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Archivio Micologico

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  1. Peziza varia (Hedw. : Fr.) Alb. & Schwein.; Regione Lazio, Roma, Villa Pamphili; Febbraio 2008; Foto di Felice Di Palma. Apparentemente terricola, non emetteva latice alla frattura. Spore n=30; (13,6 )14,1-16,5(16,8) × (8,7 )9,0-10,1(10,3) µm. Aschi e parafisi. Parafisi, evidentemente moniliformi.
  2. Peziza varia (Hedw. : Fr.) Alb. & Schwein.; Regione Campania; Marzo 2008; Foto di Marcello Boragine. Aschi. Parafisi.
  3. Peziza varia (Hedw. : Fr.) Alb. & Schwein. 1805 Tassonomia Divisione Ascomycota Classe Pezizomycetes Ordine Pezizales Famiglia Pezizaceae Regione Lombardia; Aprile 2005; Foto di Massimo Biraghi. La microscopia dei campioni ha evidenziato spore lisce.
  4. Peziza tenacella W. Phillips; Regione Lombardia; Maggio 2013; Foto di Massimo Biraghi.
  5. Peziza tenacella W. Phillips; Regione Lombardia; Maggio 2013; Foto e microscopia di Massimo Biraghi. Microscopia Aschi e parafisi. Sezione. Excipulum medullare. Excipulum ectale. Spore Long. : N =40 ; dMd ; (11,54)11,854 - 12,61 - 13,738(14,24) Larg. : N =40 ; dMd ; (6,29)6,495 - 6,76 - 7,463(7,69) Q : N =39 ; dMd ; (1,68)1,74 - 1,82 - 1,98(2,07) N° Long. Larg. Q Moy 12,93 6,96 1,86 Min 11,54 6,29 1,68 Max 14,24 7,69 2,07 Média 13,10 7,00 1,86 Lxl: N = 40; dMd; (11,54)11,85-12,61-13,74(14,24) × (6,29)6,50-6,76-7,46(7,69) Qm = 1,86 Spore in germinazione.
  6. Peziza tenacella W. Phillips; Regione Lombardia, Gera d'Adda; Aprile 2013; Foto e microscopia di Angelo Mariani. Su terreno bruciato. Spore in asco. Spore 1000×, 11-13,5 × 6-7,5 µm ellittiche, biguttulate, finemente verrucose, ialine.
  7. Peziza tenacella W. Phillips 1887 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Pezizales Famiglia Pezizaceae Sinonimi Geoscypha tenacella (Sacc.) Van Vooren 2020 Foto, Descrizioni e Microscopia Raccolta su terreno bruciato. Apotecio, 20-40 mm. di diametro, sessile, inizialmente cupulato, poi appianato, sinuoso; imenio, liscio, lilacino-violaceo, bruno-violaceo; superficie esterna, grigiastro-lilacina, violaceo-brunastra, minutamente pruinosa; margine intero. Spore, 11-13,5 × 6-7,5 µm, ellittiche, biguttulate, ialine, ricoperte da puteggiature che si notano anche all'interno degli aschi. Aschi, 200-250 × 8-10 µm, cilindracei, amiloidi, ottosporici. Parafisi, filiformi, settate, piegate e allargate all’apice fino a 7 µm, pigmentate di bruno-violaceo. Regione Lombardia, Spiazzi di Gromo; Maggio 2012; Foto, descrizioni e microscopia di Angelo Mariani. Microscopia Imenio. Spore. Aschi. Aschi, reazione amiloide positiva. Spore in asco. Aschi e parafisi. Sezione ascoma. Excipulum ectale.
