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Archivio Micologico

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  1. Schizophyllum commune Fr.: Fr.; Regione Toscana; Gennaio 2018; Foto di Alessandro Francolini. La caratteristica fondamentale è data dalle lamelle o, meglio, dal loro filo che è tipicamente fessurato longitudinalmente sì da far apparire le lamelle stesse come sdoppiate. Sembra infatti che le lamelle siano “incollate” due a due con le loro facce. In realtà è solo il filo della singola lamella che è sdoppiato e che crea questa particolare illusione ottica. Il nome del Genere Schizophyllum deriva dal greco skhízo = fendere e phýllon = foglia [col significato di foglia (= lamella) divisa]. Il colore delle lamelle varia dal crema-carnicino al rosa-rosso. Visto da sopra (superficie sterile del cappello) non è un fungo dalle caratteristiche appariscenti: la superficie è nettamente feltrata-lanosa, con colori prevalentemente chiari (panna, crema, grigiastro, rosa sporco), anche con macchie verdi per la presenza di alghe. In genere si presenta sessile o tutt’al più con gambo rudimentale, laterale e brevissimo. La forma del cappello varia dal rotondeggiante a quella di un ventaglio; l’orlo è lanoso, irregolare, lobato e involuto. Le dimensioni variano da 1 a poco più di 5 cm. Comune durante tutto l’anno, soprattutto su legno di latifoglie. Primordi Sezionato trasversalmente, con il particolare profilo delle lamelle
  2. Trichaptum abietinum (Pers. ex J.F. Gmel.) Ryvarden 1972 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Polyporales Famiglia Polyporaceae Foto e Descrizioni Lignicolo annuale, a forma di piccola mensola, con superficie sterile vellutata, tomentosa-feltrata, anche zonata, di colorazione bianco-grigiastra ma quasi sempre coperta in buona parte da alghe verdi che contribuiscono quindi alla colorazione complessiva; il margine è sottile, di colore violetto. Imenoforo dal colore rossastro-violaceo da giovane, poi ocra-brunastro; i pori sono irregolarmente angolosi, anche irpicoidi, con i dissepimenti presto lacerati. Cresce su conifere cadute a terra da non molto tempo e che hanno mantenuto parte della loro corteccia, risultando così una specie saprofita tra le prime ad aggredire la materia legnosa morta; soprattutto su Abete bianco e Abete rosso (Peccio). Le mensole, imbricate le une sulle altre, formano solitamente una colonia molto numerosa che può coprire una vasta superficie del tronco ospite, soprattutto in vicinanza del suolo. Specie simili Trichaptum fuscoviolaceum (Ehrenb. : Fr.) Ryvarden 1972, che cresce preferibilmente su tronchi o rami di Pino abbattuti o, più raramente, su piante ancora viventi ma ferite o debilitate, e che ha imenoforo poroide-lamellato più o meno labirintiforme con i pori che in età assumono aspetto dentato (irpicoidi). Trichaptum biforme (Fr.) Ryvarden 1972, più o meno simile, ma con colorazioni più chiare, cresce su latifoglie. Regione Toscana; Gennaio 2018; Foto di Alessandro Francolini. Su tronchi di Abete bianco. Foresta di Vallombrosa Imenoforo
  3. Lactarius flavidus Boud.; Regione Lazio; Ottobre 2018; Foto di Manuel Atzeni. Macrocheilocistidi. Osservazione in Rosso Congo a 400×. Macrocheilocistidi. Osservazione in Rosso Congo a 400× Spore. Osservazione in Melzer a 1000×. Spore. Osservazione in Melzer a 1000×. Spore. Osservazione in Melzer a 1000×.
