Vai al contenuto

Archivio Micologico

Soci AMINT CSM
  • Numero contenuti

    15656
  • Iscritto

  • Ultima visita

Tutti i contenuti di Archivio Micologico

  1. Mycena crocata (Schrad.) P. Kumm. 1871 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Agaricales Famiglia Mycenaceae Genere Mycena Sezione Lactipedes secondo Robich (2003); Crocatae secondo Geesteranus Sinonimi Agaricus croceus var. crocatus (Schrad.) Pers. 1828 Mycena crocata f. croceifolia Pérez-De-Greg. 2008 Mycena crocata var. vogesiana Quél. 1886 Etimologia Mycena = dal greco μύκης, mykes , fungo, attinente i funghi o fungo per antonomasia. crocata = dal latino crocum = zafferano, crocatus, a, um = color zafferano, per il colore del latice. Cappello Da conico a conico-campanulato, con una piccola papilla centrale, liscio, pruinoso, di colore grigio-olivastro, grigio-brunastro, grigio-arancio, sovente screziato di giallo, arancio-rosso verso il centro, ma anche tutto biancastro, grigio pallido, più chiaro verso il margine, striato per trasparenza. Imenoforo Lamelle, larghe, adnate, abbastanza rade, sono bianche o anche giallastre con il filo bianco, possono macchiarsi di arancio-rosso, intervallate da lamellule. Gambo Cilindrico, sovente ricurvo, asciutto, leggermente pruinoso, solitamente giallo ma anche bruno arancio all’apice, più arancio vivo verso il basso o, tutto rosso scuro, alla base è presente una abbondante feltro di peli miceliari biancastri, alla frattura trasuda un latice arancio-rosso. Carne Acquosa, esigua, alla frattura secerne un latice arancio-rosso. Senza odore particolare. Habitat Cresce isolata o in gruppi di pochi esemplari su rami e foglie morte, in boschi con lettiera ricca di elementi nutritivi. Microscopia Spore 8,0-9,3 × 5,1-5,7; Q 1,4-1,7, Qm 1,6; ellissoidali, lisce, ialine, guttulate, con apicolo evidente. Cheilocistidi diverticolati, ornati di escrescenze verrucose fino a cilindriche, anche molte allungate. Note Il colore del cappello e del gambo sono abbastanza variabili, pertanto, per il riconoscimento macroscopico dei buoni caratteri sono: il colore del latice arancio-rosso, che appare stabile in tutte le raccolte, e il caratteristico habitat. Commestibilità e tossicità Non commestibile. Di nessun interesse alimentare. Specie simili Alla sezione Lactipedes (Fr.) Quél., come considerate da Robich (2003), appartengono specie caratterizzate dal cappello color bruno-rossastro, giallastro, con stipite che, alla sezione secerne un latice biancastro o rossastro. Mycena galopus (Pers. : Fr.) Kummer, si separa in quanto secerne un latice bianco. Mycena sanguinolenta (Alb. & Schw. : Fr.) Kummer, si identifica per le tonalità da rosa a vinacee del pileo, il filo della lamella punteggiato di rosso-vinoso mentre il latice è acquoso di colore porporino-vinoso, microscopicamente ha i cheilocistidi più acuminati rispetto a M. haematopus. Mycena haematopus (Pers. : Fr.) Kummer, specie lignicola di color bruno-rossastro, con riflessi rosa-vinoso, centro più scuro e con latice bruno-rossastro, si differenzia microscopicamente da M. sanguinolenta per i caulocistidi a punta stretta. Geesteranus ha suddiviso la sezione Lactipedes in più sezioni, lasciando nella sez. Lactipedes solo M. galopus e M. erubescens, assegnando invece M. crocata alla sez. crocatae. Bibliografia ROBICH, G., 2003. Mycena d'Europa. Trento: Ed. AMB. ARNE ARONSEN, 2002. The Mycenas of Northern Europe [Data di accesso: 18/02/2019]. Scheda di proprietà AMINT realizzata da Mario Iannotti e Tomaso Lezzi - Approvata e Revisionata dal CLR Micologico di AMINT. Regione Puglia; Parco Nazionale del Gargano; Vico del Gargano (FG), foresta Umbra; Ottobre 2018; Foto e microscopia di Mario Iannotti. Crescita su foglie e legno morto di Fagus sylvatica L. Spore 8,0-9,3 × 5,1-5,7; Q 1,4-1,7, Qm 1,6; ellissoidali, lisce, ialine, guttulate, con apicolo evidente. Osservazione in Rosso Congo a 1000×. Cheilocistidi diverticolati, ornati di escrescenze verrucose fino a cilindriche, anche molte allungate. Osservazione in Rosso Congo a 1000×.