  8. Peziza subisabellina P. Blank, Häffner & Hohmeyer 1993 Tassonomia Divisione Ascomycota Classe Pezizomycetes Ordine Pezizales Famiglia Pezizaceae Foto e Descrizioni Crescita su legno degradato di Populus sp. Apotecio 10-20 mm. di diametro, sessile, inizialmente cupulato, poi piano-depresso, talvolta più o meno turbinato; superficie imeniale, liscia, vellutata, rosso-porpora, vinoso-lilacina, bruno-porpora, bruno rossastro; superficie esterna biancastra alla base, subconcolore all’imenio nella zona periferica, decorata da punteggiature scure; carne, fragile, ceracea. Microscopia Spore 18-23 × 9-12 µm, ellissoidali-fusiformi, ialine, lisce, contenenti numerose piccole guttule. Aschi, 260-320 × 12-16 µm, cilindrici, amiloidi, ottosporici. Parafisi, cilindriche, settate, talora forcate, con apice allargato fino a 10 µm. Regione Lombardia, Gera d’Adda; Giugno 2012; Foto, descrizione e microscopia di Angelo Mariani e Sergio Mombrini, Foto di Angelo Mariani. Foto di Sergio Mombrini. Microscopia Foto di Sergio Mombrini. Sezione ascoma. Foto di Angelo Mariani. Excipulum ectale. Foto di Angelo Mariani. Spore. Foto di Angelo Mariani. Spore in asco. Foto di Sergio Mombrini. Aschi. Foto di Sergio Mombrini. Aschi, reazione amiloide J+.
  9. Peziza saccardoana Cooke 1877 Tassonomia Divisione Ascomycota Classe Pezizomycetes Ordine Pezizales Famiglia Pezizaceae Sinonimi Peziza saccardiana Cooke 1877 Aleuria saccardoana (Cooke) Gillet 1879 Etimologia L'epiteto Peziza deriva dal greco πέζις (pézis) = funghi dal gambo piccolo o nullo, descritti da Teofrasto. L'epiteto saccardoana deriva dal nome del botanico e micologo italiano Pier Andrea Saccardo. Ascoma Sessile, da 3 a 4,5 cm di diametro, di colore brunastro con tonalità aranciate, a forma di coppa molto irregolare, con margine scuro e leggermente fimbriato, involuto sull’imenio, che rientra e semi-aperto su un lato. L’imenio liscio evidenzia tonalità rossastro-aranciate ai bordi; è invece bruno olivastro al centro, depresso, ondulato e grinzoso. La superficie esterna, sempre di tonalità aranciata, si presenta forforacea, con verruche scure, che vanno a diminuire verso la base dell’apotecio. Carne Carne chiara e acquosa, non geme latice alla frattura, con odore leggero, poco significativo. Habitat Su detriti di legno bruciato. Microscopia Spore (11,8) 12,7-15,5 (16,0) × (8,4) 8,5-10,6 (10,8) µm; Q = (1,4) 1,43-1,6 (1,7); N = 17; Media = 13,9 × 9,3 µm; Qm = 1,5; ellittiche , con verruche coniche, isolate o interconnesse, con due o tre piccole guttule negli aschi quando sono immature e poi monoguttulate. Aschi 530-340 x 14-15 µm; cilindrici, pleurorichi, uniseriati ottasporici, con apice amiloide. Parafisi filiformi brevemente settate, ingrossate all’apice, a volte ricurve. Excipulum i due strati, medullare ed ectale, risultano poco differenziati. Excipulum medullare a cellule cilindriche intricate, miste ad altre subglobose. Excipulum ectale a cellule globose e subglobose di dimensioni maggiori. Osservazioni Peziza saccardoana si riconosce, tra le Peziza con habitat carbonicolo, per i colori dell'imenio, la forforosità e le verruche marroni appuntite presenti sulla superficie esterna dell'apotecio; microscopicamente, per le dimensioni delle spore, che si presentano verrucose e monoguttulate a maturità, e