Jump to content

Stefano Rocchi

Soci AMINT CSM
  • Content Count

    5,313
  • Joined

  • Last visited

Everything posted by Stefano Rocchi

  1. Fuscoporia torulosa (Pers. : Fr.) T. Wagner & M. Fisch.; Regione Umbria; Ottobre 2018; Foto e microscopia di Stefano Rocchi. Alla base di una Quercia. Lignicolo molto frequente di colore bruno-ruggine vivo. Spore 4,6-5,5 × 3,8-4,9 µm; Qm = 1,2, da subglobose a largamente ellissoidali, ialine, lisce, a parete sottile e guttulate; non amiloidi e non destrinoidi. Spore 4,6-5,5 × 3,8-4,9 µm; Qm = 1,2, da subglobose a largamente ellissoidali, ialine, lisce, a parete sottile e guttulate. Osservazione in acqua a 1000×. Osservazione in Melzer a 1000×.
  2. Inocutis tamaricis (Pat.) Fiasson & Niemelä; Regione Umbria; Ottobre 2018; Foto e microscopia di Stefano Rocchi. Rinvenuto su uno dei pochi Tamarix sp. (se non l'unico?) presente a Spello (PG), si presenta di aspetto dimidiato, carnoso ma abbastanza fragile. Ha una superficie sterile villosa di colore bruno-rugginoso. Presenta un margine pubescente e dei tubuli monostratificati di colore bruno scuro; i pori sono prima biancastri poi bruni, bruno-scuri fino a nerastri, si mostrano da arrotondati ad angolosi e in alcuni punti tendono a formare un labirinto. Il contesto è spugnoso, fibroso, zonato e percorso da numerose striature gialle, brune e nere che partono da un nucleo miceliale, granuloso, di colore prima giallo-nero poi biancastro, presente al centro del carpoforo nel punto di attacco al substrato. Odore aromatico ma sgradevole. Spore 6-7,5 × 4,8-6,1 µm; Qm = 1,2; lisce, guttulate, a parete spessa, brunastre in massa, da subglobose ad ampiamente ellissoidali. Spore 6-7,5 × 4,8-6,1 µm; Qm = 1,2; lisce, guttulate, a parete spessa, brunastre in massa, da subglobose ad ampiamente ellissoidali. Osservazione in acqua a 1000×. Spore 6-7,5 × 4,8-6,1 µm; Qm = 1,2; lisce, guttulate, a parete spessa, brunastre in massa, da subglobose ad ampiamente ellissoidali. Osservazione in Melzer a 1000×.
  3. Agaricus crocodilinus Murrill = Agaricus urinascens (Jul. Schäff. & F.H. Møller) Singer; Regione Umbria; Settembre 2018; Foto di Stefano Rocchi.
  4. Amanita ovoidea (Bull. : Fr.) Link; Regione Umbria; Settembre 2018; Foto di Stefano Rocchi.
  5. Trichaptum biforme (Fr.) Ryvarden 1972; Regione Umbria; Giugno 2018; Foto e microscopia di Stefano Rocchi. Bel lignicolo dai colori glicine-viola rinvenuto su legno marcescente di latifoglia. Spore 4,2-6,4 × 2,1-3,3 µm; Qm = 2, ciindriche spesso ripiegate su di un lato, ialine, lisce, con pareti sottili e non amiloidi. Spore 4,2-6,4 × 2,1-3,3 µm; Qm = 2, ciindriche spesso ripiegate su di un lato, ialine, lisce, con pareti sottili e non amiloidi. Osservazione in acqua a 1000×. Osservazione in Melzer a 1000×.
  6. Pisolithus arhizus (Scop. : Pers.) Rauschert; Regione Umbria; Agosto 2018; Foto Stefano Rocchi. Rinvenuto tra la ghiaia vulcanica di un'aiuola di cactus. Carpoforo rotondeggiante nella parte sopra il terreno, con pseudogambo ben interrato che gli fa assumere una forma di pera dopo l'estrazione. Presenza di evidenti rizomorfe giallastre alla base, ha una superficie peridiale liscia di colore tra il brunastro e il giallastro. La gleba è costituita da cellette color giallo vivo, arrotondate o poligonali contenenti le spore, contornate da pareti nerastre. Le stesse con il tempo divengono rosso-violacee, poi nerastre (come nella parte sommitale) ed infine polverulente di colore marrone. Odone gradevole, fungino. Dopo un'ora circa.