  2. Mycena corynephora Maas Geest. 1983 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Agaricales Famiglia Mycenaceae Genere Mycena Sezione Sacchariferae Foto e Descrizioni Piccola Mycena della Sezione Sacchariferae; il diametro del cappello non supera normalmente i 5-6 mm di diametro: le dimensioni di questa raccolta sono decisamente inferiori con il fungo più grande che supera di poco i 3 mm di diametro. Cresce su corteccia di diversi tipi di latifoglie, in questo caso alla base del tronco ricoperto di muschio di un Carpino in un parco cittadino a Lugano. Il cappello è di forma emisferica, poi convessa o leggermente campanulata, con aspetto da striato fino a solcato.La cuticola è bianco candida, interamente ricoperta da un evidente ed abbondante pruinosità di aspetto forforaceo. Lamelle bianche, spaziate, adnate al gambo che si presenta di colore bianco candido con riflessi grigiastri, di aspetto traslucido, anch'esso interamente pruinoso-forforaceo (soprattutto da metà del gambo in giù), esile, cilindrico, spesso ricurvo, allargato alla base ma senza bulbo o disco basale. La carne molto esigua non presenta sapore o odore rilevanti. Microscopia Sporata bianca in massa, le spore sono debolmente amiloidi, di forma globosa, spesso praticamente sferiche, con un Q medio prossimo ad 1 (1.05 in questa raccolta). Misure sporali: 8-9,5 × 7-8,5 µm. L'epicute è formata da elementi cilindrici che appaiono ricoperti da grandi cellule terminali di forma piriforme, globosa e sferica, interamente ricoperte da escrescenze lunghe fino a 2 µm che le conferiscono un aspetto interamente spinulato. Caulocute con abbondanti caulocistidi cilindrici e clavati, anch'essi interamente ricoperti da escrescenze. Note A livello macroscopico la differenziazione dalle specie vicine della stessa sezione è assai complicata e l'uso della lente diventa indispensabile; l'aspetto interamente forforaceo del gambo e soprattutto l'assenza di un vero e proprio bulbo alla base del gambo possono aiutare a distinguerla dalle altre specie. A livello microscopico la forma delle spore quasi sferiche con un Q medio vicino a 1 aiutano nella differenziazione con le specie vicine che hanno di norma spore ellittiche o largamente ellittiche con un Q medio decisamente più elevato. Scheda di proprietà AMINT realizzata da Roberto Cagnoli - Approvata e Revisionata dal CLR Micologico di AMINT. Svizzera; Giugno 2015; Foto e microscopia di Roberto Cagnoli. Spore debolmente amiloidi, da subglobose a sferiche: dimensioni 8-9,5 × 7-8 µm Pileipellis ricoperta da cellule sfrerico-globose, spinulate, a forma di "riccio".
  3. Mycena capillaripes Peck; Raduno Sardegna; Novembre 2007; Foto di Giovanni Satta.
  4. Mycena capillaripes Peck 1888 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Agaricales Famiglia Mycenaceae Foto e Descrizioni Dal Raduno in Sardegna; Novembre 2007; Foto, commenti e verifica microscopica di Massimo Biraghi. Spore ellissoidali a subcilindracee (7)8-9 × 5-5,5 micron, granulose, a volte con piccole guttule. Cheilocistidi fusiformi, ventricosi, con strozzatura, osservato uno un poco mucronato. Apice arrotondato e spesso allungato, numerosi, appendice a volte forcata. Pleurocistidi conformi ai cheilo ma con dimensioni maggiori , osservato fino a 95 µm.
  5. Mycena aurantiomarginata (Fr.: Fr.) Quél.; Regione Lombardia; Novembre 2013; Foto di Angelo Mariani. Valsassina Località Tedoldo. Imenio.
  6. Mycena aurantiomarginata (Fr.: Fr.) Quél.; Regione Umbria; Novembre 2012; Foto e commento di Mario Iannotti; Ritrovamento in bosco planiziare di latifoglia 500 m.s.l.m., in prevalenza Quercia sp. e Carpino, a terra su detriti legnosi e fogliame in decomposizione, cappello nettamente striato di colore bruno-grigiastro con rilfessi olivastri e margine aranciato, lamelle decorrenti con un dentino, giallo-aranciate con filo nettamente arancio vivo. Gambo cilindrico, contorto, bruno-olivastro, con base ricoperta da peli biancastri-aranciati. Dal punto di vista dell'habitat su vari testi è riportato crescita preferibilmente in montagna, in boschi di conifera, meno comune su latifoglia. Macro sulle lamelle per evidenziare il filo nettamente colorato di arancio vivo.
