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Russula cavipes Britzelm. 1893 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Basidiomycetes Ordine Russulales Famiglia Russulaceae Genere Russula Foto e descrizione Piccola Russula dalle colorazioni generalmente violacee con sfumature verdognole o crema. Si riconosce sul campo per l'habitat prettamente montano sotto Picea excelsa, l'ingiallimento specie alla base del gambo, il sapore acre e per l'odore di pelargonio, gradevole. Analizzando il reperto sul tavolo speciografico sono caratteri importanti per la sua determinazione la reazione rosa-rossastra all'ammoniaca (reazione che nelle Russula avviene solamente in R. cavipes e in Russula sardonia) e la reazione tardiva alla Tintura di Guaiaco (subnulla). Microscopicamente presenta spore aculeate connesse tra di loro che gli conferiscono un aspetto zebrato. La specie più simile è Russula fragilis Fr., di sapore acre, si distingue agevolmente per l'odore fruttato-vanigliato o vagamente di caramella (bon bons) e per la reazione negativa all'ammoniaca, inoltre presenta spore verrucose e reticolate. Russula queletii Fr. cresce nella stesso tipologia habitat e può presentare, a volte, analoghe colorazioni pileiche, sebbene più verso toni porpora, ha un sapore fortemente acre e odora di composta di frutta (mele-pere); la reazione positiva al Guaiaco e negativa all'Ammoniaca tolgono ogni dubbio interpretativo, al microscopio è ben distinta per le spore con verruche spinulose isolate o saltuariamente accoppiate. Regione Lombardia, Ornica, alta Valbrembana, 1300-1400 m s.l.m., bosco di Abete rosso misto a qualche Faggio; Settembre 2013; Foto, descrizione e microscopia di Massimo Biraghi. Si può notare l'ingiallimento sul tavolo speciografico. Reazione all'Ammoniaca e alla Tintura di Guaiaco (tardiva). Microscopia Spore Long. Larg. Q Moy 7,82 6,62 1,18 Min 7,08 5,90 1,05 Max 8,58 7,32 1,28 Media 7,82 6,43 1,18 Macrocistidi. Pileipellis. Dermatocistidi abbondanti.
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Russula camarophylla Romagn. 1968
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Russula camarophylla Romagn., Regione Lombardia, pineta di Clusone; Agosto 2009; Foto di Massimo Mantovani. -
Russula camarophylla Romagn. 1968
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Russula camarophylla Romagn., Regione Lombardia; Agosto 2008; Foto di Federico Calledda. -
Russula camarophylla Romagn. 1968
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Russula camarophylla Romagn., Regione Lombardia; Luglio 2008; Foto di Massimo Mantovani. -
Russula camarophylla Romagn. 1968
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Russula camarophylla Romagn., Regione Lombardia; Luglio 2007; Foto di Federico Calledda. -
Russula camarophylla Romagn. 1968
Archivio Micologico ha postato un topic nell'area Funghi Non Commestibili o Sospetti
Russula camarophylla Romagn. 1968 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Russulales Famiglia Russulaceae Foto e Descrizioni La crescita interrata, le colorazioni pallide e un portamento non proprio caratteristico per il Genere Russula potrebbero farla passare inosservata. Anche nei primi stadi di crescita manifestano un habitus "Hygrophoroide" caratteristico della specie: le lamelle larghe e leggermente decorrenti evidenziano proprio questa caratteristica. Regione Lombardia; Luglio 2008; Foto di Federico Calledda. -
Russula caerulea (Pers.) Fr. 1838
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Russula caerulea (Pers.) Fr., Regione Piemonte; Ottobre 2010; Foto di Gianluigi Boerio. Sotto Pinus sylvestris, bosco a 300 m s.l.m. -
Russula caerulea (Pers.) Fr. 1838
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Russula caerulea (Pers.) Fr., Regione Lombardia; Novembre 2009; Foto di Gianluigi Boerio. -
Russula caerulea (Pers.) Fr. 1838
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Russula caerulea (Pers.) Fr., Regione Lombardia, Pineta di Clusone; Novembre 2007; Foto di Federico Calledda. -
Russula caerulea (Pers.) Fr. 1838
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Russula caerulea (Pers.) Fr., Regione Lombardia, Pineta di Clusone; Agosto 2007; Foto di Federico Calledda. -
Russula caerulea (Pers.) Fr. 1838
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Russula caerulea (Pers.) Fr., Regione Lombardia; Ottobre 2006; Foto di Massimo Biraghi. = Russula amara Kučera -
Russula caerulea (Pers.) Fr. 1838
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Russula caerulea (Pers.) Fr. 1838
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Russula caerulea (Pers.) Fr.; Foto di Pietro Curti. La sporata molto forte di questa Russula colora di giallo le lamelle. -
