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2016.06 - Umbria - Tutor Luigi
Stefano Rocchi ha risposto alla discussione di Mario Iannotti in Funghi trovati Anno 2016
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2016.06 - Umbria - Tutor Luigi
Stefano Rocchi ha risposto alla discussione di Mario Iannotti in Funghi trovati Anno 2016
Agaricus silvicola (Vitt.) Peck; Regione Umbria; Giugno 2016; Foto e microscopia di Stefano Rocchi. (exsiccata SR20160604_02_SOIO) Rinvenuto isolato sotto castagno. Fungo maturo, dal cappello appiattito, bianco satinato e tendenza ad ingiallire. Lamelle grigio-rosa. Gambo dalla tipica base bulbosa difforme, appiattita. Odore di noce o mandorle amare. Spore lisce, ellissoidali, 5,3-6,9 × 3,6-4,8 µm; Qm = 1,4. Cheilocistidi subglobosi, piriformi, talvolta catenulati. Gambo dalla tipica base bulbosa difforme, appiattita. Spore lisce, ellissoidali, 5,3-6,9 × 3,6-4,8 µm; Qm = 1,4. Spore da sporata. Osservazione 1000× in acqua. Cheilocistidi subglobosi, piriformi, talvolta catenulati. Osservazione 400× in Rosso Congo. Osservazione 1000× in Rosso Congo. -
2016.06 - Umbria - Tutor Luigi
Stefano Rocchi ha risposto alla discussione di Mario Iannotti in Funghi trovati Anno 2016
Lactarius acerrimus Britzelmayr; Regione Umbria; Giugno 2016; Foto e microscopia di Stefano Rocchi. (exsiccata SR20160604_01_BOCA) Descrizione Cappello irregolare, lobato, di colore isabella, ocra-biancastro, tendente leggermente ad imbrunire e con la presenza di lievi zonature al bordo. Lamelle appena decorrenti, un po' arcuate, mediamente spaziate, di colore crema-rosato, tipicamente intervenate-anastomosate ed anche forcate in prossimità del gambo. Piede corto, pieno, sodo, di colore biancastro-crema, di norma senza scrobicoli e macchiato di bruno-rossiccio. Carne soda, bianca con tendenza a divenire leggermente rosata. Reazione verdastra alla Tintura di guaiaco. Odore fruttato o di composta di frutta. Sapore acre bruciante. Latice bianco immutabile, poco abbondante e molto acre. Sporata crema-rosata. Microscopia Spore 9,6-15 × 8,6-11,9 µm; Qm = 1,1, di forma sferica o ellissoidale, non reticolate ma munite di brevi creste poco connesse, frammiste a verruche isolate; ornamentazioni alte da 1 a 1,5 µm. Basidi bisporici; cheilocistidi affusolati ed appendicolati. Osservazioni Trattasi di un fungo abbastanza comune il quale si associa a latifoglie come Quercia e Castagno, prediligendo terreni calcarei. Gli elementi utili per la sua determinazione sono: il riflesso rosato delle lamelle e la loro increspatura, l'acredine bruciante della carne la quale permane in bocca per alcune ore, il latice bianco immutabile e comunque le spore grandi e i basidi bisporici. Le specie simili sono: Lactarius evosmus Kühner & Romagn. il quale si distingue per le lamelle fitte senza riflessi rosati, per l'associarsi anche al Pioppo e al Salice e per le spore più piccole e le ornamentazioni più basse; Lactarius zonarius (Bull.) Fr. il quale si differenzia per il cappello distintamente zonato, per le lamelle piuttosto fitte e regolari e per le spore più piccole; Lactarius illyricus Piltaver il quale si distingue per il cappello di norma non zonato, per vegetare anche sotto al Faggio e per le spore più piccole; Lactarius bresadolanus Singer il quale si differenzia per l'habitat esclusivo alpino, in particolare sotto Abete rosso; Lactarius mediterraneensis Llistos. & Bellù il quale si distingue per i colori più vivi, per la presenza di evidenti scrobicoli al bordo del cappello, per l'associarsi al Leccio e per il latice