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Alessandro F

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Tutti i contenuti di Alessandro F

  1. Grazie Gio Ale
  2. Anacamptis pyramidalis (L.) Rich.; Regione Toscana (Mugello); Giugno 2020; Foto di Alessandro Francolini. Questa fa le cose in grande... Per l'impollinazione, invece degli insetti, si affida a una chiocciolina Anche questa fa le cose in grande, per la quantità dei piccoli fiori presenti nell'infiorescenza
  3. Cephalanthera rubra (L.) Rich.; Regione Toscana (Mugello); Giugno 2020; Foto di Alessandro Francolini. Piantina con lo stelo piegato e rigirato. Ne ho approfittato per farne qualche foto con visione "da sotto" ************************** Due piantine integre
  4. Anacamptis coriophora subsp. fragrans (Pollini) R.M.Bateman, Pridgeon & M.W.Chase; Regione Toscana (Mugello); Giugno 2020; Foto di Alessandro Francolini. Dal leggero odore di vaniglia
  5. Merito loro E le foto sarebbero venute un po' meglio e meno mosse, se il vento avesse dato un po' di tregua Ale
  6. Ophrys apifera Hudson; Regione Toscana (Mugello); Giugno 2020; Foto di Alessandro Francolini. Da una osservazione di Pietro Curti a seguito delle mia domanda sulla presenza di fiori discolori sulla stessa pianta: "i fiori discolori sono collegati ai diversi tempi di maturazione: appena sbocciano il labello è nero corvino con lievi strisce e macule giallastre, invecchiando si stinge e assume tonalità brunastre" Una pianta con i fiori nei vari stadi di maturazione:
  7. Mi ci sto avvicinando da poco al mondo delle Orchidee... e ancora non ci capisco granché. Per ora mi sembrano tutte belle. Però hai ragione: la forma e i colori di questa specie sono incantevoli Ale
  8. Grazie, Giuliano Ale
  9. Anacamptis pyramidalis (L.) Rich.; Regione Toscana (Mugello); Giugno 2020; Foto di Alessandro Francolini.
  10. Serapias vomeracea (Burm. F.) Briq.; Regione Toscana (Mugello); Giugno 2020; Foto di Alessandro Francolini.
  11. Platanthera chlorantha (Custer) Reichenbach; Regione Toscana (Mugello); Giugno 2020; Foto di Alessandro Francolini.
  12. Cephalanthera longifolia (L.) Fritsch; Regione Toscana (Mugello); Giugno 2020; Foto di Alessandro Francolini. In una radura erbosa presso faggio:
  13. Ophrys apifera var. aurita (Moggr.) Gremli; Regione Toscana (Mugello); Maggio 2020; Foto di Alessandro Francolini.
  14. Cephalanthera rubra (L.) Rich.; Regione Toscana (Mugello); Maggio 2020; Foto di Alessandro Francolini. Prima pianta: Seconda pianta: Terza pianta:
  15. Proprio una "gran bella vita da cani": Edo, il principino di Casa Curti Ale
  16. Orchidea casalinga... Foto spettacolari Ale
  17. Primi piani da urlo Bellissime Ale
  18. Grazie mille Ale
  19. Grazie Piero... ma se non c'eri te a darmi conferma delle determinazioni... Ho deciso di lasciare perdere quei cosi brutti e tutti uguali dei porcini Non è vero Qui stanno già partendo da una settimana Ma visto che nel bosco non c'è ancora nessuno (o quasi), posso fermarmi con tutta tranquillità anche a fotografare le Orchidee. Pur non conoscendole per niente, mi hanno sempre affascinato Ale
  20. Dactylorhiza maculata subsp. fuchsii (Druce) Hyl.; Regione Toscana (Mugello); Maggio 2020; Foto di Alessandro Francolini.
