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Alessandro F

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Tutti i contenuti di Alessandro F

  1. Clitocybe geotropa (Pers.: Fr.) Kummer
  2. Clitocybe geotropa (Pers.: Fr.) Kummer
  3. Clitocybe geotropa (Pers.: Fr.) Kummer Esemplari giunti a maturazione
  4. Clitocybe geotropa (Pers.: Fr.) Kummer Esemplare di medie dimensioni
  5. Clitocybe geotropa (Pers.: Fr.) Kummer Specie ottima commestibile; riconoscibile per le grandi dimensioni, per la forma tipica ad “imbuto” che acquista con la crescita (potrebbe a grandi linee ricordare un “imbutino” [Clitocybe gibba], ma di notevoli dimensioni), per l’umbone centrale persistente sia nei giovani esemplari che in quelli maturi, per le lamelle decorrenti, per il sapore gradevole e delicato e per l’odore (anche intenso) variamente interpretato: di lavanda, di mandorle dolci, fruttato, ecc. Da giovanissimo assume tutt’altra forma di quella definitiva, col gambo decisamente più appariscente del cappello, mentre questo è, in proporzione, molto più piccolo e con orlo fortemente involuto. Conosciuto anche col nome volgare di “Cimballo”; data la sua bontà molti cercatori tengono gelosamente segrete le stazioni di crescita come avviene per i “Prugnoli” (Calocybe gambosa). Dal TUTTO FUNGHI, pag. 210: Cresce in autunno, anche inoltrato, dopo abbondanti piogge, isolato o a gruppi di numerosi individui, disposti in circoli o file, tra l’erba o nei rovi, al limitare ei prati e nelle radure boschive di latifoglie. Di ottima qualità il cappello; il gambo, soprattutto negli esemplari più maturi, risulta stopposo e coriaceo e deve essere scartato. Molto apprezzato in tante zone d’Italia, in altre è praticamente sconosciuto. In realtà molti cercatori di funghi, a novembre, sospendono ogni attività di ricerca e, come suol dirsi, “appendono il cesto al chiodo” o comunque quasi nessuno in questo momento stagionale frequenta i prati e i pascoli. I pochi che continuano a cercare funghi nella stagione fredda, dedicano attenzione ai boschi planiziali, alle pinete di rimboschimento collinari, alle rive fluviali. Al bordo di un boschetto di Quercia; colline Mugellane; 550 metri. Un giovane esemplare
  6. Amanita ovoidea (Bull.) Link
  7. Amanita ovoidea (Bull.) Link Bella Amanita, di dimensioni anche importanti. È caratterizzata dal colore generale bianco-panna o bianco-perla con eventuali sfumature crema-ocra sulla faccia esterna della volva a maturità; dalla consistenza soffice e tenera dell’anello per atro assai fugace (al tatto può ricordare la consistenza della panna montata); dall’odore forte e sgradevole definito in vari modi da molti autori (acqua salmastra putrida, pesce in salamoia, odore di ambiente chiuso, di cantina poco ventilata, odore che si percepisce aprendo un cassetto di un mobile antico, odore di lezzo di cane bagnato, ecc.); dal filo delle lamelle fioccoso. Più frequente in ambiente termofilo e mediterraneo, soprattutto litoraneo, presso Leccio, Pino e Quercia; più rara in ambiente collinare, appenninico o subalpino. La simile Amanita proxima ha anello persistente e membranoso e presenta l’esterno della volva ocra-arancio o color rabarbaro fin dai primordi. Dal TUTTO FUNGHI pag. 362: “Velenosa, responsabile della sindrome norleucinica o nefrotossica o smithiana."
  8. Amanita muscaria (L.: Fr.) Hooker; colline mugellane; sotto Castagno Dal TUTTO FUNGHI pag. 350: “E’ il fungo più spettacolare e bello alla vista, cresce in numerosi esemplari che danno al bosco un aspetto fiabesco. E’ fungo velenoso, tanto che un tempo, cosparso di latte, veniva usato per uccidere le mosche (da cui il nome).”
