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Archivio Micologico

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  1. Mycena rosea Gramberg; Regione Umbria; Ottobre 2008; Foto di Tomaso Lezzi.
  2. Mycena rosea Gramberg; Regione Sardegna; Raduno Novembre 2007; Foto di Felice Di Palma.
  3. Mycena rosea Gramberg; Regione Sardegna; Raduno Novembre 2007; Foto di Giovanni Satta.
  4. Mycena rosea (Bull.) Gramberg; Regione Sardegna; 2005; Foto di Franco Sotgiu.
  5. Mycena rosea Gramberg; Regione Lombardia; parco del Ticino; Novembre 2004; Foto di Emilio Pini.
  6. Mycena rosea Gramberg 1912 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Agaricales Famiglia Mycenaceae Sinonimi Mycena pura var. rosea (Gramberg) J.E. Lange 1938 Foto e Descrizioni Mycena rosea è una dell più grandi Mycena, con i suoi cromatismi particolari direi facilissima da determinare. Le viene attribuita la sindrome Psylocibinica. Regione Sardegna; Raduno Ottobre 2007; Foto di Felice di Palma
  7. Mycena renati Quél.; Regione Sardegna; Raduno 2007; Foto di Felice Di Palma. Bellissima Mycena della sezione Rubromarginatae. Pileo da conico ad emisferico o convesso a raggiunta maturità, glabrescente, scanalato, inizialmente marrone-rossastro, tende successivamente a schiarirsi in colorazioni che spaziano dal marrone rosato al rosa tenue, sfumando in tonalità più scure al disco e più chiare al margine, leggermente plissettato. Imenoforo a lamelle, mediamente fitte, smarginate, intercalate da lamellule, di colore biancastro. Gambo centrale, cilindrico, cavo, di un bel colore vivo, tra il giallo dorato e l'ambrato, pruinoso, ricoperto da pubescenza biancastra alla base. Odore impercettibile. Basidioma saprotrofo a crescita generalmente cespitosa, su residui legnosi, in genere latifoglia, dalla primavera all’autunno, in zone umide ed ombreggiate. Pur non rientrando nell’elenco delle Mycena velenose, è da considerarsi, come tutto il genere, non commestibile. Possibili confusioni potrebbero sorgere con alcune forme di Mycena epipterygia, che si differenzia sostanzialmente per la presenza di una pellicola glutinosa che ne ricopre il pileo ed a volte il gambo, la colorazione pileica che va dal giallo al giallo-grigio, grigio-bruno, bianco-ocraceo e la tonalità di giallo del gambo, generalmente più chiara.
  8. Mycena renati Quél.; Regione Sardegna; Ottobre 2010; Foto di Franco Sotgiu.
  9. Mycena renati Quél.; Regione Lazio, Valle di Polleca, Comune di Esperia (FR); Settembre 2012; Foto di Enzo Orgera. Misto quercia 800 m s.l.m..
  10. Mycena renati Quél.; Regione Umbria; Agosto 2010; Foto di Luigi Minciarelli.
  11. Mycena renati Quél.; Regione Piemonte, Scopa (VC); Aprile 2011; Foto di Alessandro Remorini. 650 m s.l.m., su tronco. Dettaglio macro.
  12. Mycena renati Quél.; Regione Piemonte, Scopa (VC); Maggio 2010; Foto di Alessandro Remorini. 650 m s.l.m., su tronco.
  13. Mycena renati Quél.; Regione Lazio; Agosto 2011; Foto di Tomaso Lezzi.
  14. Mycena renati Quél.; Regione Lazio; Luglio 2011; Foto di Tomaso Lezzi.
  15. Mycena renati Quél.; Regione Sardegna; Novembre 2007; Foto di Pietro Curti.
  16. Mycena renati Quél.; Regione Sardegna; Novembre 2007; Foto di Pietro Curti.
  17. Mycena renati Quél.; Regione Sardegna; Novembre 2007; Foto di Felice Di Palma.
  18. Mycena renati Quél.; Regione Sardegna; Novembre 2007; Foto di Gianni Bonini.
  19. Mycena renati Quél.; Regione Sardegna; Novembre 2007; Foto di Giovanni Satta. in controluce.
  20. Mycena renati Quél.; Regione Sardegna; Novembre 2007; Foto di Mauro Cittadini.
  21. Mycena renati Quél.; Regione Sardegna; novembre 2007; Foto di Massimo Biraghi.
  22. Mycena renati Quél.,; Regione Lazio; Novembre 2006; Foto di Mauro Cittadini.
  23. Mycena renati Quél., Regione Toscana; Agosto 2005; Foto di Mauro Cittadini. Su ceppo marcescente di faggio. Microscopia: spore 8-11 × 4,5-6 µm, ellissoidi, largamente ellissoidi, amiloidi, alcune con guttule, basidi tertasporici con lunghi sterigmi 4-6 µm, cheilocistidi fusiformi, alcuni con apice appuntito. Lamelle e gambo.