bianco ma virante al giallo. Ritrovamento di unico esemplare in radura erbosa nei pressi di Quercia. Le lamelle dai riflessi rosati, intervenate-anastomosate, tipiche della specie. La reazione verdastra della carne alla Tintura di guaiaco. Spore 9,6-15 × 8,6-11,9 µm; Qm = 1,1, di forma sferica o ellissoidale, non reticolate ma munite di brevi creste poco connesse, frammiste a verruche isolate; ornamentazioni alte da 1 a 1,5 µm. Spore da sporata. Osservazione 1000× in Melzer. Basidi bisporici. Osservazione 400× in Rosso Congo. Cheilocistidi affusolati ed appendicolati. Osservazione 400× in Rosso Congo. Osservazione 1000× in Rosso Congo. -
2016.03 - Umbria - Tutor Luigi
Stefano Rocchi ha risposto alla discussione di Mario Iannotti in Funghi trovati Anno 2016
Calocybe gambosa (Fr.) Donk; Regione Umbria; Marzo 2016; Foto di Stefano Rocchi. Su prato nei pressi di Biancospino. -
2016.03 - Umbria - Tutor Luigi
Stefano Rocchi ha risposto alla discussione di Mario Iannotti in Funghi trovati Anno 2016
Tuber melanosporum Vittadini; Regione Umbria; Marzo 2016; Foto e microscopia di Stefano Rocchi. Descrizione Fungo ipogeo globoso con tendenza ad assumere una forma irregolare, allungata o anche reniforme. Peridio all'inizio di colore rossiccio poi a maturazione bruno-nerastro brillante, costituito da verruche a base poligonale, appiattite alla sommità; se scalfita la superficie mostra un tipico colore rugginoso. Gleba bianca negli esemplari immaturi, poi in seguito nocciola ed infine grigio nerastra, marezzata, solcata da vene sterili, molto sottili, nette, tortuose, ramificate, biancastre, lievemente imbrunenti o arrossanti se esposte all'aria. In alcuni punti si presenta con caratteristiche punteggiature color ruggine. Odore intenso, caratteristico, aromatico, gradevole. Microscopia Aschi ampi non più di 70 µm, sacciformi, ialini, sessili o con un breve peduncolo, contenenti da 1 a 4 spore, raramente 5 o 6. Spore 39,3-41 × 27,5-30,2 µm (quelle negli aschi monosporici) e 26,7-32,8 × 19,6-22,3 µm (quelle negli aschi tetrasporici), Qm = 1,4, ellissoidali, con le estremità attenuate, prima ialine, poi marroni e bruno nerastre, ricoperte da aculei fitti e affusolati, lunghi fino a 4 µm, con apice talvolta ricurvo. Somiglianze e varietà Tuber indicum Cook e Massee si differenzia per avere il peridio più chiaro, per la gleba dai riflessi argentei , per l'odore debole, fungino che diviene a maturità penetrante, complesso, simile a quello della gomma o anche dell'olio rancido e per l'ornamentazione delle spore formate da aculei tozzi, ricurvi, spesso saldati tra di loro. Questo fungo, non commerciabile in Italia, ha origine dalle regioni settentrionali dell'India e della Cina meridionale, in pratica dalla zona pedemontana himalayana, ed è oggetto di fraudolente importazioni in Italia per venderlo come Tuber melanosporum. Tuber macrosporum Vittadini, poco frequente, si distingue per il peridio costituito da piccole verruche tanto da conferirgli un aspetto rugoso, per il sapore agliaceo e per le spore più grandi e alveolate. Spore 39,3-41 × 27,5-30,2 µm (quelle negli aschi monosporici) e 26,7-32,8 × 19,6-22,3 µm (quelle negli aschi tetrasporici), Qm = 1,4, ellissoidali, con le estremità attenuate, prima ialine, poi marroni e bruno nerastre, ricoperte da aculei fitti e affusolati, lunghi fino a 4 µm, con apice talvolta ricurvo. Osservazione in Floxina a 400×. Osservazione in Rosso Congo a 400×. Osservazione in Floxina a 1000×. Aschi ampi non più di 70 µm, sacciformi, ialini, sessili o con un breve peduncolo, contenenti da 1 a 4 spore, raramente 5 o 6. Osservazione in Rosso Congo a 1000×. -