  7. Gymnopus foetidus (Sowerby : Fr.) J.L. Mata & R.H. Petersen = Micromphale foetidum (Sowerby: Fr.) Singer; Regione Umbria; Giugno 2018; Foto e microscopia di Stefano Rocchi. Rinvenuto su legno di latifoglia a terra. Cappello ombelicato, decorato sulla superficie da evidenti scanalature e lamelle rade e venose. Gambo solcato di colore bruno-nerastro. Carne sottile ma assai elastica. Spore 7,7-9,6 × 4,3-5 µm; Qm = 1,9; ellittiche, per alcuni autori a forma di semi di arancia, non amiloidi. Il simile Gymnopus brassicolens (Romagn.) Antonín & Noordel. si distingue per il cappello non scanalato ma solo striato, per le lamelle serrate e non venate, per una crescita di norma interrata su detriti legnosi e non su legni scoperti ed infine per le spore più piccole. Spore 7,7-9,6 × 4,3-5 µm; Qm = 1,9; ellittiche, per alcuni autori a forma di semi di arancia. Osservazione in acqua a 1000×. Osservazione in Melzer a 1000×. Nessuna reazione amiloide.
  8. Scleroderma bovista Fr. : Fr.; Regione Umbria; Giugno 2018; Foto e microscopia di Stefano Rocchi. Rinvenuto lungo il bordo di una strada sotto Querce. Carpofori larghi circa 5 cm, rotondeggianti, di colore nocciola chiaro, crema, macchiati di bruno-rossiccio nelle parti erose o contuse. La superficie è all'apparenza liscia ma a un attento esame mostra lievi screpolature o squamature soprattutto nella parte sommitale. il peridio è stretto, misura più o meno un mm e ha un colore tendente al bruno-giallastro. Vi è la presenza di un stipite non molto pronunciato, completamente interrato e munito di evidenti rizomorfe. Di consistenza dura, ha la gleba nerastra con sottili venature bianche. Spore subglobose 8-12 µm decorate da creste che formano un reticolo più o meno completo. Presenza di GAF nei tessuti esaminati. Macroscopicamente gli è molto vicino Scleroderma areolatum Ehrenb. il quale si differenzia per le spore non reticolare e per l'assenza di GAF. Tra gli Scledoderma contraddistinti da GAF vi sono Scleroderma citrinum Pers. : Pers. e Scleroderma meridionale Demoulin & Malencon i quali si distinguono tendenzialmente per una colorazione giallastra dei carpofori e per una superficie peridiale molto più decorata. Inoltre il primo si separa per un peridio molto più spesso (può arrivare anche 5 mm) e il secondo per un evidente psudostipite. Spore subglobose 8-12 µm decorate da creste che formano un reticolo più o meno completo. Osservazione in acqua a 1000×. Presenza di GAF nei tessuti. Osservzione in Rosso Congo a 1000×.
  9. Resupinatus trichotis (Pers.) Singer; Regione Umbria; Maggio 2018; Foto e microscopia di Stefano Rocchi. Su ramo marcescente a terra di Faggio. Fungo di aspetto crepitodoide di colore grigiastro, con il cappello largo circa un cm negli esemplari più grandi, a forma di tazza rovesciata o di ventaglio, con la superficie feltrata e cosparsa di peli prima grigiastri e poi neri, presenti soprattutto verso l'attaccatura del legno. Lamelle sempre grigiastre, sinuose, abbastanza spesse e mediamente spaziate, le quali confluiscono in un punto in via radiale o laterale, ove corrisponde l’attaccatura al substrato di crescita. Spore subglobose 4,2-5,5 × 3,6-5,2 µm; Qm 1,1. Resupinatus applicatus (Batsch : Fr.) Gray si distingue per le dimensioni tendenzialmente minori e per l'assenza di peli neri sul pileo. (Exsiccatum SR20180526-01) Spore subglobose 4,2-5,5 × 3,6-5,2 µm; Qm 1,1. Osservazione in acqua a 1000×. Osservazione in Melzer a 1000×-