  21. Orchis provincialis Balbis ex Lam.& DC.; Regione Toscana (Mugello); Maggio 2020; Foto di Alessandro Francolini.
  22. Una bellezza, Piero. Ottimo, ottimo Ale
  23. Craterellus cornucopioides (L. : Fr.) Pers.; Regione Toscana; Dicembre 2019; Foto di Alessandro Francolini. Fungo gregario che cresce a gruppi anche numerosissimi durante i periodi particolarmente freschi e umidi in estate e, soprattutto, in autunno. Buon commestibile: si presta benissimo anche all'essiccazione e a successiva riduzione in polvere per essere impiegato come aromatizzante. Dal (nuovo) Tutto Funghi, Scheda 33, Pag. 136: “Questo fungo è un buon commestibile, molto ricercato, anche se non tutti gradiscono un piatto ingrigito o addirittura annerito da questi funghi; essiccato ha un'ottima resa. Il nome "Trombetta dei morti" non è dovuto al colore nero ma al fatto che si sviluppa attorno al 2 novembre, ricorrenza dei defunti. Piuttosto simile per struttura e colorazione è Cantharellus cinereus, buon commestibile, che presenta un cappello grigio più o meno scuro, ma con tonalità brunastre; la superficie è un po' fibrillosa, soprattutto verso il margine, che appare ben revoluto e marcatamente ondulato; l'imenio di questo fungo è caratterizzato da pliche venose molto ramificate, dette anastomosi, e scambiate da molti per lamelle; il colore è grigio cenere e schiarisce a maturazione, a causa della sporata bianca. Il gambo è ben distinto e pieno ma, crescendo, si forma al centro di esso un sottile condotto che talvolta arriva fino al centro del cappello. La carne è nerastra, sottile ed elastica, con un evidente odore fruttato e sapore gradevole. Cresce numeroso soprattutto nei castagneti umidi e viene raccolto e consumato spesso scambiandolo per le più famose Trombette. Altro esemplare somigliante a questo fungo è Færberia carbonaria, commestibile, somigliante ad un Cantharellus e infatti, in un passato lontano, veniva chiamato Cantharellus carbonarius: cresce su residui carboniosi, talvolta nel muschio e presenta un cappello più piccolo, convesso, imbutiforme, con orlo ondulato di colore grigio-brunastro ed imenio costituito da vere lamelle.”
  24. Trametes versicolor (L. : Fr.) Pilát; Regione Toscana; Dicembre 2019; Foto di Alessandro Francolini. Fungo annuale, molto comune e coreografico, ubiquitario, con crescita su legno guasto di latifoglie (raramente su conifere; rinvenuto anche sulle traversine ferroviarie), reperibile in ogni stagione. Si presenta con mensole assai sottili (fino a 3-4 mm) coriacee ed elastiche di diametro fino a 10 cm; la superficie sterile è vellutata, con zonature molto marcate, dai colori diversissimi (dal grigio al bruno, dal marrone all’ocra, al rossiccio, al crema e anche al blu); l’orlo è sottile, ondulato, in genere più chiaro; i pori sono solitamente piccoli e rotondi, ma talvolta anche irregolarmente allungati-angolosi; superficie poroide biancastra o crema-ocra. Il contesto è tenace e coriaceo.
  25. Armillaria gallica Marxmüller & Romagnes; Regione Toscana; Dicembre 2019; foto di Alessandro Francolini. Armillaria caratterizzata dal gambo fusiforme-claviforme, talvolta nettamente bulboso alla base. Cappello di colore da bruno-ocra a a bruno più o meno scuro, cosparso di squamule da grigiastre a giallastre. Ha velo generale giallastro o giallo vivo che lascia traccia di sé sul gambo sotto forma di screziature o fioccosità giallastre. All’apparenza sembra specie terricola ma in realtà fruttifica su residui legnosi interrati di latifoglie; fruttifica preferibilmente isolata o in pochi individui, contrariamente ad Armillaria mellea e simili. Anello fibrilloso biancastro-grigio che può presentare anch’esso tonalità giallastre. Armillaria cepistipes le è simile ma ha crescita più gregaria, portamento più gracile, presenta squamule irsute e scure sul cappello solitamente più fitte zona centrale e rare o assenti verso il margine; è igrofana e ha orlo pileico striato. Apparentemente terricole ma, sicuramente, c'era qualche residuo legnoso al di sotto del terreno
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