2016.01 - Umbria - Tutor Luigi
Stefano Rocchi ha risposto alla discussione di Luigi Minciarelli in Funghi trovati Anno 2016
Phellinus pomaceus (Pers.) Maire; Regione Umbria; Gennaio 2016; Foto e microscopia di Stefano Rocchi. = Phellinus tuberculosus Niemelä Sulla corteccia di un Prugno: fungo di varia forma, inizialmente resupinato, poi a mensola semicircolare di larghezza inferiore ai 10 cm, con faccia superiore dura, finemente vellutata di colore bruno-marrone e faccia fertile costituita da pori piccoli (6-8 per mm²), circolari o leggermente angolosi, ocra-cannella, cosparsi da micelio biancastro; carne brunastra, marrone, dura e legnosa; odore da giovane lievemente fungino e sapore mite. Spore da subglobose ad ellissoidali, 4,7-6 × 3,9-5 µm; Qm = 1,2, ialine o leggermente gialline, non amiloidi e non destrinoidi, a parete spessa. Sete imeniali con parete molto spessa, leggermente ritorte ed apice acuto. Molto frequente sulla pianta del Prugno, la presenza di questo carpoforo sta ad indicare che il legno della pianta è per gran parte invaso dal relativo micelio, rendendo l'albero molto instabile. Le specie simili sono: Phellinus igniarius (L.: Fr.) Quél. il quale si distingue in genere per i carpofori più grandi, per aggredire di solito altre latifoglie, tipo Salice e Frassino e per le spore leggermente più grandi; Fomitiporia punctata (P. Karst.) Murrill = Phellinus punctatus (P. Karst.) Pilát la quale si differenzia per le spore leggermente più grandi, per lassenza di sete imeniali e per rimanere di norma resupinato; Fomitiporia robusta (P. Karst.) Fiasson & Niemelä = Phellinus robustus (P. Karst.) Bourdot & Galzin, la quale si distingue per avere le spore destrinoidi. Spore da sporata, da subglobose ad ellissoidali, 4,7-6 × 3,9-5 µm; Qm = 1,2, ialine o leggermente gialline, non amiloidi e non destrinoidi, a parete spessa. Osservazione in acqua a 1000×. Osservazione in Melzer a 1000×. Pileipellis di tipo trichoderma. Osservazione in Rosso Congo ammoniacale e KOH a 400×. Osservazione in Rosso Congo ammoniacale e KOH a 1000×. Ife scheletriche. Osservazione in Rosso Congo ammoniacale e KOH a 1000×. Ife generatrici poco settate e alcune con apice ingrossato. Osservazione in Rosso Congo ammoniacale e KOH a 1000×. Sete imeniali con parete molto spessa, leggermente ritorte ed apice acuto. Osservazione in Rosso Congo ammoniacale e KOH a 400×. Osservazione in Rosso Congo ammoniacale e KOH a 1000×. -
2016.01 - Umbria - Tutor Luigi
Stefano Rocchi ha risposto alla discussione di Luigi Minciarelli in Funghi trovati Anno 2016
Xylaria hypoxylon (Linné: Fr.) Greville; Regione Umbria; Gennaio 2016; Foto di Stefano Rocchi. Su ramo a terra di latifoglia prima dell'arrivo del freddo. -
2015.12 - Umbria - Tutor Luigi
Stefano Rocchi ha risposto alla discussione di Luigi Minciarelli in Funghi trovati Anno 2015
Infundibulicybe costata (Kühner & Romagnesi) Harmaja; Regione Umbria; Dicembre 2015; Foto e microscopia di Stefano Rocchi. = Clitocybe costata Kühner & Romagnesi Sotto Pino e Leccio, cappello imbutiforme, con cuticola nocciola, ocra-brunastra, finemente feltrata; lamelle decorrenti biancastre, gambo concolore al cappello e tipicamente striato verticalmente. Odore tra il cianico e il fruttato, sapore mite. Reazione all'idrossido di potassio (KOH) bruno-rossastra forte. Spore a forma di lacrima, 6,2-8,1 × 4,6-5,5 µm; Qm = 1,4. Le specie simili nel medesimo habitat sono: Infundibulicybe gibba (Pers.: Fr.) Harmaja = Clitocybe gibba (Pers.: Fr.) Kummer la