  4. Phaeolepiota aurea (Matt. : Fr.) Maire; Regione Lombardia; Novembre 2004; Foto e descrizione di Emilio Pini.
  5. Hypomyces rosellus (Alb. & Schwein. : Fr.) Tul. & C. Tul. 1860 Tassonomia Divisione Ascomycota Classe Sordariomycetes Ordine Hypocreales Famiglia Hypocreaceae Sinonimi Sphaeria rosella Alb. & Schwein. : Fr. 1805 Nectria rosella (Alb. & Schwein. : Fr.) Fr. 1849 Foto e descrizioni Fungo resupinato con subicolo feltrato-cotonoso, bianco-rosato, su cui si ergono periteci grandi più o meno 1 mm di diametro, globosi, agglomerati, gelatinosi, di colore da rosso scuro vivo a lampone violaceo brillante, con piccoli ostioli sulla sommità. Spore affusolate, verrucose, leggermente ristrette nella parte mediana, munite di un setto centrale e di evidenti appendici acute e ialine poste su ciascuna estremità. Misurano 27,5-33 × 6-7,2 μm. Si tratta di un parassita di altri funghi che spesso si estende su foglie e legno circostante. Regione Umbria, Località Spello (PG); Novembre 2019; Foto e microscopia di Stefano Rocchi. Esemplari rinvenuti su Polyporaceae adesa su legno a terra. (Exsiccatum SR20191123-05) Spore affusolate, verrucose, leggermente ristrette nella parte mediana, munite di un setto centrale ed evidenti appendici acute e ialine poste su ciascuna estremità. Misurano 27,5-33 × 6-7,2 μm. Osservazione in acqua a 1000×. Osservazione in Melzer a 1000×.
  6. Cortinarius betulinus J. Favre 1948 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Agaricales Famiglia Cortinariaceae Genere Cortinarius Sottogenere Myxacium Etimologia L'epiteto Cortinarius deriva dal latino cortinarius = attinente alla cortina, per la presenza di velo secondario sul gambo in forma di cortina. Bibliografia AA.VV., 2018. Funga Nordica. Agaricoid, boletoid and cyphelloid genera. Ed. Nordsvamp. 2nd Edition, 2nd printing. CALLEDDA F., CAMPO E., FLORIANI M. & MAZZA R. 2021. Guida Introduttiva al genere Cortinarius in Europa. Ed. Osiride. NITARE J., KNUTSSON T., BRANDRUD T.E., JEPPESEN T.S. & FRØSLEV T.G. 2024. Ädelspindlingar – Guide till svenska naturvårdsarter. Mykologiska Publikationer 12. Ed. Sveriges Mykologiska Förening (SMF). KUYPER T. et al. 2024. Flora Agaricina Neerlandica Vol 8. Cortinarius. Finlandia, Kuusamo, Oulanka National Park, Kiutakongas. Agosto 2009. Foto di Federico Calledda. Myxacium raccolto al limitare di una pineta sabbiosa, presso betulle.
  7. Phellodon fuligineoalbus (J.C. Schmidt : Fr.) R.E. Baird 2013 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricicomycetes Ordine Thelephorales Famiglia Bankeraceae Sinonimi Bankera fuligineoalba (J.C. Schmidt : Fr.) Coker & Beers 1951 Hydnum fuligineoalbum J.C. Schmidt : Fr. 1817 Sarcodon fuligineoalbus (J.C. Schmidt : Fr.) Quél. 1886 Finlandia, Kuusamo, Oulanka National Park, Kiutakongas; Agosto 2009; Foto di Federico Calledda.
  8. Lactarius olivinus Kytöv. 1984 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricicomycetes Ordine Russulales Famiglia Russulaceae Finlandia, Kuusamo, Oulanka National Park, Sirkapuro; Agosto 2009; Foto di Federico Calledda.
  9. Lactarius scrobiculatus (Scop. : Fr.) Fr.; Finlandia; Agosto 2009; Foto di Federico Calledda.
  10. Lactarius leonis Kytöv.; Finlandia; Agosto 2009; Foto di Federico Calledda.
  11. Lactarius utilis (Weinm.) Fr.; Finlandia, Kuusamo, Oulanka National Park, Kiutakongas; Agosto 2009; Foto di Federico Calledda. Autentico sosia di Lactarius trivialis (Fr. : Fr.) Fr. riconoscibile anche per il comportamento del latice, che non manifesta reazioni significative a contatto con l'idrossido di potassio.
  12. Russula taigarum Ruots. & Vauras; Finlandia, Kuusamo, Oulanka National Park, Kiutakongas; Agosto 2009; Foto di Federico Calledda. Rinvenuta in una pecceta in una zona molto umida e muscosa.
  13. Russula sapinea Sarnari; Finlandia, Kuusamo, Oulanka National Park, Sirkapuro; Agosto 2009; Foto di Federico Calledda. Specie della sottosezione Puellarineae rinvenibile nelle zone più umide delle peccete.
  14. Boletinus asiaticus Singer 1938 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Boletales Famiglia Suillaceae Sinonimi Suillus asiaticus (Singer) Kretzer & T.D. Bruns 1996 Finlandia; Agosto 2009; Foto di Federico Calledda.