Russula caerulea (Pers.) Fr. 1838
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Russula caerulea (Pers.) Fr. 1838 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Russulales Famiglia Russulaceae Sinonimi Russula amara Kučera 1927 Foto e Descrizioni Russula dal caratteristico sapore amarissimo e con un tipico umbone acuto sul cappello. Foto di Federico Calledda. -
Russula brunneoviolacea Crawshay 1930
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Russula brunneoviolacea Crawshay, Regione Lombardia; Giugno 2009; Foto di Massimo Mantovani. Specie poco comune e non ovunque diffusa ritrovata in bosco misto di Faggio e Abete rosso in radure muschiose. A differenza delle due raccolte precedenti, quest'ultima è avvenuto in bosco misto di Castagno, Pino silvestre e rade Querce. Gli esemplari si presentavano immersi nel muschio. Pileo asciutto e feltrato con tinte violacee, sapore mite, sporata pallida (ben visibile) reazione immediata alla tintura di Guaiaco. Dal punto di vista microscopico, tale specie, si riconosce per le spore con ornamentazioni molto caratteristiche, con aculei lunghi, isolati e ricurvi. Foto didattica nell' habitat di ritrovamento, bosco misto di Castagno, Pino silvestre e rade Querce. -
Russula brunneoviolacea Crawshay 1930
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Russula brunneoviolacea Crawshay; Regione Lombardia; Luglio 2008; Foto di Federico Calledda. Rara specie crescente immersa nel muschio nelle foreste umide di Faggio, presenta una cuticola asciutta, opaca, sapore mite, colore delle spore in massa paglierino e una reazione significativa al guaiaco. Foto di Massimo Mantovani. -
Russula brunneoviolacea Crawshay 1930
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Russula brunneoviolacea Crawshay; Regione Lombardia, prealpi bergamasche; Foto di Massimo Biraghi. Microscopia Foto delle spore. -
Russula brunneoviolacea Crawshay 1930
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Russula brunneoviolacea Crawshay; Regione Lombardia, prealpi bergamasche; Foto di Massimo Biraghi. Foto in atelier di Massimo Biraghi che illustra la reazione al Guaiaco. -
Russula brunneoviolacea Crawshay 1930
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Russula brunneoviolacea Crawshay 1930 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Russulales Famiglia Russulaceae Foto e Descrizioni In realtà benché molto rara non possiede molti sosia ed è già inquadrabile macroscopicamente con una certa facilità. Questi esemplari crescevano in una zona muscosa in un bosco di faggio con presenza di abete, betulla e pioppo tremulo. I caratteri fondamentali per la determinazione di questa specie sono le tinte violacee del cappello che presenta anche una superficie piuttosto asciutta e feltrata, il sapore mite, la sporata pallida, una reazione molto rapida della carne alla tintura di guaiaco e infine le spore con un ornamentazione molto caratteristica: presentano aculei piuttosto lunghi, isolati e leggermente ricurvi. Negli esemplari da me osservati la carne presentava ingiallimenti in alcuni punti di erosione e il sapore dellle lamelle era mite o leggermente piccante. Sporofori raccolti nelle prealpi bergamasche a circa 1100 metri di altitudine. -
Russula betularum Hora 1960 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Russulales Famiglia Russulaceae Finlandia; Agosto 2008; Foto di Federico Calledda.
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Russula badia Quél. 1881
Archivio Micologico ha risposto alla discussione di Archivio Micologico in Funghi Velenosi
Russula badia Quél.; Regione Lombardia; Settembre 2013; Foto di Massimo Biraghi. -
Russula badia Quél. 1881
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Russula badia Quél. 1881
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Russula badia Quél. 1881
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Russula badia Quél.; Regione Lombardia, Valtorta, loc. Ornica; Settembre 2006; Foto di Massimo Biraghi. (Exsiccatum MB20060909-87) -
Russula badia Quél. 1881 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Russulales Famiglia Russulaceae Foto e Descrizioni Una raccolta lombarda di ingannevole specie. Gli esemplari rappresentano abbastanza bene una delle tante forme di Russula badia confusa spesso con la commestibile Russula integra. Caratteristiche fondamentali per il riconoscimento sono il sapore acerrimo solo dopo qualche secondo (raramente l'acredine è immediata), il gambo fiammato di rosso e l'odore che ricorda quello di alcuni medicinali. Regione Lombardia, Spiazzi di Gromo; Anno 2006; Foto di Federico Calledda.