  10. Panaeolus semiovatus (Sowerby : Fr.) S. Lundell & Nannf.; Regione Umbria; Maggio 2018; Foto di Stefano Rocchi.
  11. Simocybe haustellaris (Fr. : Fr.) Watling; Regione Umbria; Giugno 2018; Foto di Stefano Rocchi. Fungo minuscolo rinvenuto su legno decorticato di Quercia ben nascosto dalla sovrastante corteccia che era in fase di lacerazione. Cappello appiattito, a ventaglio per via della posizione eccentrica del gambo; di colore ocra pallido, verdognolo, ha una superficie finemente pruinosa, appare leggermente scanalato e con orlo lievemente irregolare. Lamelle adnate, spaziate, panciute e intercalate da lamellule; sono concolori al cappello, marezzate e con il filo finemente eroso. Gambo eccentrico, sempre ocra-verdognolo, svasato all'apice, furfuraceo e con una evidente peluria biancastra alla base.
  12. Craterium leucocephalum (Pers.) Ditmar; Regione Umbria; Giugno 2018; Foto e microscopia di Stefano Rocchi. Su legno marcescente di Cedrus atlantica (Endl.) Carrière. Mixomiceti gregari, piccolissimi (di altezza inferiore al millimetro), con stipite traslucido, bruno aranciato su cui sovrasta un peridio a forma di coppa biancastro. Spore bruno violacee, minutamente puntinate da subglobose ad ellissoidali 9,1-10,4 × 6,7-9,6 µm. Craterium minutum (Leers : Fr.) Fr. si distingue per i colori del peridio ocra-brunastri. Ringrazio Franco Bersan per avermi confermato la determinazione.
  13. Hebeloma porphyrosporum Maire; Regione Umbria; Giugno 2018; Foto di Stefano Rocchi. Sotto Leccio. Specie amante dei boschi termofili che si riconosce agevolmente per il colore rosa-porpora delle lamelle, carattere alquanto particolare in un genere che ha lamelle ocra-brunastre a maturazione. VIII Comitato Scientifico A. Mi. Umbria di Spoleto (PG) (Exsiccatum SR20180601-01)
  14. Cantharellus subpruinosus Eyssart. & Buyck; Regione Umbria; Giugno 2018; Foto di Stefano Rocchi. Sotto Quercia assai copioso e con la caratteristica pruina bianca sul cappello. Stefano
  15. Indice regione Umbria, mese di Giugno 2018, totale n° 9 specie. Agaricus crocodilinus Murrill = Agaricus urinascens (Jul. Schäff. & F.H. Møller) Singer; Cantharellus subpruinosus Eyssart. & Buyck; Craterium leucocephalum (Pers.) Ditmar; Gymnopus foetidus (Sowerby : Fr.) J.L. Mata & R.H. Petersen = Micromphale foetidum (Sowerby: Fr.) Singer; Hebeloma porphyrosporum Maire; Inocybe godeyi Gillet; Scleroderma bovista Fr. : Fr.; Simocybe haustellaris (Fr. : Fr.) Watling; Trichaptum biforme (Fr.) Ryvarden; Luigi
  16. Hypholoma fasciculare (Huds. : Fr.) P. Kumm.; Regione Umbria; Maggio 2018; Foto di Stefano Rocchi.
  17. Cantharellus subpruinosus Eyssart. & Buyck; Regione Umbria; Mese di Maggio 2018. Foto di Stefano Rocchi. Oggi sonno Quercia e Carpino
