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Archivio Micologico

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  1. Leratiomyces squamosus (Pers. : Fr.) Bridge & Spooner; Regione Toscana; Settembre 2005; Foto e commento di Tomaso Lezzi. Cappello arancione con fiocchi bianchi vicino al bordo del cappello, gambo fioccoso sotto l'anello, sporata scurissima visibile sull'anello sottile ma evidente e relativamente largo. Gambo fioccoso sotto l'anello. Particolare: le lamelle seghettate hanno il filo chiaro.
  2. Leratiomyces squamosus (Pers. : Fr.) Bridge & Spooner; Regione Abruzzo, Ovindoli; Settembre 2005; Foto e commento Gianni Pilato. Particolare. Foto di Mauro Cittadini.
  3. Leratiomyces squamosus (Pers. : Fr.) Bridge & Spooner 2008 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Agaricales Famiglia Strophariaceae Sinonimi Stropharia squamosa (Pers. : Fr.) Quél. 1873 Stropholoma squamosum (Pers. : Fr.) Balletto 1989 Psilocybe squamosa (Pers. : Fr.) P.D. Orton 1969 Foto e Descrizioni Caratterizzata da sporata molto scura, anello sul gambo e resti di velo bianco sul cappello soprattutto vicino al bordo. Specie tipica della faggeta. Regione Liguria, Sassello, raduno AMINT; Ottobre 2012; Foto di Tomaso Lezzi.
  4. Psilocybe semilanceata (Fr.) P. Kumm. 1871 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Agaricales Famiglia Strophariaceae Commestibilità e Tossicità Tossico, provoca sindrome psilocybinica. Foto e Descrizioni Piccolo basidioma, esile con gambo slanciato, trovato in ambiente praticolo. Regione Umbria; Settembre 2013; Foto di Tomaso Lezzi.
  5. Stropharia luteonitens (Fr.) Quél.; Regione Trentino Alto Adige; Settembre 2012; Foto e commento di Pietro Curti. Cappello viscoso, con pronunciata papilla centrale, lamella con filo sterile e maturazione delle spore nerastra sulla faccia delle lamelle.
  6. Stropharia luteonitens (Fr.) Quél.; Regione Abruzzo; Settembre 2005; Foto e commento di Mauro Cittadini. Una specie interessante, Psilocybe luteonitens facilmente confondibile con Stropharia semiglobata var. stercoraria. Esile piccolina, residuo anulare estremamente effimero, spesso non visibile, cappello con tonalità "calde" e mammellonato-papillato.
  7. Stropharia luteonitens (Fr.) Quél. 1872 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Agaricales Famiglia Strophariaceae Sinonimi Psilocybe luteonitens (Fr. : Fr.) Parker-Rhodes 1951 Foto e Descrizioni Piccolo basidioma, esile con gambo slanciato, trovato tra l'erba con presenza di residui di deiezioni animali. Cappello tipicamente appiccicoso, con piccolo umbone acuto centrale (papillato), la cuticola si distacca completamente come una sorta di pellicola elastica, lamelle adnato decorrenti, inizialmente crema-grigiastre poi bruno-scuro, violacee, filo biancastro. Sul gambo si possono notare alcuni sottili resudui di velo. Regione Lazio; Settembre 2009; Foto e commento di Mauro Cittadini. Microscopia Sporata in massa bruno-scuro, violacea, spore (14)15-18,5(19) × (7,5)8-10,2 µm, bruno tabacco al m.o., di forma ellissode, lisce, con parete relativamente spessa leggermente inferiore a 1 micrometro, poro germinativo evidente, largo, in media sino a 3 µm sulle spore mature. Filo lamellare sterile, con moltissimi cheilocistidi, polimorfi: cilindrico flessuosi, sino a sub-lageniformi e anche sub-capitulati, pleurocistidi non osservati. GAF presenti. Spore. Spore e cheilocistidi. Cheilocistidi.