quale ha i colori più chiari, il gambo sempre meno scuro del cappello e un odore diverso di mandorle amare. Inoltre la reazione all'idrossido di potassio (KOH) è nulla o giallastra; Infundibulicybe mediterranea Vizzini, Contu & Musumeci, molto simile morfocromaticamente, se ne differenzia per l'odore fungino, per la reazione all'idrossido di potassio (KOH) pressoché nulla e per le spore più piccole; Infundibulicybe meridionalis (Bon) Pérez-De-Gregorio = Clitocybe meridionalis (Bon) P. Roux, si distingue per le tonalità del cappello più scure e per avere le spore più lunghe; Infundibulicybe squamulosa (Pers.: Fr.) Harmaja = Clitocybe squamulosa (Pers.: Fr.) P. Kumm., si distingue per avere un netto odore cianico e per il cappello brunastro ricoperto da piccole squamule; Infundibulicybe alkaliviolascens (Bellù) Bellù = Clitocybe alkaliviolascens Bellù, si differenzia per avere una reazione all'idrossido di potassio (KOH) forte, viola vinoso, per avere le lamelle di un colore tendente al giallino e per le spore mediamente più lunghe. La reazione bruno-rossastra all'idrossido di potassio (KOH). Microscopia Spore a forma di lacrima, 6,2-8,1 × 4,6-5,5 µm; Qm = 1,4. Osservazione in Lugol a 1000×. -
2015.12 - Umbria - Tutor Luigi
Stefano Rocchi ha risposto alla discussione di Luigi Minciarelli in Funghi trovati Anno 2015
Tremella mesenterica Retz.: Fr.; Regione Umbria; Dicembre 2015; Foto di Stefano Rocchi. Su legno di latifoglia. Il fungo essiccandosi ha assunto una colorazione da giallo dorato a giallo aranciato. -
2015.12 - Umbria - Tutor Luigi
Stefano Rocchi ha risposto alla discussione di Luigi Minciarelli in Funghi trovati Anno 2015
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2015.12 - Umbria - Tutor Luigi
Stefano Rocchi ha risposto alla discussione di Luigi Minciarelli in Funghi trovati Anno 2015
Tuber brumale Vittadini; Regione Umbria; Dicembre 2015; Foto e microscopia di Stefano Rocchi. Fungo ipogeo di forma sub-globosa rinvenuto in un frutteto abbandonato con querce nelle vicinanze; peridio formato da verruche poligonali, bruno-nerastre, fessurate e leggermente depresse al centro. Gleba di aspetto marmorizzato, con parte sterile biancastra e parte fertile bruno-nerastra. Odore gradevole. Aschi a sacco arrotondati, non peduncolati 63,8-77 × 60,5-69,6; spore ellissoidali aculeate 24,30-30 × 16,1-20,1; Qm = 1,5. Microscopia Aschi a sacco arrotondati, non peduncolati 63,8-77 × 60,5-69,6; spore ellissoidali aculeate 24,30-30 × 16,1-20,1; Qm = 1,5. Osservazione in Floxina a 400×. Osservazione in Floxina a 1000×. -
2015.10 - Umbria - Tutor Luigi
Stefano Rocchi ha risposto alla discussione di Luigi Minciarelli in Funghi trovati Anno 2015
Hyphodontia radula (Pers.: Fr.) Langer & Vesterh.; Regione Umbria; Ottobre 2015; Foto e microscopia di Stefano Rocchi. = Schizopora radula (Pers.: Fr.) Hallenb. Corticiaceae che si espande su legni marcescenti a terra, formato da pori angolosi, allungati ma abbastanza regolari, di colore bianco-giallastri con sfumature arancio. Spore 4,2-5,7 × 3,3-4,2 µm; Qm = 1,4, ellittiche, lisce e guttulate. Cistidi e ife capitati (cioé con apice ingrossato). Le specie simili sono: Schizopora paradoxa (Schrad.: Fr.) Donk, la quale si differenzia per il colore del carpoforo più chiaro, biancastro, per i pori tendenti a formare un labirinto e per le spore più grandi; Kneiffiella flavipora (Berk. & M.A. Curtis ex Cooke) Zmitr. & Malysheva = Schizopora flavipora (Berk. & M.A. Curtis ex Cooke) Ryvarden, la quale si differenzia per avere i pori un po' più arrotondati, le spore leggermente più piccole ed i cistidi fusiformi. Spore 4,2-5,7 × 3,3-4,2 µm; Qm = 1,4, ellittiche, lisce e guttulate. Spore da sporata 1000× in acqua. Spore 4,2-5,7 × 3,3-4,2 µm; Qm = 1,4, ellittiche, lisce e guttulate. Spore da sporata 1000× in Melzer. Cistidi capitati. 1000× in Rosso Congo. Ife con apice ingrossato. 1000× in Rosso Congo. GAF. 1000× in Rosso Congo. -