  7. Mycena aurantiomarginata (Fr.: Fr.) Quélet; Regione Umbria; Novembre 2009; Foto di Tomaso Lezzi. Una delle poche Mycena che è possibile determinare attraverso i soli caratteri macroscopici poiché ha il filo della lamella arancio brillante, la base del gambo coperta da peli gialli e il micelio giallo zolfo. Ritrovamento sotto Abies alba (Abete bianco). Un particolare dei peli gialli della base del gambo, e sullo sfondo il micelio giallo zolfo. Un particolare del filo della lamella arancio brillante
  8. Mycena aurantiomarginata (Fr.: Fr.) Quélet; Regione Sardegna; Raduno Novembre 2007; Foto di Massimo Biraghi. Macro del filo lamellare. Foto di Mauro Cittadini.
  9. Mycena aurantiomarginata (Fr.: Fr.) Quélet; Regione Tentino; Agosto 2006; Foto e commento Tomaso Lezzi. Cappello giallastro-oliva con centro marrone più scuro e margine rigato, lamelle gialle. Tutto il margine del cappello e il filo delle lamelle sono di un bellissimo arancione brillante, questa caratteristica da infatti il nome alla specie. Particolare delle lamelle col filo arancio brillante.
  10. Mycena aurantiomarginata (Fr.: Fr.) Quélet; Regione Lombardia, Passo del Brallo; Ottobre 2005; Foto e commento Emilio Pini. Mycena riconoscibile per i colori del cappello bruni con toni olivastri e margine aranciato. Lamelle decorrenti con dentino, giallognole con filo arancio vivo. Gambo pruinoso inferiormente, radicante e ricoperto da fibrille giallastre alla base.
  11. Mycena aurantiomarginata (Fr.: Fr.) Quélet,; Regione Lombardia; Gennaio 2010; Foto e microscopia di Angelo Mariani. Loc. Arcene in giardino privato su strato di aghi di Abete, altezza 200 m s. l.m.. Pleurocistidi simili ai cheilocistidi. Epicute. Caulocute. Gaf presenti in tutte le strutture.
  12. Mycena aurantiomarginata (Fr.: Fr.) Quél. 1872 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Agaricales Famiglia Mycenaceae Genere Mycena (Pers.) Roussel Sezione Luculentae Maas Geest. Sottosezione Elegantes Singer ex Maas Geest. Sinonimi Mycena elegans var. aurantiomarginata (Fr.) Cejp 1930 Mycena elegans (Pers.: Fr.) P. Kumm. 1938 Etimologia L'epiteto Mycena deriva dal greco μύκης [mykes] = fungo, attinente ai funghi. Dal latino aurantius = aranciato e marginatus = orlato, per il colore giallo-arancio dell'orlo delle lamelle. Cappello Diametro di 10-25 mm, conico-campanulato, poi piano, con umbone centrale, striato per trasparenza, superficie pileica liscia, pruinosa, con colorazioni bruno, grigio-bruno-olivastro, più marcato al centro, con il margine giallo-arancio. Lamelle Ascendenti, adnate o brevemente decorrenti con dentino, ventricose, strette, poco fitte, rugose a maturità, da biancastre-giallo pallido a giallognole con il filo lamellare arancio. Gambo 1-2 × 40-70 mm, esile, cilindrico, flessuoso, cavo, radicante, grigio-bruno, giallo-bruno, bruno, pruinoso, ricoperto sulla base, leggermente ingrossata, da peli bianco-giallastri. Carne Sottile, grigio-bruna, con odore e sapore non caratteristici. Habitat Fruttifica principalmente nei boschi di conifere (Pinus, Picea); più raramente sotto latifoglie. Commestibilità Non commestibile. Microscopia Spore 7,5-9,5(10) × 4-5 µm, da ellissoidali a cilindriche, amiloidi, con guttule. Basidi 25-34 × 6-8 µm, tetrasporici, claviformi. Cheilocistidi e Pleurocistidi 20-45 × 8-15 µm claviformi, ornati da escrescenze. Epicute formata da ife diverticolate, intrecciate, ramificate, con terminali più o meno claviformi. Caulocute simile alla epicute. Osservazioni Mycena aurantiomarginatasi identifica facilmente per il filo lamellare giallo-arancio e per il margine del cappello giallo-arancio. Specie simili Konrad (1931) asserisce, dopo numerose raccolte che M. aurantiomarginata e M. elegans sono la stessa specie. La sua affermazione è messa in dubbio da Geesteranus (1986) perché originalmente M. elegans Pers., viene descritta con lamelle "purpureo-caesii" (con filo purpureo), caratteristica che non si riscontra in M. aurantiomarginata. M. strobilinoides Peck , si differenzia per il filo lamellare rosso-arancio che contrasta