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Archivio Micologico

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  1. Russula nana Killerm.; Regione Trentino; Settembre 2009; Foto e commento di Alessandro Francolini. È una Russula con sapore subito acre della carne, molto simile alla Russula emetica; ne differisce per le piccole dimensioni con un cappello che raggiunge al massimo i 4 cm di diametro, per il gambo tozzo e claviforme, bianco ma ingrigente, per il colore del cappello di un bel rosso vivo ma più scuro al centro e per l’habitat: cresce infatti anche decisamente gregaria nei prati alpini al di sopra del limite vegetazionale arboreo, tra i 2000 e i 2500 metri, spingendosi fino a quote di 2700 metri. Reperita su prato alpino a 2300 metri. Su prato, a 2300 metri di altitudine.
  2. Russula nana Killerm.; Regione Lombardia; Settembre 2012; Foto e commento di Massimo Mantovani. Ritrovamento a Passo Gavia, 2560 m s.l.m., prateria alpina con cospicua presenza di Salix herbaceae su suolo acido. Piccola Russula tipica degli ambienti alpini che si fa notare per la sua tinta sgargiante.
  3. Russula nana Killerm.; Regione Valle d'Aosta; Agosto 2012; Foto di Gianluigi Boerio. Valletta nivale con presenza di Salix herbacea a 2650 m s.l.m..
  4. Russula nana Killerm.; Regione Piemonte; Agosto 2008; Foto di Federico Calledda.
  5. Russula nana Killerm. 1936 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Russulales Famiglia Russulaceae Foto e Descrizioni Appartenente alla Sezione Piperinae, questa piccola Russula montana. Regione Piemonte; Agosto 2008; Foto di Federico Calledda.
  6. Russula mustelina Fries; Regione Trentino Alto Adige; Settembre 2012; Foto di Mario Iannotti.
  7. Russula mustelina Fries, Regione Trentino; Settembre 2009; Foto di Emilio Pini.
  8. Russula mustelina Fries, Regione Trentino; Settembre 2009; Foto di Massimo Biraghi.
  9. Russula mustelina Fries, Regione Trentino; Settembre 2009; Foto di Pietro Curti.
  10. Russula mustelina Fries, Regione Trentino; Settembre 2008; Foto di Pietro Curti.
  11. Russula mustelina Fries, Continente Europa; Agosto 2008; Foto di Federico Calledda.
  12. Russula mustelina Fries, Regione Trentino; Settembre 2008; Foto di Felice Di Palma.
  13. Russula mustelina Fries, Regione Lombardia; Agosto 2008; Foto di Massimo Biraghi.
  14. Russula mustelina Fries, Regione Trentino; Settembre 2009; Foto di Tomaso Lezzi.
  15. Russula mustelina Fries, Regione Lombardia; Agosto 2007; Foto di Massimo Biraghi.
  16. Russula mustelina Fries, Regione Trentino; Settembre 2006; Foto di Piero Curti Regione Trentino; Settembre 2006; Foto di Felice Di Palma. Regione Lombardia; Settembre 2006; Foto di Massimo Biraghi
  17. Russula mustelina Fries, Regione Lombardia, Spiazzi di Gromo; Agosto 2006; Foto di Massimo Biraghi. (exsiccatum MB20060808 -71)
  18. Russula mustelina Fries, Regione Piemonte, Mottarone; Agosto 2005; Foto Emilio Pini.
  19. Russula mustelina Fries, Regione Trentino; Settembre 2005; Foto Pietro Curti. Stesso gruppo con visione dal basso.
  20. Russula mustelina Fries 1838 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Basidiomycetes Ordine Russulales Famiglia Russulaceae Genere Russula Sottogenere Heterophyllidia Sezione Heterophyllae Sottosezione Heterophyllae Nome italiano Russula edule (Vicenza) Sinonimi Russula fulva Blumm 1951 Etimologia Dal latino "mustela" = faina per il colore simile al mantello della faina. Cappello 6-10(12) cm di diametro, globuloso, convesso e un poco appiattito, infine disteso e a volte un poco depresso. Consistenza compatta, carnoso e duro, cuticola separabile per un terzo del raggio, orlo rigido, spesso, a lungo rivolto verso il gambo e tendenzialmente tenace. Di aspetto untuoso e brillante ma a volte leggermente pruinosa e opaca. Le colorazioni pileiche ricordanti Boletus edulis, si evidenziano sul bruno-bruno scuro, camoscio, color cuoio, castano, con soventi decolorazioni ocracee. Lamelle Irregolari per la presenza di lamellule, abbastanza fitte nei giovani esemplari poi gradatamente spaziate e con rare forcature, attenuate-arrotondate poi libere al gambo, intervenate e lardosette alla palpazione, di colore paglierino-crema chiaro, si macchiano di brunastro al filo. Gambo Mediamente corto e tozzo, di pregevole consistenza, compatto, cilindriforme, un poco svasato verso il piede, corrugato e macchiato di brunastro specialmente alla base, pieno con midollo compatto, solamente cavernoso in età adulta. Carne Notevolmente compatta, soda, dura, bianca, giallina sotto la cuticola, alla sezione si tinge leggermente di ocra-brunastro, stesse colorazioni si possono riscontrare in vecchiaia, odore non significativo e sapore interamente dolce. Habitat Russula comune nelle peccete alpine di alta quota , crescita estiva-autunnale. Reazioni chimiche Solfato ferroso = arancio vivo Guaiaco = rapido ed immediato Anilina = lentamente giallo sulle lamelle Microscopia Spore obovoidali e allungate di dimensioni variabili nel disegno ornamentale 7-9,7 × 5,8-8 µm, verrucose, un poco reticolate e leggermente connesse sporata crema pallido II B Basidi claviformi, tetrasporici 50-70 × 6-10 µm Cistidi fusiformi e a volte muniti di appendice 70-100 × 8-12 µm Commestibilità e Tossicità Buon commestibile e molto ricercato per la compattezza della carne e per il sapore gradevole al palato, si presta anche alla conservazione sott'olio. Specie simili Russula di facile identificazione per la crescita interrata nella fase giovanile e dalle colorazioni pileiche che ricordano Boletus edulis, la taglia massiccia, il peso specifico molto alto, la presenza quasi costante di terriccio sul cappello, la carne dura e spessa e leggermente imbrunente all'aria, lamelle color crema paglierino e sapore dolce sono elementi di sicura determinazione sul campo. Possibili confusioni con Russula heterophylla fo. adusta sono differenziate dalla crescita di quest'ultima nelle latifoglie asciutte e temperate, dalle lamelle forcate al gambo e dalla sporata bianca. La lontana somiglianza con il gruppo della Russula foetens viene evitata per l'odore nauseante e il sapore alquanto sgradevole e acre. Scheda di proprietà AMINT realizzata da Massimo Biraghi - Approvata e Revisionata dal CLR Micologico di AMINT. Regione Lombardia; Luglio 2008; Foto di Massimo Mantovani.
  21. Russula monspeliensis Sarnari; Regione Sardegna; Dicembre 2014; Foto di Franco Sotgiu.
  22. Russula monspeliensis Sarnari; Regione Sardegna; Novembre 2009; Foto di Massimo Biraghi. Foto di Felice di Palma.
  23. Russula monspeliensis Sarnari 1987 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Russulales Famiglia Russulaceae Regione Sardegna; Novembre 2009; Foto di Mauro CIttadini.
  24. Russula minutula Velen.; Foto di Massimo Mantovani.
  25. Russula minutula Velen.; Foto di Massimo Mantovani.
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