2015.11 - Umbria - Tutor Luigi
Stefano Rocchi ha risposto alla discussione di Luigi Minciarelli in Funghi trovati Anno 2015
Phyllotopsis nidulans (Pers.: Fr.) Singer; Regione Umbria; Novembre 2015; Foto e microscopia di Stefano Rocchi. Fungo a mensola rinvenuto su legno marcescente a terra. Cappello finemente vellutato, giallo-arancio chiaro, ricoperto al centro da una specie di soffice peluria biancastra. Lamelle concolori al pileo, tenaci e difficilmente separabili dalla carne del cappello. Carne tenace, giallastra; odore debole, aromatico nei giovani esemplari, poi un po' sgradevole, sapore mite. Sporata rosa chiaro. Spore allantoidi, ossia a forma di salsicciotto, più o meno ricurve, non amiloidi. 4,5-6,8 × 2,3-3,3 µm; Qm = 1,9. Le specie simili sono: Tapinella panuoides (Fr.: Fr.) E.-J. Gilbert, macroscopicamente molto simile, la quale si differenzia per avere le spore ovoidali, per l'odore leggermente fruttato e la sporata brunastra; Panellus serotinus (Pers.: Fr.) Kühner = Sarcomyxa serotina (Pers.: Fr.) P. Karst., il quale si distingue per i cromatismi verdastri del pileo, per la cuticola gelatinosa, per la sporata biancastra, per le spore più piccole ed amiloidi, quantunque di analoga forma. Microscopia Spore da sporata, allantoidi, ossia a forma di salsicciotto, più o meno ricurve, non amiloidi. 4,5-6,8 × 2,3-3,3 µm; Qm = 1,9. Osservazione in Melzer a 1000×. -
2015.10 - Umbria - Tutor Luigi
Stefano Rocchi ha risposto alla discussione di Luigi Minciarelli in Funghi trovati Anno 2015
Cortinarius rapaceus Fr.; Regione Umbria; Ottobre 2015; Foto e microscopia di Stefano Rocchi. Fungo rinvenuto sotto Quercia e Carpino alla fine di ottobre di quest'anno. Cappello (5-7 cm) prima globoso, convesso poi piano a completa maturazione; leggermente involuto al bordo. Cuticola liscia, asciutta, separabile dalla carne per mezzo raggio; di colore ocraceo-giallastro con alcune macchie aranciate. Lamelle adnate o decorrenti per un dentino, all’inizio bianco-perla, grigiastre, poi crema, senape, sfumate di violetto, infine cannella e marroni; sono qua e la puntinate di giallastro, hanno il filo più chiaro e leggermente crenulato, con presenza di numerose lamellule. Gambo (1,5-7 cm) biancastro, nettamente bianco e forforaceo all'apice, pieno, sfumato di giallastro, ricoperto al centro di una cortina prima biancastra poi marrone per via del deposito sporale; base bulbosa napiforme ed appuntita. Carne biancastra, leggermente sfumata di grigio-violaceo negli esemplari giovani; è consistente, soda ma fragile nel cappello. Odore subnullo o leggermente rafanaiode; sapore mite, erbaceo e dopo lunga masticazione anche fungino e un po’ astringente. Reazione nulla all’Idrossido di Potassio (KOH) sia sulla carne che sulla cuticola. Spore 9,5-11,9 × 5,5-6,5 µm, citriformi e verrucose. Basidi banali, tetrasporici ma anche bisporici. Pileipellis composta da ife con pigmento incrostante e intracellulare giallo. Con cromatismi analoghi si presenta Cortinarius aleuriosmus Maire, il quale si differenzia per l'odore netto di farina e per sapore analogo e un po' amaro. La reazione nulla della cuticola all'Idrossido di potassio. La reazione nulla della carne all'Idrossido di potassio. Spore 9,5-11,9 × 5,5-6,5 µm, citriformi e verrucose. Spore da sporata 1000× in acqua quelle superiori e in Melzer quelle inferiori. Basidi banali, tetrasporici ma anche bisporici. 1000× in Floxina. Pileipellis composta da ife con pigmento incrostante e intracellulare giallo. 1000× in acqua. Pileipellis composta da ife con pigmento incrostante e intracellulare giallo. 1000× in Floxina. -