per le verruche che tendono a riunirsi e a formare creste interconnesse. Commestibilità e tossicità Non commestibile. Specie simili Plicaria atrospora Fuckel Boud. è certamente la specie sosia, simile morfologicamente, condivide lo stesso habitat carbonicolo. Differisce principalmente per l'imenio che tende ad annerire, e la crescita cespitosa degli ascomi, microscopicamente possiede spore più piccole con verruche isolate, mai connesse in creste. Peziza depressa Pers. ha colorazioni piuttosto simili, ma si caratterizza per la crescita su terreni argillosi e umidi, sotto latifoglia. Gli apoteci sono a coppa molto aperta ed assumono una colorazione nerastra a maturazione. Le spore sono più grandi 18-20 x 9-10 µm (MEDARDI 2006), e decorate da verruche coniche o arrotondate. Peziza phlebospora (Le Gal) Donadini. ha spore più grandi 18-20 x 9-10 µm (MEDARDI 2006), biguttulate e con verruche allungate, a volte riunite in creste. Bibliografia MEDARDI, G., 2006. Atlante fotografico degli Ascomiceti d'Italia. Ed. AMB. VAN VOOREN, N., 2014. Cahiers de la FMBDS 4: 4-5. Scheda di proprietà AMINT realizzata da Giovanni Galeotti - Approvata e Revisionata dal CLR Micologico di AMINT. (Exsiccatum GG191224-01) Regione Umbria; Dicembre 2019; Foto, descrizione e microscopia di Giovanni Galeotti. Ritrovamento su terreno ricco di detriti, con evidenti tracce di combustione. Soggetti rinvenuti in presenza di varie essenze, sia aghifoglie che latifoglie. Particolare degli ascomi di forma irregolare, con un lato dell'apotecio aperto, che rientra e semi-aperto su un lato. Margine scuro, verruche esterne furfuracee, che tendono a diminuire verso la base dell'apotecio. Sezione dell'apotecio, Osservazione in Rosso Congo, a 100×. Aschi amiloidi. osservazione in Meltzer, a 400×. Aschi ottasporici uniseriati, cilindrici, pleurorinchi. Osservazione in Rosso Congo, a 100×. In evidenza la base degli aschi e le parafisi. Osservazione in Rosso Congo, a 400×. Aschi con spore mono guttulate. Osservazione in Blu Cotone, a 400×. Excipulum medullare a textura intricata. Osservazione in Rosso Congo, a 400×. Excipulum ectale. Osservazione in Rosso Congo. a 400×. Excipulum ectale, Osservazione in Blu Cotone, a 400×. Spore (11,8) 12,7-15,5 (16,0) × (8,4) 8,5-10,6 (10,8) µm; Q = (1,4) 1,43-1,6 (1,7); N = 17; Media = 13,9 × 9,3 µm; Qm = 1,5; ellittiche, con verruche coniche, isolate o interconnesse, con due o tre piccole guttule negli aschi quando sono immature e poi monoguttulate. Osservazione in acqua, a 1000×. Spore. Osservazione in Blu Cotone, a 1000×. Aschi e spore. Osservazione in Blu Cotone, a 1000×.
  10. Peziza repanda Pers.; Regione Umbria, Isola Polvese (PG); Giugno 2011; Foto, descrizione e microscopia di Tomaso Lezzi. I° Comitato Scientifico A.M.I. Umbria. Aschi cilindrici, ottosporici, J+; spore ellittiche, senza goccioline oleose; parafisi allungate, cilindriche, con estremità ingrossata. Osservazione in Melzer. L'excipulum, dall'alto in basso la parte fertile interna all'ascoma fino all'excipulum ectale, la parte esterna. Osservazioni in Melzer. Appena sotto gli aschi lo strato sottile del subimenio. Al di sotto l'excipulum medullare formato da grandi cellule globose. al di sotto dell'excipulum medullare si trova l'excipulum ectale, formato da cellule più piccole.