  9. Ritrovamenti regione Toscana - Mese di Ottobre 2012 Elenco delle specie trovate e determinate; nella parentesi a fine rigo il n° relativo al messaggio: Amanita caesarea (Scop.: Fr.) Pers. (# 6, 12) Amanita ovoidea (Bull.) Link (# 4, 5, 13) Boletus aereus Bull.: Fr. (# 7 – 10, 11) Boletus fechtneri Velenovsky (# 14) Entoloma lividum(Bull.) Quélet = Entoloma sinuatum (Bull.: Fr.) Kumm. (# 17) Leccinum quercinum Pilat ex Pilat (# 2, 3) Xerocomus dryophilus(Thiers) Singer = Boletus dryophilusThiers (# 16) Xerocomus subtomentosus(L.) Quél. = Boletus subtomentosusL.(# 15)
  10. Buona raccolta e buone foto a tutti Alessandro ***************** Indice delle specie trovate e determinate nel mese di Novembre: Nella parentesi a fine rigo il n° relativo al messaggio Amanita muscaria (L.: Fr.) Hooker (# 2) Hygrophorus russula (Schaeff.) Kauffman (# 12) Hygrophorus penarius Fries var. penarius (# 13) Coprinus comatus (Müll.: Fr.) Pers. (# 16) Helvella crispa (Scopoli: Fries) Fries (# 14, 15) Amanita ovoidea (Bull.) Link (# 3, 4) Clitocybe geotropa (Pers.: Fr.) Kummer (# 5-9) Macrolepiota procera (Scop.: Fr.) Sing (# 10, 11)
  11. Ritrovamenti regione Toscana - Mese di Ottobre 2012 Elenco delle specie trovate e determinate; nella parentesi a fine rigo il n° relativo al messaggio: Amanita caesarea (Scop.: Fr.) Pers. (# 6, 12) Amanita ovoidea (Bull.) Link (# 4, 5, 13) Boletus aereus Bull.: Fr. (# 7 – 10, 11) Boletus fechtneri Velenovsky (# 14) Entoloma lividum(Bull.) Quélet = Entoloma sinuatum (Bull.: Fr.) Kumm. (# 17) Leccinum quercinum Pilat ex Pilat (# 2, 3) Xerocomus dryophilus(Thiers) Singer = Boletus dryophilusThiers (# 16) Xerocomus subtomentosus(L.) Quél. = Boletus subtomentosusL.(# 15) *********** Buona raccolta e buone foto a tutti Alessandro
  12. Buona raccolta e buone foto a tutti Alessandro
  13. Buona raccolta e buone foto a tutti Alessandro ***************** Elenco delle specie trovate e determinate; nella parentesi a fine rigo il n° relativo al messaggio: Boletus dupainii Boud. (# 8) Boletus edulis Bull.: Fr. (# 9) Boletus fechtneri Velenovsky (# 5) Boletus queletii Schulzer (# 6) Boletus rhodopurpureus Smotl. (# 7) Coprinus plicatilis (Curt.: Fr.) Fr. (# 3; 4) Laetiporus sulphureus (Bull.: Fr.) Murril (# 2)
  14. Buona raccolta e buone foto a tutti Alessandro ********************************************************** Ritrovamenti regione Toscana - Mese di Giugno 2011 Elenco delle specie trovate e determinate; nella parentesi a fine rigo il n° relativo al messaggio: Amanita excelsa var. excelsa (Fries: Fries) Bertillon (# 4) Amanita rubescens (Pers.: Fr) S. F. Gray (# 5) Boletus erythropus Persoon ss. Fries (# 2, 3) Boletus regius Krombh. (# 6) Russula virescens (Schaeff.) Fr. (# 7)
  15. Ritrovamenti regione Toscana - Mese di Ottobre 2010 Elenco delle specie trovate e determinate; nella parentesi a fine rigo il n° relativo al messaggio: Amanita caesarea (Scop.: Fr.) Pers. (# 8, 9) Amanita ovoidea (Bull.) Link (# 5, 10) Amanita phalloides (Vaill. ex Fr.) Link (# 11) Amanita rubescens (Pers.: Fr) S. F. Gray (# 28) Boletus aereus Bull.: Fr. (# 3, 4) Boletus rhodoxanthus (Krombholz) Kallenbach] (# 2) Clavariadelphus pistillaris (L.) Donk (# 26) Entoloma lividum(Bull.) Quélet (# 6) Hygrophorus penarius var. penarius Fries (# 19) Hygrophorus russula (Schaeff.) Kauffman (# 17, 18) Lactarius acerrimus Britzelmayr (# 15) Lactarius azonites (Bull.) Fr. (# 14) Lactarius subumbonatus Lindgren (# 16) Macrolepiota procera (Scop.: Fr.) Sing. (# 12) Omphalotus olearius (De Cand.: Fr.) Fayod (# 22, 23) Ramaria formosa (Pers.: Fr.) Quél. (# 24, 25) Russula cyanoxantha (Schaeff.) Fr. (# 27) Russula persicina Krombholz (# 7) Tricholoma sejunctum (Sow.: Fr.) Quélet (# 20, 21) Tricholoma squarrulosum Bresadola (# 13)