2015.12 - Umbria - Tutor Luigi
Stefano Rocchi ha risposto alla discussione di Luigi Minciarelli in Funghi trovati Anno 2015
Leucopaxillus gentianeus (Quél.) Kotlaba; Regione Umbria; Dicembre 2015; Foto e Microscopia di Stefano Rocchi. Cappello tomentoso, leggermente costolato al bordo, lamelle molto fitte bianche, netto odore di farina e sapore amaro. Sporata bianca, spore subglobose con fini puntinature amiloidi, 4,4-5,8 × 4,1-5,2 µm; Qm = 1,6. Cistidi non osservati. Basidi tetrasporici clavati e slanciati. Pileipellis con carattere intermedio cutis-trichoderma. Presenza di GAF nei tessuti. Microscopia Spore da sporata, subglobose con fini puntinature amiloidi, 4,4-5,8 × 4,1-5,2 µm; Qm = 1,6. Osservazione in Melzer a 1000×. Basidi tetrasporici clavati e slanciati. Osservazione in Mercuriocromo a 1000×. Pileipellis con carattere intermedio cutis-trichoderma. Osservazione in Mercuriocromo a 400×. -
2015.12 - Umbria - Tutor Luigi
Stefano Rocchi ha risposto alla discussione di Luigi Minciarelli in Funghi trovati Anno 2015
Melanoleuca melaleuca (Pers.: Fr.) Murrill; Regione Umbria; Dicembre 2014; Foto e Microscopia di Stefano Rocchi. Trovati sul prato di in un giardino casalingo: odore e sapore non significativi, cuticola liscia, lamelle bianche che con il tempo tendono a divenire ocra-giallastre; gambo ritorto finemente fibrilloso, non fioccoso ma solo furfuraceo all'apice. Carne bianca con sfumature ocra e imbrunente alla base del gambo. Spore ellissoidali, finemente verrucose, 7,3-9 × 4,3-5,5 µm; Qm = 1,6. Cheilocistidi fusiformi non settati e con all'apice spesso cristalli, caulocistidi più stretti e lunghi sempre con cristalli all'apice, osservati insieme a peli clavati e anche filiformi. Microscopia Spore da sporata, ellissoidali, finemente verrucose, 7,3-9 × 4,3-5,5 µm; Qm = 1,6. Osservazione in Floxina a 1000×. Basidi tetrasporici, cheilocistidi fusiformi non settati e con all'apice spesso cristalli. Osservazione in Floxina a 400×. Caulocistidi stretti e allungati sempre con cristalli all'apice. Osservazione in Floxina a 400×. Caulopellis clavati ed anche filiformi. Osservazione in Floxina a 400×. Osservazione in Floxina a 1000×. Pileipellis. Osservazione in Floxina a 1000×. -
2015.12 - Umbria - Tutor Luigi
Stefano Rocchi ha risposto alla discussione di Luigi Minciarelli in Funghi trovati Anno 2015
Leccinellum crocipodium (Letell.) Della Maggiora & Trassin.; Regione Umbria; Dicembre 2015; Foto e Microscopia di Stefano Rocchi. Rinvenuto sotto bosco misto di Quercia, Carpino e Orniello. Fungo dalla carne che al taglio vira lentamente al rosa. Spore fusoidi, alcune con delle guttule all’interno,13,1-19,2 × 5,4-6,5 µm; Qm = 2,7. Microscopia Spore da sporata, fusoidi, alcune con delle guttule all’interno,13,1-19,2 × 5,4-6,5 µm; Qm = 2,7. Osservazione in acqua a 1000×. -
2015.12 - Umbria - Tutor Luigi
Stefano Rocchi ha risposto alla discussione di Luigi Minciarelli in Funghi trovati Anno 2015