con le lamelle giallastre. M. citrinomarginata Gillet, si riconosce macroscopicamente per le lamelle bianco-gialle,giallastre, con il filo lamellare giallo-citrino o giallo pallido. M. kurramulla Grgurinovic è specie australiana, si presenta con il cappello rosso vinoso, anche con riflessi brunastri, le lamelle soffuse di rosa e il filo lamellare rosso. Bibliografia GEESTERANUS, M., 1986. Conspectus of the Mycenas of the Northern Hemisphere. Sections Luculentae, Pterigenae, Carolinenses, and Monticola. Vol 5. ROBICH, G., 2003. Mycena d'Europa. Trento: Ed. AMB. Scheda di proprietà AMINT realizzata da Angelo Mariani - Approvata e Revisionata dal CLR Micologico di AMIMT. Mycena aurantiomarginata (Fr.) Quélet, Regione Lombardia, Gennaio 2010 , Foto e microscopia di Angelo Mariani. Loc. Arcene in giardino privato su strato di aghi di Abete, altezza 200 m slm, nell'erba. Lamelle con filo aranciato. Spore 7,5-9,5 × 4-5 µm amiloidi, le dimensioni sporali non sono effettuate da sporata. Basidi 25-34 × 6-8 µm. Filo lamellare con cheilocistidi.
  13. Mycena arcangeliana Bres.; Regione Sardegna; Novembre 2009; Foto di Felice Di Palma.
  14. Mycena arcangeliana Bres.; Regione Toscana; Ottobre 2008; Foto di Mauro Cittadini.
  15. Mycena arcangeliana Bres.; Raduno in Sardegna; Foto di Felice Di Palma.
  16. Mycena arcangeliana Bres.; Raduno Sardegna; Novembre 2007; Foto di Mauro Cittadini.
  17. Mycena arcangeliana Bres. 1904 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Agaricales Famiglia Mycenaceae Sinonimi Mycena oortiana Hora 1960 Foto e Descrizioni Determinazione "confermata" da Giovanni Robich. Regione Lazio, Novembre 2006; Foto e commento di Mauro Cittadini.
  18. Mycena amicta (Fr. : Fr.) Quél.; Regione Lazio; Novembre 2005; Foto di Mauro Cittadini.
  19. Mycena amicta (Fr. : Fr.) Quél.; Regione Lazio; Novembre 2005; Foto di Mauro Cittadini. Campioni su strobo di Pinus pinea.
  20. Mycena amicta (Fr. : Fr.) Quél. 1872 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Agaricales Famiglia Mycenaceae Foto e Descrizioni Regione Lazio, Parco Nazionale del Circeo; Novembre 2012; Foto di Mauro Cittadini. Responsabile di sindrome psilocibinica
  21. Mycena alcalina (Fr.: Fr.) P. Kumm.; Regione Lombardia; Dicembre 2006; Foto di Massimo Mantovani.
  22. Mycena stipata Maas Geest. & Schwöbel 1987 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Agaricales Famiglia Mycenaceae Sinonimi Mycena alcalina (Fr. : Fr.) P. Kumm. 1938 Foto di Mario Cervini.
  23. Phloeomana alba (Bres.) Redhead 2016 Tassonomia Ordine Agaricales Famiglia Porotheleaceae Tassonomia Mycena alba (Bres.) Kühner 1938 Foto e Descrizioni Piccolissima, su cortecce muschiate, a dispetto del nome diventa spesso color bruno grigio. Indispensabile verificare le spore tonde, i basidi bi-sporici e i cistidi lisci. Cappello 4-10 mm, piano -convesso, liscio, bianco striato radialmente di bruno. Lamelle decorrenti, rade, bianche. Gambo corto, bianco, liscio a base non bulbosa. Spore 6,7-8,2 × 6,7-7,5. Cistidi lisci. Su corteccia muschiata di Tiglio. Note nomenclaturali Specie descritta per la prima volta nell’anno 1915 dal micologo italiano Giacomo Bresadola, che gli diede il nome di Omphalia alba. In seguito, nell'anno 1938 il micologo francese Robert Kühner ricombinò la specie in Mycena alba, epiteto con cui il fungo fu largamente conosciuto. Nell'anno 2016 lo studioso Scott Alan Redhead, grazie a studi molecolari, ha inserito questa specie nel genere Phloeomana Redhead 2016. Questo genere si caratterizza per le spore e i tessuti dei carpofori ialini, lisci (traslucidi) e per i cheilocistidi poco differenziati. Bibliografia Index Fungorum. Index Fungorum no. 289. [Data di accesso: 01/09/2019]. Foto e descrizione di Mario Cervini.
  24. Mycena adscendens Maas Geest.; Regione Lazio; Dicembre 2010; Foto di Mauro Cittadini.
  25. Mycena adscendens (Lasch) Maas Geest.; Regione Lazio; Ottobre 2009; Foto e descrizione di Mauro Cittadini. Basidio tetrasporico e spora. Cheilocistidi. Caulocistidi.
×
×
  • Crea Nuovo...

Important Information

Termini d'uso Informativa sulla riservatezza