  8. Pseudoplectania nigrella (Pers. : Fr.) Fuckel 1870 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Pezizales Famiglia Sarcosomataceae Foto e Descrizioni In bosco misto Faggio e Abete rosso. Ascomicete appartenente all'ordine Pezizales, famiglia Sarcosomataceae. Il genere Pseudoplectania è rappresentato da ascomi apotecioidi (= a coppetta), che si presentano inizialmente a forma di coppa fino ad aprirsi a disco; parte imeniale (quella interna alla coppa) da marrone scuro a nero; parte excipolare (quella esterna alla coppa) nera. Specie saprotrofa tipicamente legata a residui di conifere o di sphagnum. Crescita nei mesi da freddi a freschi. (primaverili, ma anche in autunno nel nord europa). Microscopicamente sono caratterizzati da spore liscie, globose; aschi ottosporici non reagenti al Melzer; presenza di "peli" nell'excipulum. Tre specie sono note in Europa: P. nigrella - P. melaena (= P. vogesiaca) - P. sphagnophila. La prima si presenta tipicamente sessile e quindi già macroscopicamente differenziabile sul campo. La seconda possiede uno stipite ed è associata a legno di Abies alba. La terza è anch'essa stipitata, ma legata a Sphagnum fuscum. Tutte e tre le specie presentano egual misura sporale, ma le due specie stipitate si differenziano agevolmente poiché P. sphagnophila presenta parafisi con le punte tipicamente ricurve a spirale. Spore rotonde di 9-10 micron; parafisi scure, dritte, settate, alcune forcate, leggermente clavate all'apice; excipulum ectale munito di peli intrecciati tra loro, bruno scuri, a pareti di circa un micron. Regione Lombardia; Maggio 2009; Foto e descrizione di Massimo Mantovani.
  9. Pseudoomphalina compressipes (Peck) Singer; Regione Trentino; Agosto 2008; Foto di Luca Mistè.
  10. Pseudoomphalina compressipes (Peck) Singer 1962 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Agaricales Famiglia Tricholomataceae Foto e Descrizioni Habitus omphaloide, slanciato, taglia medio-piccola, odore farinoso rancido sapore farinoso ma mite. Spore lisce in media 6-8 × 4-4,5 (5) micron, amiloidi; cheilocistidi assenti, presenti delle ife sparse e filiformi; gaf diffusi nei tessuti. Regione Lombardia; Novembre 2007; Foto di Federico Calledda.
  11. Pseudolachnea hispidula (Schrad. : Fr.) B. Sutton 1977 Tassonomia Divisone Ascomycota Classe Incertae sedis Ordine Incertae sedis Famiglia Incertae sedis Foto e Descrizioni Su un ramo decorticato giacente al suolo sotto Alnus glutinosa. Si tratta di funghi imperfetti o anamorfi, una tipologia di miceti che si caratterizza per il ciclo riproduttivo di tipo asessuato. Ai fini della classificazione vengono collocati in un gruppo artificiale privo di un vero significato tassonomico che racchiude i funghi di cui non si conosce al momento la fase di riproduzione sessuata, i funghi mitosporici. All’interno di questo gruppo la classe dei Coelomycetes si caratterizza per la produzione conidica in corpi fruttiferi o conidiomi. I generi più vicini sono: Dinemasporium (Conidi privi di setti) e Pseudolachnella (Conidi multisettati). Regione Lombardia, Gera d’Adda; Marzo 2013; Foto, descrizione e microscopia di Sergio Mombrini. Crescita in ordine sparso o gregario. Fruttificazione di aspetto globoso a secco, cupuliforme se idratata. Conidioma largo fino a 1500 µm, all'esterno con lunghe setae nere, all’interno mucillaginoso, grigiastro. Setae 90-500 × 5-7,5 µm, nere, con apice acuto. Sporadica presenza di peli a parete spessa, bruni, settati, con apice smussato. Base dello stroma a struttura prismatico-angularis, cellule brune verso la base, ialine quelle superiori. Conidiofori cilindrici, lisci, ialini, derivanti dalle cellule più superficiali dell’excipulum. Conidiofori e Conidi. Macroconidi 12-15 × 1,6-2,4 µm, fusiformi, con estremità ottuse, lisci, ialini, guttulati, con 1 setto mediano; appendici filiformi a ciascuna estremità, eccentriche, non delimitate da setti, lunghe 1-1,5 µm. Microconidi 8-9 × 2-2,5 µm , convessi, con estremità arrotondate, non settati, lisci, guttulati, senza appendici, mescolati ai Macroconidi.