Lactarius mediterraneensis Listosella & Bellù; Regione Umbria; Dicembre 2015; Foto e microscopia di Stefano Rocchi. Sotto Leccio, esemplari di grandi dimensioni, il più grande 22 cm. Cappello convesso, poi imbutiforme, infine piano con depressione centrale; di colore crema-ocraceo, con il margine involuto e decorato da evidenti scrobicoli di tonalità più intense. Al centro del pileo vi è del terriccio come incollato per via della viscosità che ha contraddistinto i giovani carpofori. Lamelle adnate-decorrenti, forcate al gambo, di colore crema-arancio con riflesso rosa. Gambo cilindrico o attenuato verso il basso, molto sodo, liscio, biancastro o lievemente ocra. Carne compatta, dura, biancastra o leggermente crema, la quale secerne un latice scarso più o meno acre, bianco e presto virante al giallastro. Odore leggermente fruttato e sapore abbastanza acre. Spore subglobose e decorate da un reticolo quasi completo, 8,7-12,1 × 8,6-10,7 µm; Qm = 1,1. Lactarius zonarius (Bull.) Fr. e Lactarius acerrimus Britzelmayr, si distinguono per avere il latice bianco non virante al giallo e per il margine del cappello di norma non decorato da scrobicoli. Gli scrobicoli del margine del cappello. Il gambo liscio e biancastro che contrasta con le lamelle ocracee. Le lamelle anastomosate al gambo. La carne compatta crema-biancastra. Il latice che vira dal bianco al giallastro. Microscopia Spore subglobose e decorate da un reticolo quasi completo, 8,7-12,1 × 8,6-10,7 µm; Qm = 1,1. Osservazione in Melzer a 1000×. -
2015.12 - Umbria - Tutor Luigi
Stefano Rocchi ha risposto alla discussione di Luigi Minciarelli in Funghi trovati Anno 2015
Russula fragilis (Pers.: Fr.) Fr.; Regione Umbria; Dicembre 2015; Foto e microscopia di Stefano Rocchi. Sotto querce e carpini, Russula dalla tipica carne fragile. Spore subglobose e finemente reticolate, 7,6-8,4 × 6,1-7,6 µm; Qm = 1,2. Peli della cuticola gracili e sottili. Dermatocistidi abbondanti a forma di clava. Reazione subnulla alla Tintura di Guaiaco e rosa al Solfato ferroso FeSO4; Microscopia Spore da sporata, subglobose e finemente reticolate, 7,6-8,4 × 6,1-7,6 µm; Qm = 1,2. Osservazione in Melzer a 1000×. Basidi banali tetrasporici. Osservazione in Mercurocromo a 1000×. Cheilocistidi fusiformi e appendicolati. Osservazione in Floxina a 400×. Cheilocistidi fusiformi e appendicolati. Osservazione in Rosso Congo ammoniacale a 400×. Peli della cuticola gracili e sottili. Dermatocistidi abbondanti a forma di clava. Osservazione in Rosso Congo ammoniacale a 400×. -
2015.11 - Umbria - Tutor Luigi
Stefano Rocchi ha risposto alla discussione di Luigi Minciarelli in Funghi trovati Anno 2015
Abortiporus biennis (Bull.: Fr.) Singer; Regione Umbria; Novembre 2015; Foto e microscopia di Stefano Rocchi. Su ceppaia di Pino, in una delle sue forme tipiche. Spore da ellittiche a largamente ellissoidali, 5,2-6,5 × 3,4-4,5 µm; Qm = 1,5. I pori molto irregolari tendenti a formare un labirinto. La fascia corrugata che spesso contraddistingue il margine dell'imenoforo. La carne biancastra o leggermente rosata. La reazione verdognola all'Idrossido di potassio (KOH) sia sulla superficie pileica che sulla carne. Microscopia Spore da sporata, da ellittiche a largamente ellissoidali, 5,2-6,5 × 3,4-4,5 µm; Qm = 1,5. Osservazione in Melzer a 1000×. Osservazione in Lugol a 1000×. -
2015.11 - Umbria - Tutor Luigi
Stefano Rocchi ha risposto alla discussione di Luigi Minciarelli in Funghi trovati Anno 2015
Cyclocybe aegerita (V. Brig.) Vizzini = Agrocybe aegerita (V. Brig.) Fayod = Pholiota aegerita (V.Brig.) Quél.; Regione Umbria; Novembre 2015; Foto di Stefano Rocchi. Il particolare dell'anello ampio, membranoso e persistente. -
2015.11 - Umbria - Tutor Luigi
Stefano Rocchi ha risposto alla discussione di Luigi Minciarelli in Funghi trovati Anno 2015
