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Tomaso Lezzi

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Tutti i contenuti di Tomaso Lezzi

  1. Tomaso Lezzi

    Tricholoma sp

    Ciao Riccio, Ben ritrovato! Bella ipotesi, mi piace. Tom
  2. La base del gambo non si vede perché il fungo non è stato raccolto in maniera corretta e completa. Nella quarta foto si vede infatti il gambo "strappato" alla base. In questo modo si perde un importante elemento determinativo (la volva). Un altro elemento che aiuta nella determinazione è un grosso resto di velo bianco sul cappello, visibile nella prima, seconda e terza foto. I colori di questa specie possono essere molto variabili e non è difficile trovare e esemplari scuri, quasi bruni, come in questo caso. Alcuni anni fa alle Azzorre ho visto delle Amanita phalloides bruno veramente scuro. Vedi link sotto Ciao, Tom
  3. Tomaso Lezzi

    Colore verde smeraldo sui funghi?

    Dopodiché, al di la della determinazione della specie, di cui naturalmente possiamo discutere volentieri, ti ricorco che l'unica struttura che per legge può dare giudizi di commestibilità è una ASL. Non è neanche pensabile che chi non conosce i funghi abbia "consultato un libro per verificarne la bontà mi è rimasto comunque un dubbio circa la loro salubrità". Sfogliando al volo un libro per determinare i funghi si rischiano serie intossicazioni. Ricordiamoci che diverse specie anche abbastanza comuni nei nostri boschi sono mortali. Ciao, Tom
  4. Tomaso Lezzi

    Colore verde smeraldo sui funghi?

    Ciao Funghettino! Le foto collegate da link esterni possono creare dei problemi nel Forum, ad esempio: se viene rimossa la foto dal sito da cui è linkata, la foto sparisce anche dal Forum, creando una discussione senza senso; con alcuni Browser/Sistemi Operativi/Pad/Telefoni le foto con link non sono direttamente visibili, ma si vede solo un link testuale; i link ad alcuni server esterni fanno comparire delle pop up, di gusto più o meno discutibile; i link ad alcuni server esterni possono fare da porta di ingresso a virus; e esiste un regolamento, accettato all'iscrizione, che tutti ci impegniamo a seguire. Se per ogni cosa ognuno fa come gli pare, capisci bene che il Forum finisce nel caos. Tutti questi casi si sono già verificati in passato, ed è per questo che nel regolamento è proibito inserire foto con link esterni; o inserire URL di siti, senza chiedere prima l'autorizzazione. La collaborazione di tutti i soci/members ci aiuta ad avere un Forum migliore (e aiuta anche noi che facciamo manutenzione a passare più tempo a giocare anche con le nostre foto e i ritrovamenti!) Sei quindi pregato/a di postare nuovamente le tue foto qui sotto, inserendole direttamente come allegati nel Forum AMINT. Posso assicurarti che il limite della dimensione delle foto non è un problema, TUTTO il Forum utilizza questi limiti.  Grazie per la collaborazione, e buona permanenza nel Forum Tom 
  5. Tomaso Lezzi

    Tricholoma sp

    ciao Flavio, Bella ipotesi! Giovanni hai ancora i campioni, per provare a vedere se le lamelle si staccano a pacchetti? A me nella seconda foto, in basso a sinistra, sembrava di vedere un annerimento delle lamelle, carattere che insieme alla elasticità descritta, mi aveva fatto pensare a un Lyophyllum del gruppo della sezione Semitalina. Un'occhiatina alle spore aiuterebbe... Tom
  6. Tomaso Lezzi

    Tricholoma sp

    Ciao Giovanni, Ma le lamelle sono annerenti al tocco? Tom
  7. Tomaso Lezzi

    Boleti in giardino

    Mi hai detto subito chi era l'assassino!!! Tom
  8. Tomaso Lezzi

    Helvella Crispa, false credenze?

    Ciao Giorgio, penso che tu abbia fatto un'ottima scelta ad iscriverti al corso della Regione Marche! Sicuramente un modo per ricevere informazioni aggiornate riguarda alla tossicità delle specie, ma non solo!!! Tom
  9. Tomaso Lezzi

    Boleti in giardino

    Ciao Caddis, Controlla se il micelio alla base del gambo è rosato ;) Tom
  10. Tomaso Lezzi

    Helvella Crispa, false credenze?