  11. Peziza repanda Pers.; Regione Umbria, Isola Polvese (PG); Giugno 2011; Foto, descrizione e microscopia di Tomaso Lezzi. I° Comitato Scientifico A.M.I. Umbria. Crescita su tronco morto di Leccio a terra; da giovane chiaro, a coppa; da maturo bruno, con profilo lobato, irregolare; finemente pruinoso sulla superficie esterna; attaccato centralmente al substrato legnoso; carne relativamente sottile e non gelatinosa. Aschi cilindrici, ottosporici, J+; spore ellittiche, senza goccioline oleose; parafisi allungate, cilindriche, con estremità ingrossata. Tra le Peziza brune si distinguono tre gruppi: quelle con spore lisce, quelle con spore verrucose e quelle con spore sub-reticolate, allo stesso gruppo di quelle con le spore lisce appartiene la simile Peziza badia, che si differenzia per una differente conformazione degli strati dell'excipulum. In Peziza repanda sono visibili già con una lente 2 differenti strati nella sezione della carne dell'ascoma.
  12. Peziza repanda Pers. 1808 Tassonomia Divisione Ascomycota Classe Pezizomycetes Ordine Pezizales Famiglia Pezizaceae Foto e Descrizioni Peziza ritrovata in lecceta, di taglia piccola (3-4 cm.), no latice alla frattura, esemplari isolati (50 cm di distanza tra i due..). Le osservazioni e la verifica microscopica a cura di Massimo Biraghi delineano questa specie come Peziza repanda. Regione Sardegna; Gennaio 2008; Foto di Giovanni Satta. Microscopia Considerazioni di Massimo Biraghi sull'indagine microscopica: "Aschi misuranti 260-280 ottosporici, amiloidi, parafisi non settate cilindriformi con apice allargato non oltre i 5 micron. Spore lisce, non guttulate , misuranti in media 15-16 × 9-10 micron".
  13. Peziza proteana f. proteana (Boud.) Seaver; Regione Lombardia; Maggio 2013; Foto, descrizione e microscopia di Massimo Biraghi. Sezione, carne a 5 strati. Excipulum superiore, mediano, inferiore. Subimenio e excipulum superiore. Excipulum mediano. Excipulum medullare inferiore. Excipulum ectale. Spore strettamente ellissoidali, biguttulate, verrucose, crestate, che formano un reticolo incompleto. Long. : N =25 ; dMd ; (11,61)11,828 - 12,41 - 13,23(14,08) Larg. : N =25 ; dMd ; (5,01)5,238 - 5,81 - 6,294(6,74) Q : N =24 ; dMd ; (1,91)1,935 - 2,095 - 2,375(2,46) N° Long. Larg. Q Moy 12,57 5,87 2,15 Min 11,61 5,01 1,91 Max 14,08 6,74 2,46 média 12,59 5,97 2,13 Lxl: N= 25 ; dMd; (11,61)11,83-12,41-13,23(14,08) × (5,01)5,24-5,81-6,29(6,74) Qm= 2,15
  14. Peziza proteana f. proteana (Boud.) Seaver; Regione Lombardia, Gera d’Adda; Maggio 2013; Foto, descrizione e microscopia di Angelo Mariani. Foto e descrizione Apotecio 20-60 mm. di diametro, sessile, da cupolato a disteso; superficie imeniale liscia, biancastra-grigiastra, rosata con riflessi lilacini, bruna a maturità; superficie esterna concolore al grado di maturazione dell’imenio, liscia, infine forforacea; orlo lobato, irregolare; carne fragile, ceracea, biancastra-grigiastra, senza odore particolare. Su terreno carbonioso. Microscopia Spore 11-13 × 6-7 µm, ellissoidali, biguttulate,verrucose, spesso con appendici evidenti ai poli, ialine. Aschi fino a 280 × 10-11 µm, ottasporici, amiloidi. Parafisi cilindriche, settate, allargate all’apice fino a 6 µm con contenuto ialino o giallino pallido. Subimenio a textura intricata che evolve verso globulosa-angularis. Excipulum medullare superiore a textura globulosa-angularis con cellule fino a 80 µm di diametro. Excipulum medullare medio a textura intricata. Excipulum medullare inferiore a textura globulosa, globulosa-angularis con cellule fino a 90 µm di diametro. Excipulum ectale formato da cellule subglobose-angularis fino a 25 µm di dimetro con pigmento brunastro. A maturazione. Microscopia Sezione dell'asco. Imenio, subimenio, excipulum medullare superiore. Excipulum medullare superiore, medio, inferiore. Excipulum medullare medio e inferiore; excipulum ectale. Excipulum medullare; excipulum ectale. Excipulum ectale Aschi, reazione positiva al Melzer. Parafisi. Spore in asco. Spore.
