyllum abietinum (Bull. : Fr.) P. Karst.; Regione Umbria; Settembre 2019: Foto e Microscopia di Stefano Rocchi. Rinvenuto nel retro di un'abitazione privata su tavolame di abete per l'edilizia. Basidiomi pileati, sessili, uniti tra di loro lateralmente; la superficie sterile è appena zonata, tomentosa, da bruno-ambrata a nerastra; margini sottili, di colore più chiaro del pileo; imenoforo munito per intero di lamelle brunastre, sinuose con il filo pubescente e un poco più scuro. Presenza anche di lamellule. Contesto flessibile ma coriaceo. Spore 8,9-11,8 × 3,7-4,5 µm, cilindriche, leggermente ricurve all'apicolo ben evidente, sono ialine, lisce non amiloidi e non destrinoidi. Presenza nell'imenio di cistidi 30-6 µm, affusolati ed appuntiti, a parete spessa e di colore giallastro. Gli è simile Gloeophyllum sepiarium (Wulfen : Fr.) P. Karst., tuttavia si distingue per l'imenoforo misto tra lamelle e pori a labirinto e per i cistidi a parete sottile o solo leggermente ispessita. Spore 8,9-11,8 × 3,7-4,5 µm, cilindriche, leggermente ricurve all'apicolo ben evidente, sono ialine, lisce non amiloidi e non destrinoidi. Osservazione in acqua a 1000 ×. Osservazione in Melzer a 1000×. Cistidi 30-6 µm, affusolati ed appuntiti, a parete spessa e di colore giallastro. Osservazione in KOH e Rosso Congo a 1000×.
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