Tuber aestivum Vittadini fo. uncinatum (Chatin) Montecchi & Borrelli; Regione Umbria; Novembre 2015; Foto di Stefano Rocchi. Fungo ipogeo tardo autunnale, caratterizzato da un peridio nero ornato da verruche fessurate in rilievo di forma tronco-poligonale e da una gleba di aspetto marmorizzato, percorsa da venature sterili bianco-crema e con la parte fertile bruno-nocciola. Odore buono, forte e penetrante. -
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Stefano Rocchi ha risposto alla discussione di Luigi Minciarelli in Funghi trovati Anno 2015
Lactarius sanguifluus (Paulet) Fr.; Regione Umbria; Novembre 2015; Foto e microscopia di Stefano Rocchi. Sotto una piccola pineta di pianura: cappello piano, un po' depresso al centro di colore bruno-arancio macchiato di verde; lamelle arancio-rosate, anastomosate-forcate al gambo; gambo corto, attenuato in basso, di colore rosa-arancio vinoso, cosparso di una fine pruina e scrobicolato; carne cassante con latice di colore rosso-sangue, vinoso. Odore grato e sapore mite o leggermente acre. Sporata crema. Spore 8,3-9,8 × 6,7-7,7 µm; Qm = 1,3, ovoidali con verruche che formano un reticolo più o meno completo. Microscopia Spore da sporata, ovoidali con verruche che formano un reticolo più o meno completo, 8,3-9,8 × 6,7-7,7 µm; Qm = 1,3. Osservazione in Melzer a 1000×. Spore da sporata, in Melzer con successivo lavaggio con Cloralio idrato. Osservazione a 1000×. Accanto ai campioni sopra descritti vi era altro Lactarius più piccolo (che ho attribuito a Lactarius sanguifluus var. violaceus (Barla) Basso), dal latice diverso, più scuro, violaceo, con il cappello biancastro, pruinoso, sempre macchiato di verde. Sporata analoga. Spore un po' più piccole: 7,3-8,5 × 5,9-7 µm; Qm = 1,3, di forma e ornamentazione simile alla specie tipo di cui sopra. Spore da sporata, ovoidale, reticolate, 7,3-8,5 × 5,9-7 µm; Qm = 1,3. Osservazione in melzer a 1000×. Spore da sporata, in Melzer con successivo lavaggio con Cloralio idrato. Osservazione a 1000×. La differenza del colore del latice dopo diversi minuti e appena sezionato il campione. -
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Stefano Rocchi ha risposto alla discussione di Luigi Minciarelli in Funghi trovati Anno 2015
Clitocybe nebularis (Batsch: Fr.) Kummer; Regione Umbria; Novembre 2015; Foto e microscopia di Stefano Rocchi. Bosco misto di Pini e Querce. Spore da sporata, ellittiche, cianofile, 5,8-7,1 × 3,8-4,3 µm; Qm=1,6. Microscopia Spore da sporata, ellittiche, cianofile, 5,8-7,1 × 3,8-4,3 µm; Qm=1,6. Osservazione in Floxina a 1000×. La reazione cianofila delle spore con il Blu di cotone. Cuticola formata da ife distese, poco settate. Osservazione in Floxina a 400×. Osservazione in Floxina a 1000×. -
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Stefano Rocchi ha risposto alla discussione di Luigi Minciarelli in Funghi trovati Anno 2015
Coprinellus disseminatus (Pers.: Fr.) J.E. Lange; Regione Umbria; Novembre 2015; Foto e microscopia di Stefano Rocchi. Su ceppaia di Mimosa. Colonia numerosissima comparsa venerdì scorso e oggi alla completa maturazione. Spore 6,9-8,4 × 4,4-5,3 µm; Qm=1,6; ellissoidi, amigdaliformi, con apicolo ed evidente poro germinativo. Quattro giorni fa. Oggi. Le scanalature del cappello con il centro pubescente. Le lamelle rade, viola-nerastre. Il gambo pubescente sul quale si è condensata umidità. Microscopia Spore da sporata, ellissoidi, amigdaliformi, con apicolo ed evidente poro germinativo, 6,9-8,4 × 4,4-5,3 µm; Qm = 1,6. Osservazione in acqua a 1000×.