  12. Pseudoinonotus dryadeus (Pers. : Fr.) T. Wagner & M. Fisch; Regione Lombardia, loc. Parco di Monza (MB); Agosto 2014; Foto di Marco Barbanera. Alla base di una vecchia Quercia.
  13. Pseudoinonotus dryadeus (Pers. : Fr.) T. Wagner & M. Fisch; Regione Marche, colline di Camerino (MC); Agosto 2014; Foto di Stefano Rocchi. Alla base di una Quercia.
  14. Pseudoinonotus dryadeus (Pers. : Fr.) T. Wagner & M. Fisch; Regione Umbria; Novembre 2011; Foto di Stefano Rocchi. Rinvenuto casualmente alla base di una quercia in una strada di Spello.
  15. Pseudoinonotus dryadeus (Pers. Fr.) T. Wagner & M. Fisch; Regione Sardegna; Agosto 2005; Foto di Franco Sotgiu. Nei vecchi ceppi di leccio.
  16. Pseudoinonotus dryadeus (Pers. : Fr.) T. Wagner & M. Fisch; Regione Sardegna; Settembre 2006; Foto di Franco Sotgiu.
  17. Pseudoinonotus dryadeus (Pers. : Fr.) T. Wagner & M. Fisch; Regione Sardegna; Settembre 2006; Foto di Franco Sotgiu.
  18. Pseudoinonotus dryadeus (Pers. : Fr.) T. Wagner & M. Fisch; Regione Sardegna; Settembre 2006; Foto di Franco Sotgiu.
  19. Pseudoinonotus dryadeus (Pers. : Fr.) T. Wagner & M. Fisch 2001 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Hymenochaetales Famiglia Hymenochaetaceae Sinonimi Inonotus dryadeus (Pers.: Fr.) Murrill. 1908 Foto e Descrizioni Ritrovamento delle leccete sarde. Regione Sardegna; Settembre 2006; Foto di Franco Sotgiu.
  20. Pseudohydnum gelatinosum (Scop.: Fr.) Karsten; Regione Trentino; Settembre 2013; Foto di Piero Curti. Macro Soggetti a vari stadi di maturazione.
  21. Pseudohydnum gelatinosum (Scop.: Fr.) Karsten; Regione Lombardia; Novembre 2013; Foto di Massimo Biraghi.
  22. Pseudohydnum gelatinosum (Scop. : Fr.) Karsten; Regione Trentino Alto Adige; Settembre 2012; Foto di Mario Iannotti.
  23. Pseudohydnum gelatinosum (Scop. : Fr.) Karsten; Regione Trentino Alto Adige; Settembre 2012; Foto di Pietro Curti. Macro. Dettaglio imenoforo.
  24. Pseudohydnum gelatinosum (Scop. : Fr.) Karsten; Austria; Settembre 2009; Foto e commento di Maria Ligure. Fungo lignicolo, di consistenza gelatinosa, con un minuscolo gambo, varia dal bianco al bruno, la parte fertile inferiore è costituita da aculei biancastri detti idni. Qui è rappresentato nella colorazione bianca. Qui nella colorazione bruna.
  25. Pseudohydnum gelatinosum (Scop. : Fr.) Karsten; Regione Toscana; Ottobre 2009; Foto e commento di Alessandro Francolini. Ritrovamento a Vallombrosa; 1100 m s.l.m.; su tronco marcescente di Abete bianco. Specie inconfondibile per i suoi caratteri principali: carne elastica, gelatinosa, trasparente o traslucida; superficie sterile di colore variabile: da bianco puro fino a completamente bruno; imenoforo composto da aculei conici, gelatinosi, biancastri o traslucidi. Habitat su legno marcescente di conifere. La forma generale ricorda una piccola mensola o una conchiglia più o meno dimidiata con un piccolo gambo laterale; è specie di dimensioni ridotte (al massimo 5-6 cm di larghezza). Microscopicamente presenta i basidi settati longitudinalmente, ognuno dei quali reca quattro sterigmi assai lunghi. Ciò la accomuna, per esempio, più con il Genere Tremella che con il Genere Hydnum a cui il nome generico fa riferimento unicamente per l’imenoforo ad aculei.
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