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Archivio Micologico

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  1. Resupinatus applicatus (Batsch : Fr.) Gray 1821 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Agaricales Famiglia Tricholomataceae Foto e Descrizioni Regione Lazio; Dicembre 2006; Foto di Felice Di Palma.
  2. Ramariopsis pulchella (Boud.) Corner 1950 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Clavariales Famiglia Clavariaceae Foto e Descrizioni Nel muschio sotto Castagno. Spore: (4)4,5-5,5 x 2,5-3(3,2) finemente verrucose, con una grossa guttula centrale. Regione Campania; Maggio 2006; Foto e commenti di Felice Di Palma.
  3. Ramaria subbotrytis (Coker) Corner; Regione Marche, Pianello di Cagli, Bosco delle Tecchie; Ottobre 2012; Foto di Pietro Curti. Macro.
  4. Ramaria subbotrytis (Coker) Corner 1950 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Aphyllophorales Famiglia Ramariaceae Regione Lazio; Ottobre 2012; Foto di Felice Di Palma.
  5. Ramaria stricta (Pers.: Fr.) Quél.; Regione Marche; Ottobre 2012; Foto di Pietro Curti. Dettaglio ramificazioni.
  6. Ramaria stricta (Pers.: Fr.) Quél.; Regione Marche; Ottobre 2010; Foto e microscopia di Pietro Curti. Macro.
  7. Ramaria stricta (Pers.: Fr.) Quél.; Regione Marche; Ottobre 2010; Foto e microscopia di Mauro Cittadini. Altro gruppo. Microscopia Spore (7)7,5-9(10) × 3,8-4,5(5) µm, ellissoidi, ocracee in massa, ialine al m.o., lisce o finemente sabbiate, normalmente guttulate. Basidi tetrasporici, ma visti anche bisporici in discreto numero, elementi cistidiali non osservati, GAF presenti. Note: la dimensione sporale ed il fatto che le stesse siano prevalentemente lisce o finemente sabbiate permette la differenziazione dalla "sosia" Ramaria bourdotiana Maire. che ha spore più piccole e finemente verrucose. Spore
  8. Ramaria stricta (Pers.: Fr.) Quél.; Regione Marche; Novembre 2008; Foto di Pietro Curti.
  9. Ramaria stricta (Pers.: Fr.) Quél.; Regione Sardegna, Arborea; Dicembre 2006; Foto di Franco Sotgiu.
  10. Ramaria stricta (Pers.: Fr.) Quél.; Regione Marche; Ottobre 2005; Foto di Pietro Curti.
  11. Ramaria stricta (Pers.: Fr.) Quél.; Regione Lombardia; Foto di Emilio Pini.
  12. Ramaria stricta (Pers.: Fr.) Quél.; Regione Marche; Ottobre 2004; Foto di Pietro Curti.
  13. Ramaria stricta (Pers.: Fr.) Quél. 1888 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Clavariales Famiglia Clavariaceae Foto e Descrizioni Un fungo coralloide lignicolo tra i più comuni e diffusi, ubiquitario, con crescita su legno marcescente, sapore decisamente amaro, privo d'interesse alimentare. Regione Marche; Foto e commento di Pietro Curti.
  14. Ramaria secunda (Berk.) Corner 1950 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Clavariales Famiglia Clavariaceae Foto e Descrizioni Si distingue da Ramaria botrytis esclusivamente per la microscopia (spore molto più piccole). Foto e commento di Mario Cervini.
  15. Ramaria sanguinea (Pers.) Quél.; Regione Emilia Romagna, Val Nure, loc. S. Gregorio; Settembre 2014; Foto di Massimo Biraghi. Bosco di Faggio
  16. Ramaria sanguinea (Pers.) Quélet; Regione Lombardia; Settembre 2008; Foto di Massimo Biraghi.
  17. Ramaria sanguinea (Pers.) Quél. 1888 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Clavariales Famiglia Clavariaceae Foto e Descrizioni Cresce preferibilmente sotto Faggio. Ramificazioni giallo-limone, giallo-zolfo, giallo pallido. Tende a macchiarsi di rosso-vinoso al tocco e con l'età.
  18. Ramaria pallida (Schaeff.) Ricken; Regione Trentino Alto Adige, Val di Fiemme; Settembre 2012; Foto di Mario Iannotti. Foto di Pietro Curti.
  19. Ramaria pallida (Schaeff.) Ricken; Regione Trentino; Settembre 2009; Foto e commento di Alessandro Francolini. Ramaria molto comune nelle abetaie montane, non disdegna tuttavia i boschi misti con latifoglie. La sua determinazione sul campo è generalmente possibile in presenza di esemplari giovani che presentano riflessi carnicini (soprattutto nella parte alta delle ramificazioni) su sfondo complessivamente biancastro; la carne ha un odore particolare, definito come di cicoria tostata o come di dado per brodo, con nota di liquirizia. Allo stadio adulto la colorazione diviene diffusamente ocracea (come per molte altre Ramaria) e la determinazione si fa più difficoltosa senza l’impiego del microscopio. Dal TUTTO FUNGHI pag. 186: "Specie tossica, provoca sindrome gastroenterica anche di notevole entità. Fortemente lassativa. Spesso fruttifica in colonie numerose e concentrate in poco spazio, con corpi fruttiferi molto ravvicinati tra di loro che si dispongono in file anche molto lunghe." Con tipico odore da... Ramaria pallida (definito come odore di "cicoria tostata"; questa mi ricordava un misto tra i dadi per brodo e la liquirizia).
  20. Ramaria pallida (Schaeff.) Ricken; Regione Lombardia; Luglio 2011; Foto di Massimo Biraghi.
  21. Ramaria pallida (Schaeff.) Ricken; Regione Trentino; Settembre 2008; Foto di Pietro Curti. Macro.
  22. Ramaria pallida (Schaeff.) Ricken; Regione Abruzzo; Ottobre 2009; Foto di Pietro Curti. Interessante ritrovamento sotto Faggio puro di Ramaria pallida (Schaeff.) Ricken, indicata dalla bibliografia solo sotto conifera o misti, questo esemplare è stato tinvenuto invece in faggeta pura. Foto di Mauro Cittadini
  23. Ramaria pallida (Schaeff.) Ricken; Continente Europa; Agosto 2008; Foto di Federico Calledda.
  24. Ramaria pallida (Schaeff.) Ricken; Regione Trentino; Settembre 2008; Foto di Felice Di Palma.
  25. Ramaria pallida (Schaeff.) Ricken; Regione Lombardia; Agosto 2008; Foto di Massimo Biraghi.
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