  18. Hymenopellis radicata (Relhan : Fr.) R.H. Petersen; Regione Umbria; Mese di Maggio 2018. Foto di Stefano Rocchi.
  19. Helvella acetabulum (L. : Fr.) Quél.; Regione Lazio; Aprile 2018; Foto di Stefano Rocchi.
  20. Schizopora paradoxa (Schrad. : Fr.) Donk 1967; Regione Umbria; Aprile 2018; Foto e microscopia di Stefano Rocchi. Su legno a terra di latifoglia, fungo corticolo assai comune, resupinato, di colore crema-biancastro. Ha un imenoforo costituito da pori irregolari, labirintiformi, con tendenza a lacerarsi fino a divenire anche di forma irpicoide. Margini poco evidenti. Spore 4,6-7 × 3,8-5 µm, ellissoidali, lisce, ialine e guttulate. Basidi tetrasporici, sub cilindrici e con sterigmi molto sottili. Presenza di cistidioli ifoidi, affusolati o flessuosi. Sistema ifale dimitico con le terminazioni delle ife scheletriche capitate e decorate da sporadici ma evidenti granuli cristallini. Si può confondere con: Xylodon bresinskyi (Langer) Hjortstam & Ryvarden = Schizopora bresinskyi Langer, il quale può avere colori analoghi ma si separa per i pori abbastanza regolari, per le spore leggermente più piccole e per avere cistidi moniliformi; Xylodon raduloides Riebesehl & E. Langer = Schizopora radula (Pers. : Fr.) Hallenb., il quale si distingue per i colori di norma più vivi, ocra-aranciati, per i pori più regolari, angolosi-allungati e per le spore più piccole; Xylodon flaviporus (Berk. & M.A. Curtis ex Cooke) Riebesehl & Langer = Schizopora flavipora (Berk. & M.A. Curtis ex Cooke) Ryvarden il quale si differenzia per il colore biancastro-ocraceo dell’imenoforo, per la tendenza a ripiegare il margine superiore che diviene in superficie tomentoso e ocra-rossiccio, per i pori più regolari, arrotondati-angolosi, per le spore più piccole e per i cistidi affusolati ed incrostati all’apice. Sistema ifale dimitico con le terminazioni delle ife scheletriche capitate e decorate da sporadici ma evidenti granuli cristallini. Osservazione in Rosso Congo a 1000×. Presenza di cistidioli ifoidi, affusolati o flessuosi. Osservazione in Rosso Congo a 1000×. Basidi tetrasporici, sub cilindrici e con sterigmi molto sottili. Osservazione in Rosso Congo a 1000×. Spore 4,6-7 × 3,8-5 µm, ellissoidali, lisce, ialine e guttulate. Osservazione in acqua a 1000×.
  21. Steccherinum ochraceum (Pers. : Fr.) Gray; Regione Umbria; Marzo 2018; Foto e microscopia di Stefano Rocchi. Fungo rinvenuto su legno a terra di Cerro, resupinato, diffuso dal legno alle foglie adiacenti. Imenoforo di colore ocraceo chiaro, costituito da aculei fitti, sottili, alti circa un millimetro, con apici da appuntiti ad arrotondati, taluni biforcati. Margine più o meno netto, leggermente fimbriato, senza rizomorfe, biancastro e un poco feltrato. Sistema ifale dimitico, presenza di GAF; cistidi cilindrici, fortemente incrostati lunghi fino a 100 µm e larghi 5-10 µm; basidi subclavati, tetrasporici, 15-20 × 4-5 µm; spore ellissoidali, lisce, guttulate e inamiloidi 3-4 × 2-3 µm; Qm = 1,3. Steccherinum bourdotii Saliba & A. David, molto simile macroscopicamente si distingue per le spore più grandi e subglobose. Steccherinum robustius (J. Erikss. & S. Lundell) J. Erikss. si differenzia per i colori più accesi, sul rosso-arancio, per il margine nettamente fimbriato e per i cistidi più corti e tendenzialmente più larghi. Sistema ifale dimitico. Osservazione in Rosso Congo a 1000×. Cistidi cilindrici, fortemente incrostati lunghi fino a 100 µm e larghi 5-10 µm. Osservazione in tampone alla glicerina a 400×. Osservazione in Rosso Congo a 400×. Osservazione in Rosso Congo a 1000×. Basidi subclavati, tetrasporici, 15-20 × 4-5 µm. Osservazione in Rosso Congo a 1000×. Spore ellissoidali, lisce, guttulate e inamiloidi 3-4 × 2-3 µm; Qm = 1,3. Osservazione in acqua da sporata a 1000×. Osservazione in Melzer a 1000×.
  22. Peziza phyllogena Cooke; Regione Umbria; Marzo 2018; Foto di Stefano Rocchi. Rinvenuta sotto Cerro in abituale stazione di crescita, le cui precedenti raccolte sono state verificate microscopicamente da Mario Iannotti.