  15. Peziza proteana (Boud.) Seaver; Raduno Amint Sardegna; Novembre 2007; Foto di Pietro Curti. Aschi tra 310-360 µm e spore che solo in poche occasione vanno intorno ai 13 µm di lunghezza. Misurazioni rilevate da Mauro Cittadini.
  16. Peziza proteana (Boud.) Seaver 1917 Tassonomia Divisione Ascomycota Classe Pezizomycetes Ordine Pezizales Famiglia Pezizaceae Foto e Descrizioni Dal Raduno in Sardegna; Novembre 2007; Foto e microscopia di Massimo Biraghi. Microscopia Aschi amiloidi che misurano fino a 400 micrometri, le parafisi sono piu' corte. In blu cotone si evidenziano spore verrucose con creste che possono superare il micron, misurano mediamente 12-16 × 8-9 µm, leggermente maggiori rispetto alle dimensioni riportate in letteratura. Microscopia
  17. Peziza polaripapulata (J. Moravec) K. Hansen 1998 Tassonomia Divisione Ascomycota Classe Pezizomycetes Ordine Pezizales Famiglia Pezizaceae Regione Lombardia; Maggio 2009; Foto, descrizione di Massimo Biraghi, microscopia di Angelo Mariani. Microscopia Foto di Angelo Mariani. Spore in media 19-21 × 8-11 µm. Aschi 230-260 µm.
  18. Phylloscypha phyllogena (Cooke) Van Vooren; Regione Lazio; Marzo 2008; Foto di Felice Di Palma. Spore fortemente verrucose
  19. Phylloscypha phyllogena (Cooke) Van Vooren; Regione Marche; Foto e commento di Pietro Curti. In bosco di latifoglie presente Peziza phyllogena, priva d'interesse alimentare, con crescita stagionale anche precoce. Orlo regolare e raramente fessurato, cromatismi bruni sia all'esterno che all'interno, con lievi sfumature olivastre, presente diffusa forforosità sulla superficie esterna dell'ascoma, emette scarso latice trasparente alla frattura.
  20. Phylloscypha phyllogena (Cooke) Van Vooren; Regione Lazio, Macchia Grande di Manziana; Foto e commento di Mauro Cittadini. Aschi fino a 250 µm i altezza, ottosporici, amiloidi. Spore (17,5)18-20 × (7,5)8-9 µm, ellissoidi, finemente e distintamente verrucose, alcune con verrucosità più fitta ed accentuata ai poli. Spore immature poco verrucose e distintamente biguttulate. Aschi in Melzer. Aschi ed ascospore in Blu cotone lattico. Ascospore mature in Blu cotone lattico.
