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Archivio Micologico

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  1. Russula amoenolens Romagn.; Regione Sardegna; Novembre 2009; Foto di Mauro Cittadini.
  2. Russula amoenolens Romagn.; Regione Sardegna; Novembre 2009; Foto di Massimo Biraghi.
  3. Russula amoenolens Romagn.; Regione Lombardia, Spirano; Ottobre 2007; Foto di Federico Calledda. Boschetto planiziale.
  4. Russula amoenolens Romagn.; Regione Lombardia, Spirano; Ottobre 2007; Foto di Massimo Biraghi. Boschetto planiziale.
  5. Russula amoenolens Romagn.; Regione Lombardia, Spirano; Ottobre 2007; Foto di Massimo Biraghi. Boschetto planiziale.
  6. Russula amoenolens Romagn. 1952 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Russulales Famiglia Russulaceae Regione Sardegna; Novembre 2009; Foto di Felice Di Palma.
  7. Russula amoenicolor Romagn.; Regione Lazio; Giugno 2008; Foto e commento di Tomaso Lezzi. Bellissima Russula trovata sotto Leccio, Cappello rosso vivo con centro più scuro. Lamelle color crema carico, alcune col filo rosso in alcuni punti, molto forcate ma solo vicino al gambo. Gambo completamente rosso, fino all'attaccatura delle lamelle. Sapore delle lamelle dolce anche dopo parecchio tempo dalla masticazione. L'odore ricorda quello delle Russula tipo amoena, ma più leggero. Sporata crema. La cuticola è asciutta e leggermente pruinosa. Foto e commento di Mauro Cittadini. La particolare pigmentazione di queste Russula che abbiamo avuto modo di vedere ultimamente ben si addice a quanto descritto dallo stesso Romagnesi per Russula amoenicolor f. nigrosanguinea Romagn. (1967), (nomen inval.) considerata da Sarnari semplice variabilità specifica. Foto di Felice Di Palma. Spore e relativa misura. Peli cistidiformi sul filo lamellare. Pileipellis.
  8. Russula amoenicolor Romagn.; Regione Lazio; Ottobre 2007; Foto e commento di Tomaso Lezzi. Sapore dolce, gambo colorato di rosso, sporata crema carico. La parte inferiore dove si possono vedere le rare lamellule, l'intervenosità alla base delle lamelle, e il colore crema carico delle spore sulle lamelle.
  9. Russula amoenicolor Romagn.; Regione Campania; Ottobre 2005; Foto di Felice Di Palma.
  10. Russula amoenicolor Romagn.; Regione Sardegna; Ottobre 2006; Foto di Franco Sotgiu.
  11. Russula amoenicolor Romagn. 1962 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Russulales Famiglia Russulaceae Microscopia Russula amonenicolor ha spore con creste molto evidenti, come quelle visiili nella foto di microscopia seguente La differenza macroscopica più evidente con Russula amoena è la reazione brunastra e non lilla-porpora al fenolo, e, miscroscopicamente, i peli cuticolari abbondanti e più larghi. Regione Lombardia; 2006; Foto e descrizioni di Massimo Biraghi.
  12. Russula amoena Quél.; Regione Lombardia, loc. Sanico (Lc); Luglio 2014; Foto di Marco Barbanera. Odore tipico di crostacei cotti.
  13. Russula amoena Quél.; Regione Piemonte; Agosto 2014; Foto di Roberto Cagnoli. La tipica reazione violetto-porpora al Fenolo.
  14. Russula amoena Quél.; Regione Lombardia; Ottobre 2013; Foto di Massimo Biraghi.
  15. Russula amoena Quél.; Regione Piemonte; Ottobre 2010; Foto di Tomaso Lezzi. Reazione rosa-arancio con FeSO4 sul gambo. Reazione rosa-arancio con FeSO4 sul gambo.
  16. Russula amoena Quél.; Regione Lombardia; Ottobre 2010; Foto di Massimo Biraghi.
  17. Russula amoena Quél.; Regione Lombardia; Agosto 2010; Foto di Massimo Biraghi.
  18. Russula amoena Quél.; Regione Lombardia; Giugno 2009; Foto di Massimo Mantovani. Russula minuta e colorata, con gambo lilacino, il cappello vellutato, con caratteristico odore di gamberetti cotti.
  19. Russula amoena Quél.; Regione Toscana; Giugno 2005; Foto di Tomaso Lezzi. Trovata in un bosco misto di Quercia e Castagno, nel corso del 14° Raduno AMINT di Comano.
  20. Russula amoena Quél. 1881 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Russulales Famiglia Russulaceae Foto e Descrizioni Dimensioni minute. Cappello vellutato viola bluastro, gambo lilacino, lamelle bianche poi crema, gambo con toni lilla, odore di topinambur-gamberetti cotti, carne dolce. Russula amoena e Russula amoenicolor potrebbero essere tra loro confuse a causa delle somiglianze morfocromatiche. Le differenze: taglia più piccola in Russula amoena e sporata crema (Russula amoenicolor crema carico) reazione al fenolo, porpora in Russula amoena, brunastra in Russula amoenicolor, peli cistidiali: Russula amoena 7-10(12) µm, Russula amoenicolor anche 19-20 µm; peli della cuticola fino a 11 (14) µm a sciabola nella parte basale, in Russula amoenicolor poco o per nulla rigonfi e concatenati. Regione Campania; Novembre 2008; Foto e microscopia di Felice di Palma, descrizione Tomaso Lezzi. Reazione al fenolo, tipica della specie. Microscopia Spore misurate n=30, (6,38)6,493-7,373(7,46) × (5,73)5,954-6,763(6,95) µm. Peli del filo lamellare numerosi, ma non abbondantissimi come nelle altre specie della sezione. Basidi. Elementi della cuticola.