    Ciao Giorgio, Helvella crispa contiene gyromitrina e da quindi intossicazione gyromitrica, potenzialmente mortale. Ecco un breve estratto dall pagine di tossicologia di questo Forum: Sindrome gyromitrica Molto simile a quella falloidea, si tratta anche in questo caso di una sindrome caratterizzata da una lunga latenza causata dalla presenza di un alcaloide: la giromitrina. I funghi responsabili rientrano tutti nella divisione Ascomycota (Ascomiceti). Tra essi, a differenza di quanto si credeva in passato, recenti studi hanno accertato che l’ipotesi che Sarcosphæra coronaria (= S. crassa, = S. eximia) contenga giromitrine è priva di ogni fondamento. La positività per la giromitrina riscontrata in alcune specie di Helvella dovrà invece far riconsiderare il giudizio di commestibilità su questo genere. Il rilevamento della giromitrina nelle diverse specie risale al 1985 e le tecniche analitiche disponibili all’epoca si basavano sul rilevamento della MMH derivata.... Per di più sembra che Helvella crispa contenga anche sostanza cancerogene. Per rispondere alla domanda che hai fatto, dovresti chiedere non a noi, ma a chi sceglie coscientemente di continuare a mangiare specie che hanno dato serie di intossicazioni documentate! Se avrai delle risposte, condividile pure qui sul Forum. Sarà interessante. Segue il link all'area di questo Forum dove si descrivono in dettaglio le tossicità e le sindromi. Ciao, Tom
  11. Tomaso Lezzi

    da determinare...

    Ciao Paolo, Anche a me con i pori così grandi e questi colori fa venire in mente Suillus bovinus, ma il viraggio bluastro mi spiazza proprio! Tom PS metti una sola foto per post, non quattro, potrai sfruttare meglio la dimensione permessa di una foto per post: 600×800 pixel; 250 kb per ciascuna. Poi metti in un post sotto, nella stessa discussione una seconda foto, e così via...
  12. Tomaso Lezzi

    LECCINUM DURIUSCULUM?

    Ciao Giorgio, Scusa se non mi sono ricordato il tuo nome, ma eravate tantissimi nei corsi di quest'anno e devo dire che sono state tutte delle belle classi, veramente con persone molto interessate. Grazie per i complimenti, un ben arrivato qui nel Forum e un ben ritrovato dopo il corso allora! Speriamo di poterci incontrare di nuovo di persona durante qualche raduno o evento nel centro Italia. La tua specie direi che la possiamo considerare sempre di più un Leccinum duriusculum, perché il Pioppo è proprio il suo tipico salbero simbionte! Per quanto riguarda le foto, cerca di trovare il modo di inserire le foto come jpg, ci sono tantissimi programmi anche gratutiti per poter ridurre le immagini. Le puoi postare a 800×600 pixel, con un peso di 240-250 kb. Metti una solo foto per post, poi rispondi a te stesso in un secondo post della stessa discussione e aggiungi una seconda foto da 250 kb e così via. ciao, Tom
  13. Tomaso Lezzi

    LECCINUM DURIUSCULUM?

    Ciao Giorgio, Ben arrivato nel Forum! Perché un PDF invece di usare foto jpg, che sono direttamente visibili nel Forum? Ok, per la sezione, il viraggio rosa in alto e azzurro in basso è compatibile con la specie che hai indicato, ma sarebbe meglio fare foto in habitat per capire meglio le piante presenti. Sotto che piante li hai trovati? ciao, Tom
  14. Tomaso Lezzi

    Agarico o macrolepiota?

    Ciao Augusto, Non è Un Agaricus, ma sicuramente una "Macrolepiota", nel senso ampio del termine. Hai provato a grattare la base del gambo per vedere se c'era un viraggio arancio-rosso? Tom
  15. Tomaso Lezzi

    da determinare, Roma

    Ciao Volpim, Concordo con Flavio 1) per la determinazione 2) per quanto riguarda il sui giudizi di commestibilità. A proposito di quest'ultimo punto, ti chiedo: Hai provato a sentire l'odore di Amanita vittadini? Come ti sembra? Buono? È una cosa che ti verrebbe voglia di mangiare, ammesso e non concesso che sia commestibile? Detto in altre parole: "Quale è il divertimento di voler provare a mangiare una cosa che fa schifo?" Tom
  16. Tomaso Lezzi