  16. Boletus aereus Bull.: Fr. Dal TUTTO FUNGHI, pag. 552: “Il colore del cappello può raggiungere tonalità scure più che negli altri Porcini, per arrivare a colorazioni praticamente nerastre. Il contrasto tra il bianco latteo dei pori e il bruno-nerastro del pileo è incredibilmente forte. Singoli individui raggiungono non di rado 1-2 Kg di peso, evento del tutto eccezionale per la maggioranza delle specie diffuse nella nostra penisola. Tra i Porcini è quello che con maggior frequenza ama crescere in coppia o in piccoli gruppi. Sovente gregario e associato con altri soggetti, regala sempre raccolti importanti.” Colline mugellane; sotto cerro
  17. Boletus rhodoxanthus (Krombholz) Kallenbach Colline mugellane Primo piano del reticolo
  18. Buona raccolta e buone foto a tutti Alessandro
  19. Amanita muscaria (L.: Fr.) Hooker La volva dissociata L'anello a gonnellino Le striature sull'orlo del cappello Il velo parziale protegge ancora le lamelle; diventerà un bell'anello a decorazione del gambo
  20. Ultime carrellate di Amanita muscaria (L.: Fr.) Hooker che si presentavano spesso in "altarini" naturali Giovane esemplare
  21. Cystoderma carcharias (Pers.) Fayod Cystoderma tipica delle radure erbose dei boschi di conifere (soprattutto peccio), di facile riconoscimento per le sue colorazioni complessive che vertono su delicate tonalità violette-carnicine. Il velo generale lascia traccia evidente di sé sia nella granulosità del cappello, sia nei lembi che rendono il margine appendicolato, sia sul gambo sotto forma di armilla che avvolge il gambo stesso per buona parte e che culmina con un anello più o meno persistente, membranoso e svasato. Cappello e armilla hanno quindi gli stessi cromatismi e la stessa granulosità. Il gambo al di sopra dell'anello è biancastro e glabro. La carne, bianca, ha odore forte di terra ammuffita, con sapore non evidente. Dal TUTTO FUNGHI pag. 295: "Il Genere Cystoderma è contraddistinto da specie che presentano la superficie pileica decisamente granulosa, da cui il significato del nome: pelle granulosa."
  22. Hygrophorus chrysodon (Batsch: Fr.) Fr.
  23. Boletus edulis Bull.: Fr. Chi non lo conoscesse può consultare il Tutto Funghi a pag. 544
  24. Cortinarius traganus (Fr.: Fr.) Fr. Particolare della cortina Carne "marmorizzata" e odore non particolarmente sgradevole
  25. Cantharellus cibarius var. cibarius Fr. Dal TUTTO FUNGHI, pag. 140: "Ottimo commestibile. Assieme ai Boletus del Gruppo Edules è il fungo più ricercato e consumato in tutta la penisola, trova forti estimatori che lo preferiscono nettamente al più nobile Porcino. Viene impiegato in cucina in svariati modi: trifolato, con le lasagne, nel risotto, oppure conservato sottolio o sottaceto. Se surgelato crudo tende ad assumere una sgradevole amarescenza: per tale motivo ne consigliamo la surgelazione dopo adeguata, quanto opportuna, precottura."
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