-
Numero contenuti
15656 -
Iscritto
-
Ultima visita
Tipo di contenuto
Profili
Forum
Orchidee
Diventa Socio
Calendario
Tutti i contenuti di Archivio Micologico
-
Fomitopsis betulina (Bull.) B.K. Cui, M.L. Han & Y.C. Dai, in Han, Chen, Shen, Song, Vlasák, Dai & Cui; Regione Trentino-Alto Adige; Settembre 2009; Foto e commento di Alessandro Francolini. Cresce esclusivamente su legno di betulla; di solito è saprofita su legno deteriorato di rami a terra ma è rinvenibile anche come parassita sulla pianta viva e debilitata. Si presenta come una mensola da dimidiata a forma di conchiglia o reniforme, più o meno pseudostipitata; la superficie sterile è liscia e la cuticola è papiracea, di colore da bianco a grigio-bruno o color nocciola. Superficie poroide di colore bianco crema con pori molto piccoli e rotondeggianti. Il margine è spesso, più o meno sinuoso, arrotondato. Odore gradevole, sapore amarognolo. Un tempo veniva essiccato per essere impiegato come affila rasoi o per lucidare metalli. Tutto lo sporoforo, nel complesso, ha una forma variabile ma dalle “linee morbide e flessuose”: ciò, assieme alla colorazione e all’habitat, rende questo bel lignicolo inconfondibile. Ritrovamento su ramo a terra di Betulla. Imenoforo con pori molto piccoli.
-
Fomitopsis betulina (Bull.) B.K. Cui, M.L. Han & Y.C. Dai, in Han, Chen, Shen, Song, Vlasák, Dai & Cui 2016 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Polyporales Famiglia Fomitopsidaceae Sinonimi Piptoporus betulinus (Bull. : Fr.) P. Karst. 1881 Cresce esclusivamente su tronchi morti di Betulla sui quali forma colonie anche molto numerose dove si possono distinguere basidiomi vecchi e fatiscenti, mescolati a giovani esemplari. Inconfondibile non solo per l'habitat ma anche per le caratteristiche morfologiche molto tipiche. L'uomo del Similaun oltre alla polvere di Fomes fomentarius, portava con sè anche quella di questo fungo e mentre si può immaginare la funzione del primo, nulla si sa su quella del secondo. Qualcuno suppone che si tratta di un fungo con potenzialità curative e ci sono studi in merito, forse 5300 anni fa su questo fungo ne sapevano più che adesso! Foto e commento di Emilio Pini.
-
Pionnotes cesatii
Archivio Micologico ha postato un topic nell'area Funghi Non Commestibili o Sospetti
Pionnotes cesatii (Thüm) Sacc. 1886 Tassonomia Divisione Ascomycota Classe Sordariomycetes Ordine Hypocreales Famiglia Nectriaceae Foto e Descrizioni Questa specie dall'aspetto e consistenza simili ad una schiuma giallastra o arancione è relativamente comune e fruttifica all'inizio della primavera su alcune piante da frutto fra cui vite e kiwi. In questa stagione si sviluppa a spese della linfa che talvolta fuoriesce dalla ferite prodotte dalla potatura. Regione Friuli Venezia Giulia, Gemona del Friuli (UD); Aprile 2004; Foto di Umberto Zanghi. -
Pilobolus kleinii Tiegh. 1878
Archivio Micologico ha postato un topic nell'area Funghi Non Commestibili o Sospetti
Pilobolus kleinii Tiegh. 1878 Tassonomia Divisone Mucoromycota Classe Mucoromycetes Ordine Mucorales Famiglia Pilobolaceae Sinonimo Pilobolus crystallinus var. kleinii (Tiegh.) Ry Zheng & Gq Chen 1989 Foto e Descrizioni Curioso e minuscolo fungo che fruttifica su escrementi di animali, in particolare erbivori. Il ritrovamento in oggetto è stato reperito su escremento equino. Inizialmente filiforme, di colore giallo e di dimensioni non più grandi di 1-2 mm, sviluppa successivamente un peduncolo che sorregge una sacca rigonfia che porta all'apice uno sporangio (cappello) prima giallastro, poi nerastro per la maturazione delle spore. Altrettanto curioso è lo stratagemma adottato per la riproduzione, infatti dentro la sacca si crea una pressione che raggiunge 6-7 atmosfere e che esplodendo proietta le spore a notevole distanza. La particolare morfologia e il caratteristico habitat contribuiscono ad un immediato riconoscimento sul campo senza l'ausilio di osservazioni microscopiche. Regione Lombardia; Marzo 2013; Foto e descrizione e microscopia di Massimo Biraghi. Mese di Aprile.-
- pilobolus crystallinus
- var. kleinii
-
(e 1 in più)
Tag usato:
-
Phytoconis ericetorum (Pers. : Fr.) Redhead & Kuyper 1988
Archivio Micologico ha postato un topic nell'area Funghi Non Commestibili o Sospetti
Phytoconis ericetorum (Pers. : Fr.) Redhead & Kuyper 1988 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Agaricales Famiglia Hygrophoraceae Sinonimi Lichenomphalia umbellifera (L. : Fr.) Redhead, Lutzoni, Moncalvo & Vilgalys 2002 Finalandia; Agosto 2009; Foto di Federico Calledda. -