  15. Russula exalbicans (Pers.) Melzer & Zvára 1927 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Russulales Famiglia Russulaceae Foto e Descrizioni Cappello che decolora al bianco, gambo ingrigente, sapore acre e crescita presso betulle sono caratteri piuttosto costanti in questa specie. Finlandia, Kuusamo, aiuola lungo il viale principale; Agosto 2009; Foto di Federico Calledda.
  16. Russula vinososordida Ruots. & Vauras; Finlandia, Kuusamo, Oulanka National Park, Sirkapuro; Agosto 2009; Foto di Federico Calledda.
  17. Russula vinososordida Ruots. & Vauras; Finlandia, Kuusamo, Oulanka National Park, Kiutakongas, Parcheggio del centro di accoglienza; Agosto 2009; Foto di Federico Calledda. Macroscopicamente molto simile a Russula paludosa Britzelm., differisce per le tinte del cappello spesso più scure al centro, il gambo più esile e regolare, il marcato ingrigimento e la crescita presso betulle.
  18. Russula olivina Ruots. & Vauras; Finlandia, Kuusamo, Oulanka National Park, Kiutakongas; Agosto 2009; Foto di Federico Calledda. Immersa nel muschio in luoghi molto umidi tra peccio e ontano, questa bellissima specie si fa riconoscere per le colorazioni verde-oliva, la sporata sui toni del giallo e il gambo ingrigente con l'età.
  19. Cortinarius balaustinus Fr. 1838 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Agaricales Famiglia Cortinariaceae Genere Cortinarius Sottogenere Telamonia Sezione Balaustini Moënne-Locc. & Reumaux Clade /balaustinus Sinonimi Cortinarius pseudoduracinus Rob. Henry 1938 Cortinarius saturatus J.E. Lange 1940 Cortinarius diagnitus Rob. Henry 1956 Cortinarius aureomyceliosus Bidaud 2013 Cortinarius tenuivestitus Bidaud 2013 Cortinarius vestitipes Bellanger & Reumaux 2013 Etimologia L'epiteto Cortinarius deriva dal latino cortinarius = attinente alla cortina, per la presenza di velo secondario sul gambo in forma di cortina. Specie simili Cortinarius damascenus ha crescita pressoché fascicolata e ha spore più grandi. Bibliografia AA.VV., 2018. Funga Nordica. Agaricoid, boletoid and cyphelloid genera. Ed. Nordsvamp. 2nd Edition, 2nd printing. CALLEDDA F., CAMPO E., FLORIANI M. & MAZZA R. 2021. Guida Introduttiva al genere Cortinarius in Europa. Ed. Osiride. NITARE J., KNUTSSON T., BRANDRUD T.E., JEPPESEN T.S. & FRØSLEV T.G. 2024. Ädelspindlingar – Guide till svenska naturvårdsarter. Mykologiska Publikationer 12. Ed. Sveriges Mykologiska Förening (SMF). KUYPER T. et al. 2024. Flora Agaricina Neerlandica Vol 8. Cortinarius. Finlandia, Ristijarvi, strada per Paltamo. Agosto 2009. Foto di Federico Calledda. Telamonia raccolta al limitare di una pineta sabbiosa, presso betulle. Questa specie della sezione Balaustini è caratterizzata dal cappello igrofano, dal gambo slanciato, sinuoso e privo di velo; microscopicamente presenta spore subglobose particolarmente caratteristiche nel genere.
  20. Lactarius utilis (Weinm.) Fr.; Finlandia, Kuusamo, Oulanka National Park, Kiutakongas; Agosto 2009; Foto di Gianluigi Boerio.
  21. Russula paludosa Britzelm.; Finlandia, Ristijarvi, a bordo di una lago in prossimità della strada; Agosto 2009; Foto di Gianluigi Boerio.
  22. Lactarius mammosus Fr.; Finlandia, Kuusamo, Oulanka National Park, Kiutakongas; Agosto 2009; Foto di Gianluigi Boerio.
  23. Lactarius trivialis (Fr. : Fr.) Fr.; Finlandia, Kuusamo, Oulanka National Park, Kiutakongas; Agosto 2009; Foto di Gianluigi Boerio.
  24. Lactarius flavopalustris Kytöv.; Finlandia, Kytövuori; Agosto 2009; Foto di Gianluigi Boerio.
  25. Lactarius helvus (Fr. : Fr.) Fr.; Finlandia, Kuusamo, Ukonlampi Pond; Agosto 2009; Foto di Gianluigi Boerio.
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