    Da determinare

    Un altro suggerimento per la determinazione: mastoidea significa a forma di capezzolo, con chiaro riferimento all'umbone centrale. Ciao, Tom
  17. Tomaso Lezzi

    pianta sconosciuta

    Aggiungerei che è pianta decisamente tossica, usata in passato da alcune persone alla ricerca di effetti allucinatori, ma ricordo che gli effetti provocati sono associati ad altri molto pericolosi e a volte delle conseguenze negative persistono per tutta la vita. L'atropina in dosi pari a 10 mg possono essere già fatali per bambini e per individui sensibili. Gli effetti di un’assunzione incontrollata di Datura stramonium possono essere molto gravi, soprattutto se l’assunzione di questa pianta è combinata con alcolici o psicofarmaci. Dalle allucinazioni si può passare ai deliri, alle convulsioni, a disturbi gravi della vista, fino al coma per anossia cerebrale e alla morte. Tom
  18. Tomaso Lezzi

    Boletus? Di che tipo?

    Ok vedo ora la risposta di Flavio, arrivata mentre stavo scrivendo. Mi sembra che siamo allineati sulla determinazione (e sull'eventuale dubbio!) Tom
  19. Tomaso Lezzi

    Boletus? Di che tipo?

    Ciao Gianluca, I tuoi esemplari non sono dei Boletus, ma dei Leccinum. Li puoi riconoscere per il gambo senza reticolo, ma punteggiato/verrucoso, i tubuli ascendenti e spesso per la presenza di un viraggio verde-blu alla base del gambo e al taglio. Tutte le specie appartenenti a questo genere sono commestibili solo dopo cottura, altrimenti possono dare problemi gastroenterici. Per determinare la specie è molto importante presentare la foto di una sezione per vedere il colore della carne (come hai fatto) e il tipo di viraggio, e specificare (come hai fatto) sotto quali piante li hai trovati. Penso che possa essere un Leccinum quercinum, ma a volte è un po' difficile determinare con sicurezza la specie. Tom
  20. Tomaso Lezzi

    Cortinarius sp

    Puoi provare a chiedere in un ferramenta, oppure in una delle farmacie che fanno ancora le preparazioni galeniche se hanno le pasticche di idrossido di potassio e puoi prepararti la soluzione da solo. Occhio, l'idrossido di potassio è moooolto simile all'Idrossido di sodio che come nome popolare ha Soda CAUSTICA. Usa quindi le dovute cautele. Tom
  21. Tomaso Lezzi

    Cortinarius sp

    Ciao Raffaele, Per i Cortinarius il reagente di riferimento è il KOH, quello che si usa più di frequente su cuticola, carne e base del gambo. Altri dati importanti da mettere sempre nella descrizione sono il colore delle lamelle da giovani (prima che diventino marroni per la sporata), e il colore della cortina, sempre nei giovani, prima che venga coperta anche lei dalla sporata. Nei tuoi campioni mi sembrano entrambi violetti, ma sarebbe bene avere una conferma da chi trova il campione, anche perché a volte le foto non rispettano sempre bene i colori originali. Benissimo per la foto della sezione e per la descrizione dell'odore, altri caratteri importanti. ciao, Tom
  22. Tomaso Lezzi

    Cantharellus sp

    Mah ormai anche con i Cantharellus non ci si capisce più tanto! A figurina direi che quelli più scuri sembrano dei Cantharellus alborufescens e quelli chiari dei Chantarellus ferruginascens! Tom
  23. Tomaso Lezzi

    Piccoli problemi.

    Ciao Giuliano, la funzione "cita" è stata nascosta, perché molti utenti la usavano in maniera impropria, invece di inserire una semplice risposta nella casella di testo sotto all'ultimo post. Ne risultavano discussioni appesantite, in cui molte persone citavano il post appena precedente in maniera del tutto inutile, con conseguente difficoltà a seguire il flusso del dialogo. Piero penso che potrà aiutarti invece per quanto riguarda l'ingresso in forum. Ciao, Tom
  24. Tomaso Lezzi

    Lactarius semisanguiflus?

    Ciao Antonio, Una proposta più probabile è Lactarius sanguifluus che ha latice rosso da subito. Lactarius semisanguifluus ha latice arancio e poi, solo dopo una decina di minuti, rosso scuro. Vedi tabellina seguente. Tom
  25. Tomaso Lezzi

    Boletus da determinare

    Con i pori gialli però ci sono solo Leccinellum crocipodium = Leccinum crocipodium e Leccinellum lepidum = Leccinum lepidum. La foto dispersa della sezione ci avrebbe chiarito il colore della carne e del viraggio, per decidere tra questi due e quelli che ha detto Pino. Tom
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