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Tomaso Lezzi

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    20236
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Su Tomaso Lezzi

  • Categoria
    Consiglio Direttivo AMINT
  • Compleanno 12/05/1964

Profile Information

  • Sesso
    Maschio
  • Residenza
    Roma (RM)
  • Interessi
    Grafico AMINT
    Membro CD, CSM, CSB

Visite recenti al profilo

18916 visite nel profilo
  1. Suillus granulatus ?

    Concordo anche io per Suillus granulatus Il simile Suillus collinitus si distingue per le fibrille sulla cuticola del cappello e per la base del gambo con micelio rosa. Tom
  2. Lepiota in cerca di nome

    Ciao Brumo, Quali sono le dimensioni dei tuoi campioni? Se di taglia media eliminiamo subito Lepiota josserandi. Le Lepiota comuni di taglia media sono tre: Lepiota clypeolaria con velo fioccoso, Lepiota ventriosospora che come dice Piero mostra residui di velo gialli, e Lepiota ignivolvata, che presenta sul gambo dei cercini color arancio ruggine. Proprio per questo particolare abbastanza tipico e ben visibile nelle tue foto, penso che possa trattarsi di quest'ultima specie. Ciao, Tom PS Occhio ad assaggiare le Lepiota, alcune sono SERIAMENTE tossiche.
  3. 1 Fungo bianco

    Concordo con chi mi ha preceduto per Infundibulicybe gibba = Clitocybe gibba per le lamelle bianche, la sporata bianca, il colore del cappello, il bordo del cappello liscio. La simile Infundibulicybe costata = Clitocybe costata, sua simile, mostra sul margine del cappello delle costolature a forma di Y. Tom
  4. 2 funghetti cespitosi

    Concordo per Gymonpus confluens = Collybia confluens per la sporata bianca, la crescita cespitosa, le lamelle piuttosto fitte. Tom
  5. Cortinarius venetus?

    Ciao Brumo, Nelle tue foto (1a, 3a e 4a) sul gambo si vede distintamente la cortina, scura per il deposito sporale bruno che la mette più in evidenza. Vedi per confronto anche le foto in archivio: Ciao, Tom
  6. Tutte le foto del Raduno in Trentino dell'anno 2017

    Ciao Piero, bellissime foto, come sempre! Stupende le Pale di San Martino con quel bel cielo azzurro dietro!!! Tom
  7. Fototrappolaggio

    Che bello vedere chi caccia con un obbiettivo fotografico, piuttosto che con il piombo! Bravissimo Pomacantus! Tom
  8. fungo da determinare

    Ciao Peppe, Cerca sempre di associare una descrizione alle foto. Ad esempio puoi dirci se il colore delle lamelle era bianco puro o un poco rosato, l'odore che hanno i campioni al taglio, la consistenza della carne e così via. Ciao, Tom
  9. Auguri a Enzo Orgera!

    TANTISSIMI AUGURI Al micologo-farfallologo ENZO! Tom
  10. Funghi bianchi

    Concordo con chi mi ha preceduto! Tom
  11. Miceli in condominio

    Ciao Brumo, Sì a volte i miceli sono in competizione, ma tantissime volte troviamo specie diverse che crescono e frutttificano "incollate" una all'altra, segno che tuttosommato alcune specie si trovano bene anche a convivere vicino! Ciao, Tom
  12. Ciao a tutti!

    Ciao Lupo Alberto, Benvenuto nel Forum e un saluto dal Lazio! Spero che potrai contribuire anche tu e partecipare con testi e foto ad arricchire le informazioni che il Forum mette a disposizione dei visitatori! Ciao, Tom
  13. chiarimento su Suillellus luridus

    Fungo-vegan-snack! Si può essere un'idea! Ma solo con specie che non devono prima essere cotte! Ciao, Tom
  14. chiarimento su Suillellus luridus

    Ciao Andrea, Le generalizzazioni sono sempre difficili da fare, perché per specie diverse spesso il comportamento deve essere diverso. Non è solo un problema di temperatura, dipende anche dal mezzo (acquoso nella cottura) con cui cuoci i funghi. Facciamo un esempio: Armillaria mellea, i Chiodini. Specie commestibile e ben conosciuta da tutti i fungaroli. OK, commestibile... SE non ha preso la gelata, SE la sbollentiamo, SE buttiamo l'acqua di cottura, SE poi la cuociamo normalmente, SE non la mettiamo in congelatore prima di cucinarla... I casi documentati di intossicazione da Chiodini sono veramente numerosi, e legati nella maggior parte dei casi alla mancata osservazione di queste regole di comportamento. Altro esempio: Clitocybe nebularis. Consumata per anni, esistono una marea di casi di intossicazioni ben documentate. Contiene 1) tossine volatili che vengono eliminate con i vapori durante la cottura (se provi a far bollire delle Clitocybe nebularis in una cucina senza aprire la finestra avrai un mal di testa assicurato e persistente per un paio di giorni!); 2) Tossine idrosolubili che si sciolgono nell'acqua di cottura, che veniva buttata anche in questo caso; 3) Tossine termolabili che si trasformano con la cottura, quindi ad alte temperature; 4) Tossine termostabili, che in quanto tali PERSISTONO anche nel fungo bollito, cotto e ricotto e danno intossicazione da accumulo, che cioè si scatena solo quando raggiungi una soglia limite. Eppure ci sono ancora ******** che la consumano. Alla domanda "se essicco con un essiccatore a 70 gradi per 6 ore ... non si può considerare come una sorta di cottura?" si potrebbe rispondere ironicamente con un altra domanda: Ma secondo te un avvelenamento forse più leggero, si può considerare come una sorta di avvelenamento? Se dobbiamo generalizzare posso dire soltanto che: NO, essiccare un fungo in essiccatore non è ovviamente equivalente a una cottura prolungata Ciao, Tom PS Ma quale è poi il problema di far cuocere i funghi che hai prima essiccato? Non te li mangerai mica a mozzichi da secchi?!?
  15. chiarimento su Suillellus luridus

    Vedi anche: Tom
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