  21. Phylloscypha phyllogena (Cooke) Van Vooren 2020 Tassonomia Divisione Ascomycota Classe Pezizomycetes Ordine Pezizales Famiglia Pezizaceae Sinonimi Peziza phyllogena Cooke 1877 Aleuria olivacea Boud. 1897 [Nom. illegit., Art. 53.1] Peziza olivacea Sacc. & P. Syd. 1899 [Nom. illegit., Art. 53.1] Galactinia olivacea Boud. 1907 [Nom. illegit., Art. 52.1] Plicaria olivacea (Boud.) Keissl. 1922 [Nom. illegit., Art. 52.1] Peziza badioconfusa Korf 1954 Galactinia badioconfusa (Korf) Svrček & Kubička 1963 Etimologia Phyllo deriva dal sostantivo greco phyllon (φύλλον) = foglia; gena: dal sostantivo greco ghenos (γένος) = nascita; che nasce, si origina a foglia. Ascoma Si presenta con l’habitus di apotecio sessile da 3 a 8 cm, da giovane ha l’aspetto di una coppa semichiusa, poi più aperta con la crescita, spesso tende ad assumere una forma irregolare, ovale o anche a appiattirsi verso il terreno. L’imenoforo è liscio, di colore marrone, dattero, con sfumature bruno-olivacee, mentre la superficie esterna è rugosa, granulosa, finemente forforacea, di colore bruno-olivaceo, bruno-rossastro, con larghe macchie vinose soprattutto nella parte superiore, il margine è ondulato, non fessurato, screpolato e leggermente involuto. Il gambo non è presente, l’ascoma è ancorato al terreno in posizione centrale, nel punto di ancoraggio spesso la superficie forma delle pieghe a grinze convergenti. Carne La carne non ha odore e sapore distintivo, di colore brunastro, abbastanza fragile, alla sezione si nota un riflesso azzurrino. Microscopia Spore da ellittiche a subfusiformi, verrucose, a verruche isolate ed allungate, che non formano un vero reticolo, misure 18,4-20,7 × 8,4-10,8 μm, Q = 2,2. Aschi cilindrici, ottosporici e uniseriati, J+ all'apice, a base pleurorinca. Parafisi filiformi, con punte arrotondate. Excipulum medullare superiore a textura globulosa, formato da cellule globose e piriformi, mentre l’excipulum medullare inferiore è a textura intricata, formato da cellule cilindriche. Excipulum ectale a textura globulosa-angularis, la parte più esterna è formata da cellule catenulate. Ife terminali cilindriche, settate una o due volte, con apice clavato. Habitat Cresce in primavera-estate nei boschi di latifoglia, Quercia in particolare, terricola, da isolata a cespitosa, in gruppi appressati tra di loro, il ritrovamento descritto è avvenuto in un bosco con prevalenza di Cerro, (Quercus cerris). Commestibilità e tossicità Senza valore alimentare. Specie simili Peziza badia Pers. : Fr. compare in tarda estate-autunno, anch’essa terricola, macroscopicamente è abbastanza simile, si separa per il colore dell’imenoforo privo di sfumature olivacee, per il periodo di crescita autunnale, dal punto di vista microscopico si osservano spore di dimensione più piccola e decorate da verruche che formano un vero reticolo. Peziza arvernensis Roze & Buod., ha colori più pallidi, spore di dimensioni più piccole , finemente decorate da verruche puntiformi, isolate. Peziza micropus Pers. : Fr., si separa in quanto lignicola, l’ascoma è munito di un piccolo piede, le spore sono lisce e di dimensione molto più piccole 14-17 × 8-10 µm. Scheda di proprietà AMINT realizzata da Mario Iannotti - Approvata e Revisionata dal CLR Micologico di AMINT Regione Umbria; Aprile 2013; Località Gubbio (PG); Foto, descrizione e microscopia di Mario Iannotti. (Exsiccatum MI20130407-01) Sezione dell'ascoma per evidenziare il colore della carne con debole riflesso azzurrino. Sezione dell'ascoma. Osservazione in acqua a 100×. Aschi contenenti otto spore uniseriate, J+ all'apice, cilindrici, a base pleurorinca. Parafisi filiformi. Osservazione in Melzer. Aschi a base pleurorinca. Osservazione in Melzer. Spore da ellittiche a subfusiformi, verrucose, a verruche isolate ed allungate, senza formare un vero reticolo, da immature con due guttule. Misure 18,4-20,7 × 8,4-10,8. Q 2,2. Osservazione a 400× in Blu Cotone Lattico "a freddo" per evidenziare l'ornamentazione sporale. Excipulum medullare superiore a textura globulosa, formato da cellule globose e piriformi. Osservazione in acqua. Excipulum medullare inferiore a textura intricata, formato da cellule cilindriche. Osservazione in acqua. Excipulum ectale a textura globulosa-angularis, la parte più esterna è formata da cellule catenulate. Osservazione in acqua. Excipulum ectale a textura globulosa-angularis, la parte più esterna è formata da cellule catenulate. Ife terminali cilindriche, settate una o due volte, con apice clavato. Osservazione in acqua.