  21. Russula amethystina Quélet; Regione Lombardia; Agosto 2009; Foto di Massimo Biraghi. (Exsiccata MB20090816-76). Microscopia Macrocistidi fusiformi e basidi tetrasporici, osservazione a 40× in blu cotone in acido lattico a freddo. Spore con creste e verruche coniche sotto il µm, isolate o parzialmente connesse, osservazione 40×. Osservazione 100× Epicutis con ife terminali grossolanamente incrostate e non affilate, osservazione 100× in acqua e sale.
  22. Russula amethystina Quélet; Regione Lombardia; Luglio 2005; Foto di Emilio Pini.
  23. Russula amethystina Quélet; Regione Lombardia; Agosto 2008; Foto di Massimo Biraghi.
  24. Russula amethystina Quél. 1898 Tassonomia Ordine Russulales Famiglia Russulaceae Genere Russula Sottogenere Incrustatula Sezione Amethystinae Sottosezione Amethystinae Foto e Descrizioni Russula amethystina è specie appartenente al Sottogenere Incrustatula, Sezione Amethystinae Sottosezione Amethystinae (Romagn.) Bon che annovera specie dal portamento robusto con cuticola di aspetto vellutato, sporata da giallo a ocra e crescita esclusiva nei boschi di conifere montani. Se ben si differenzia macroscopicamente tra le altre entità di questo gruppo; serie difficoltà tassonomiche, interpretative, macroscopiche e microscopiche le incontriamo per distinguerla da Russula turci Bres., una vera e propria gemella. Le differenze riscontrate nella letteratura specializzata indicherebbero Russula turci fruttificante in un habitat prioritario di conifere, Picea excelsa, Abies alba, ma con preferenza sotto Pinus silvestrys o Pinus laricio, e quindi una distribuzione estesa anche nelle zone mediterranee, raramente sotto latifoglia (Marchand 1977). Macroscopicamente l'unica differenza consiste nel cappello che tende a macchiarsi al disco di giallastro con forte umidità o per l'azione della pioggia in Russula amethystina. Microscopicamente le misure delle spore coincidono perfettamente, una importante differenza la possiamo osservare nella decorazione sporale; Russula turci ha spore con verruche basse e connesse tra creste e linee di connessione a formare un subreticolo e quindi irregolarmente con maglie chiuse, mentre Russula amethystina ha spore con verruche e creste più evidenti, con qualche connessione. L'osservazione della epicutis evidenzia ife grossolonamente incrostate in entrambe le specie, una differenza sembrerebbe esserci nella conformazione nell'estremità dei peli; cilindricii con apice ingrossato in Russula amethystina, affilati, in parte cilindrindici, subcapitati in Russula turci. Queste labili differenze giustificherebbero il pensiero di molti AA di considerare come sinonimi le due entità. Un'altra specie legata alle conifere montane e con colorazioni pileiche su tinte violacee è Russula azurea Bres., molto più rara delle precenti. Si riconosce sul campo per le dimensioni minute e la fragilità della carne, inoltre reagisce velocemente alla tintura di Guaiaco, al contrario di Russula amethystina che denota una reazione lenta e poco intensa. Scheda di proprietà AMINT realizzata da Massimo Biraghi - Approvata e revisionata dal CLR Micologico di AMINT. Russula amethystina Quél.; Regione Lombardia, Alta val Seriana, Spiazi di Gromo; Luglio 2009; Foto di Massimo Biraghi. (Exsiccata MB20090722-40) Ritrovamento sotto Abies alba. Microscopia N° Long. Larg. Q Moy 8,40 6,93 1,22 Min 7,61 6,26 1,11 Max 9,15 8,08 1,33 média 8,37 6,88 1,21 Pileipellis con ife incrostate
  25. Russula amarissima Romagn. & E.-J. Gilbert 1943 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Russulales Famiglia Russulaceae Foto e Descrizioni Ritrovamento in bosco misto a prevalente Carpino, con Quercia e Acero. La descrizione dei campioni trovati: tre esemplari massicci, pesanti che ricordano per la corposità Russula lepida, con cappello policromo, rosso, rosso mattone, macchiato di ocra, superficie irregolare, con bordo rugosetto come in Russula olivacea, lamelle crema, adnate, con il filo rosso vicino al bordo del cappello, gambo interamente sfumato di rosa, odore di mele alla raccolta poi dopo alcune ore di carciofo, sapore decisamente amaro, (ci potete credere, visto che l'amaro lo percepisco poco!). Soprattutto le lamelle, ma anche il gambo e la carne si macchiano vistosamente di giallo, in maniera simile a Russula luteotacta, anche se in maniera meno intensa, anche i campioni essiccati mostrano ancora il viraggio al giallo. Sarnari la definisce rarissima, con pochi rinvenimenti in tutta Europa. Regione Lazio; Luglio 2011; Foto di Tomaso Lezzi. I campioni in habitat. Il Gambo rosato. Il cappello rugosetto sul bordo. Il filo della lamella, rosso vicino al bordo. Spore.
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