  23. Mycena meliigena (Berk. & Cooke) Sacc.; Regione Umbria; Novembre 2017; Foto e microscopia di Stefano Rocchi. Rinvenuto su legno di Quercia. Le dimensioni del fungo sono di pochi millimetri. Il cappello ha inizialmente una forma subglobosa, poi convessa e infine più o meno campanulata. Si presenta leggermente scanalato e con orlo crenulato. Cuticola bruno-violacea, ricoperta da una fitta pruina biancastra. Lamelle adnate o subdecorrenti, spaziate, spesse e intervallate da lamellule; si presentano concolori al cappello, poi biancastre per il deposito sporale. Gambo cilindrico, ricurvo, sempre di colore violaceo, ricoperto anch’esso da pruina biancastra e decorato alla base da fitti peli bianchicci. Carne inconsistente. Spore 8-9,2 × 7,6-8,7 μm; Qm = 1,1; subglobose, lisce ed amiloidi. Basidi claviformi tetrasporici ma anche bisporici 27-35 × 12-14 μm. Cheilocistidi diverticolati 20-25 × 6-11 μm. Pileipellis formate da ife superficiali diverticolate. Mycena alba (Bres.) Kühner = Phloeomana alba (Bres.) Redhead si distingue per le spore non amiloidi e per la presenza di cheilocistidi lisci. Mycena supina (Fr. : Fr.) P. Kumm. si differenzia per l’assenza di colori violacei, per le spore tendenzialmente più piccole e per i cheilocistidi meno ramificati. Mycena pseudocorticola Kühner si separa per i colori bluastri del carpoforo. (Exsiccatum SR20171116-01) Spore 8-9,2 × 7,6-8,7 μm; Qm = 1,1; subglobose, lisce ed amiloidi. Osservazione 1000× in Melzer. Basidi claviformi tetrasporici ma anche bisporici 27-35 × 12-14 μm. Osservazione in acqua a 400×. Osservazione in Rosso Congo a 1000×. Cheilocistidi diverticolati 20-25 × 6-11 μm. Osservazione in Rosso Congo a 1000×. Pileipellis formate da ife superficiali diverticolate. Osservazione in Rosso Congo a 1000×.
  24. Tuber rufum Pollini : Fr.; Regione Umbria; Dicembre 2017; Foto e microscopia di Stefano Rocchi. Fungo ipogeo subgloboso dal peridio color bruno-rossastro, all'apparenza liscio ma in realtà decorato da minute verruche assai appiattite. La gleba è compatta, di consistenza cartilaginea, formata da vene sterili biancastre, di varia lunghezza, spesso interrotte, comunque tortuose e da una trama fertile più scura, bruno-rossastra o del tutto grigiastra. Odore agliaceo, sgradevole; sapore di nocciola. Trattasi di un fungo non commestibile. Gli aschi sono da ellissoidali a piriformi, contraddistinti spesso da un lungo peduncolo, misurano 65-90 × 40-50 µm e contengono in genere 3-4 spore, sono rari quelli che ne contengono 1 o 6. Spore 21,2-32,7 × 14,6-26,1 µm; Qm = 1,5; quelle negli aschi monosporici misurano anche 36 × 27 µm; sono bruno-giallastre, ellissoidali, qualcuna di forma sferica e hanno un episporio costituito da aculei sottili, fitti, più o meno diritti, lunghi fino a circa 4 µm. (Exsiccatum SR20171223-03) Gli aschi sono da ellissoidali a piriformi, contraddistinti spesso da un lungo peduncolo, misurano 65-90 × 40-50 µm e contengono in genere 3-4 spore, sono rari quelli che ne contengono 1 o 6. Osservazione in Tampone alla Glicerina a 400×. Osservazione in Tampone alla Glicerina a 1000×. Spore 21,2-32,7 × 14,6-26,1 µm; Qm = 1,5; quelle negli aschi monosporici misurano anche 36 × 27 µm; sono bruno-giallastre, ellissoidali, qualcuna di forma sferica e hanno un episporio costituito da aculei sottili, fitti, più o meno diritti, lunghi fino a circa 4 µm. Osservazione in Tampone alla Glicerina a 400×. Osservazione in Rosso Congo a 400×. Osservazione in Rosso Congo a 1000×. Osservazione in Tampone alla Glicerina a 1000×.
×
×
  • Create New...

Important Information