  22. Peziza petersii Berk. 1875 Tassonomia Divisione Ascomycota Classe Pezizomycetes Ordine Pezizales Famiglia Pezizaceae Foto e Descrizioni Anche questa e' dei terreni bruciati come la precedente e la si trova anch'essa dopo abbondanti piogge, gli esemplari in foto sono molto giovani,a maturazione l'interno diventa più scuro ma sempre marrone. Ha spore ovali con 2 guttule ricoperte di piccolissime verruche. Foto, descrizione e disegno di microscopia di Giancarlo Chierici; Anno 2004.
  23. Peziza moseri Aviz.-Hersh. & Nemlich 1974 Tassonomia Divisione Ascomycota Classe Pezizomycetes Ordine Pezizales Famiglia Pezizaceae Foto e Descrizioni Trovata su terreno bruciato in abetaia in compagnia di Geopyxis carbonaria. Basidioma ancora parzialmente immaturo, le spore negli aschi misurano 11,5-13 x 6-7 µm. Non ho potuto osservare se le piccole guttule presenti negli aschi poi in maturazione diventano evanescenti, questo a mio avviso andrebbe ristudiato perchè ho la senzazione che non sia poi un elemento determinante e che le guttule non siano che sostanza oleosa e quindi con possibilità di assorbimento. Comunque leggendo il Medardi questa caratteristica è riscontrabile in P. moseri, come le parafisi ricurve, allargate e contenenti un pigmento violaceo all'apice in Melzer, brunastre in P. lobulata, ma le misure sporali, habitat e periodo di crescita sono più congeniali perP. lobulata. Tra l'altro Nordic Macromicetes non considera P. moseri. Le Pezize carbonicole violacee sono complesse, o meglio, diventano complesse in quanto gli holotypus depositati sono spesso immaturi e quindi non congeniali a una visione completa. Se, come la chiave di Douglas la differenza tra le due Pezize si limitasse solo alla presenza di piccole guttule fuori o dentro l'asco, sarebbe troppo limitativo, in contrasto con la descrizione di Medardi che individua invece la presenza di piccole guttule in P. lobulata. Date queste considerazioni mi sentirei di confermare il ritrovamento con le note di cui sopra. Regione Lombardia, Spiazzi di Gromo; Maggio 2006; Foto, descrizione e microscopia di Massimo Biraghi. (Exsiccatum MB20060522-82) Microscopia Parafisi ricurve ed allargate all'apice dove iil pigmento presente si tinge di brunastro in rosso Congo, ma violaceo in Melzer. Spore con presenza di piccole guttule ai poli nell'asco, misuranti 11,5-13 × 8 6-7 µm.
  24. Peziza moravecii (Svrček) Svrček, Regione Lombardia, Marzo 2010, Parco del basso corso del fiume Brembo, località Bosco Itala, Osio Sotto, Fotografia di Massimo Biraghi. Aschi amiloidi e parafisi. Spore ellissoidali, finemente verrucose lunghe fino a 15 µm.
  25. Peziza moravecii (Svrček) Svrček; Regione Lombardia, Parco del basso corso del fiume Brembo, località Bosco Itala, Osio Sotto; Marzo 2010; Foto di Massimo Biraghi. Parafisi cilindriche larghe 2-3 µm, con apice allargato fino a 4-5 µm, arrotondato o a “mazza da golf”, settate. Spore ellissoidali, 13-15(16) × 6-7(8) µm, finemente granulose, uniseriate nell’asco, osservazione 1000× in Rosso Congo. Osservazione con Reagente di Melzer e Blu cotone in acido lattico a freddo. Excipulum ectale a cellule subglobose con ife terminali cilindriche con 2-3 setti.
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