  24. Mycena renati Quél. 1886 Tassonomia Ordine Agaricales Famiglia Marasmiaceae Genere Mycena Sezione Rubromarginatae Sinonimi Mycena flavipes Quél. 1886 Etimologia L'epiteto Mycena deriva dal greco μύκης [mykes] = fungo, attinente ai funghi. L'epiteto renati deriva da un nome proprio. Cappello 1-3 cm, da conico o campanulato ad emisferico o convesso a raggiunta maturità, generalmente provvisto di umbone fin dall'inizio, con superficie liscia, glabra e scanalata, di colore inizialmente marrone-rossastra o rosato-grigiastra nella zona discale, tende successivamente a schiarirsi in colorazioni che spaziano dal marrone-rosato al rosa-crema, sfumando in tonalità più scure al disco e più chiare al margine, che risulta striato e semitrasparente o leggermente plissettato. Lo stesso ha la tendenza a divenire a maturità revoluto per un brevissimo tratto. Imenoforo Lamelle spaziate, adnato-uncinate o completamente smarginate, intercalate da lamellule, talvolta con presenza di intervenosità, di colore bianco; filo lamellare concolore, salvo nel tratto prossimo al bordo del cappello, ove tende a colorarsi di rossastro. Gambo Dimensioni di 1-5 cm × 2-4 mm, centrale, cilindrico, curvo, glabro, lucido e di aspetto vetroso, talvolta anche pruinoso; di un bel colore vivo, tra il giallo dorato e l'ambrato. Percorso da minute striature longitudinali che costituiscono la tessitura ifale messa in particolare evidenza dall'aspetto semitrasparente della carne. Abbastanza tenace, cavo, nel tratto basale è presente un'evidente villosità costituita da minuti peli bianchi. Carne Fragile ed esigua in tutto il fungo, particolare e caratteristico l'aspetto sublucido. Nel cappello sottile, subnulla, biancastro-rosata; di un bel giallo carico invece nel gambo. Insapore, odore quasi assente o leggermente rafanoide. Habitat Fungo saprotrofo che cresce su legno marcescente di latifoglie, in zone umide ed ombreggiate, generalmente a gruppi di molti esemplari cespitosi e concresciuti, molto raramente con individui solitari o isolati. Microscopia Pileipellis costituita da ife coperte da grossolane protuberanze con apici arrotondati. Parete esterna della caulopellis formata da ife lisce o coperte da analoghe protuberanze. Spore 8-11 × 4,5-6 µm, ellissoidali, largamente ellissoidali, amiloidi, alcune con guttule. Basidi tetrasporici con sterigmi di lunghezza 4-6 µm. Cheilocistidi polimorfi o in genere fusiformi, alcuni con apice appuntito, comunque senza diverticolazioni. GAF presenti in tutti i tessuti del basidioma. Commestibilità e tossicità Non commestibile, come tutti i funghi appartenenti a questo genere. Specie simili Mycena renati risulta una delle poche specie di questo genere dove è facile una determinazione anche solo con i caratteri morfologici macroscopici: è inserita nella sezione Rubromarginatae per le colorazioni pileiche bruno rossastre, rosa, violacee, per le lamelle bianco candide, con filo più o meno colorato e per i cheilocistidi polimorfi senza diverticolazioni. Mycena inclinata (Fr.) Quél., che si presenta generalmente con colorazioni meno appariscenti, tendenti dal grigio-giallastro al grigio-rosato, con il gambo frequentemente biancastro verso la parte alta e con colorazioni nocciola-rugginose nella zona basale, nella quale è poco evidente la fioccosità basale. Tale dimorfismo cromatico mette in evidenza la fine pruinosità biancastra che lo percorre nella sua interezza ma che è apprezzabile solo nella parte basale. Mycena epipterygia (Scop.: Fr.) Gray, che si differenzia sostanzialmente per la presenza di una pellicola glutinosa che ne ricopre il pileo ed a volte il gambo, per la colorazione pileica che va dal giallo al giallo-grigio, grigio-bruno, bianco-ocraceo e per la tonalità di giallo del gambo, generalmente più chiaro. Mycena bresadolana Robich & Neville sempre con gambo giallo, che si differenzia per un pileo più lilla-marrone e per avere spore subglobose. Mycena viridimarginata P. Karst., che si presenta con colorazioni del cappello e del gambo giallo-verdastre, associandosi prevalentemente a legni di conifera. Mycena renati f. alba Robich, che si presenta con il carpoforo completamente bianco in ogni sua parte. Bibliografia ROBICH G. 2003. Mycena d'Europa. Trento: Ed. AMB. Scheda di proprietà AMINT realizzata da Gianni Pilato e Stefano Rocchi - Approvata e Revisionata dal CLR Micologico di AMINT. Regione Emilia Romagna. Luglio 2014. Foto e microscopia di Massimo Biraghi. Cheilocistidi polimorfi. Pileipellis. Parete esterna della caulopellis. GAF presenti.
  25. Mycena pura (Pers. : Fr.) P. Kumm.; Svizzera; Ottobre 2014; Foto di Roberto Cagnoli.
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