Physarum pusillum (Berk. & M.A. Curtis) G.Lister 1911
Archivio Micologico ha postato un topic nell'area Funghi Non Commestibili o Sospetti
Physarum pusillum (Berk. & M.A. Curtis) G.Lister 1911 Tassonomia Regno Protozoa Divisione Myxomycota Classe Mixomycetes Ordine Physarales Famiglia Physariaceae Genere Physarum Sinonimi Didymium pusillum Berk, & M.A. Curtis. 1873 Etimologia Dal latino pusillum = piccolo. Descrizione morfologica Sporocarpo alto 0,5-1,5 mm circa, tondeggiante, crescita in gruppi anche numerosi, trovati esemplari concresciuti. Stipite alto circa la metà dell'intero sporocarpo, colore bruno rossiccio, verso la base si espande in un ipotallo nerastro. Peridio bianco sottile e traslucido con ispessimenti calcarei, alla base del peridio il colore dello stipite prosegue formando un tipico collarino. Columella non presente. Plasmodio opalescente, ma in ultimo di colore rossiccio. Habitat Sulla corteccia di tronco di Tamerice a terra. Microscopia Spore di colore marrone scuro, tondeggianti, diametro 9,5-12 µm, ornamentate da fini puntinature che in alcune parti si addensano. Capillizio bianco ialino, quasi liscio con diametro 2-3,5 µm, ramificazioni che curvano abbastanza dolcemente, interconnessioni tra capillizio e noduli granulosi calcarei. Specie simili Confondibile con Physarum robustum G. Lister., è morfologicamente simile, ma con stipite mediamente più corto, di colore marrone scuro con venature beige. Bibliografia consultata NEUBERT, H., NOWOTNY, W. & BAUMANN, K., 1993. Die Myxomyceten. Vol. 1. POULAIN, M., MEYER, M. & BOZONNET, J., 2011. Les Myxomycètes. LISTER, A., 1911. A Monograph of the Mycetozoa. MARTIN, G.W. & ALEXOPOULOS, C.J., 1969. The Myxomycetes. Scheda di proprietà AMINT realizzata da Giorgio Melzi - Approvata e Revisionata dal CLR Micologico di AMINT. Regione Toscana, Riserva della Feniglia (GR); 5 Gennaio 2012. Foto di macroscopia e microscopia di Giorgio Melzi. Foto in habitat su tronco di Tamerice a terra, si notano le colorazioni dei vari stadi di maturazione. Sporocarpi immaturi in formazione si nota bene il plasmodio che ritirandosi all'ultimo assume una colorazione rossastra. Fase di maturazione avanzata siamo passati dal bianco al crema poi marrone scuro, iniziano a comparire le prime concrezioni calcaree. Sporocarpi maturi con peridio ricoperto di concrezioni calcaree, stipite rossastro. Presenza di prorocarpi concresciuti, si vede bene l'ipotallo nerastro. Sporocarpi privi di columella, peridio semitrasparente che contiene internamente dei noduli calcarei che ricordano il Genere Badhamia. Spore tondeggianti con diametro da 9 a 12 µm. Capillizio con noduli granulosi calcarei. Parte del peridio e spore ornamentate da fini puntinature. -
Physarum psittacinum Ditmar 1817
Archivio Micologico ha postato un topic nell'area Funghi Non Commestibili o Sospetti
Physarum psittacinum Ditmar 1817 Tassonomia Regno Protozoa Divisione Myxomycota Classe Mixomycetes Ordine Physarales Famiglia Physariaceae Genere Physarum Sinonimi Lignydium psittacinum Ditmar, in Sturm, Deutschl. 1898 Etimologia Dal latino psittacinum = dal becco di colore rosso di alcuni pappagalli. Descrizione morfologica Sporocarpo alto 0,5-1 mm circa, tondeggiante, crescita in piccoli gruppi. Stipite color arancio, verso la base si espande come un ipotallo alto quasi la metà dell'intero sporocarpo, trovato anche uno sporocarpo allungato e sessile. Peridio con tonalità blu viola e macchie arancioni date da cristalli calcarei inseriti nel peridio. Columella non presente. Plasmodio giallo ma infine color arancio. Habitat Su corteccia di tronco a terra. Microscopia Spore di colore marrone scuro, tondeggianti, diametro 8-10 µm, ornamentate da fini puntinature. Capillizio calcareo liscio quasi ialino con diametro 1-4 µm, con ramificazioni che curvano dolcemente, interconnessioni tra capillizio e noduli calcarei di color arancio. Specie simili Confondibile con Physarum psittacinum var. fulvum A.& G. Lister., morfologicamente simile, ma con stipite e granuli calcarei bruno giallastri. Bibliografia consultata NEUBERT, H., NOWOTNY, W. & BAUMANN, K., 1993. Die Myxomyceten. Vol. 1. POULAIN, M., MEYER, M. & BOZONNET, J., 2011. Les Myxomycètes. LISTER, A., 1911. A Monograph of the Mycetozoa. MARTIN, G.W. & ALEXOPOULOS, C.J., 1969. The Myxomycetes. Scheda di proprietà AMINT realizzata da Giorgio Melzi - Approvata e Revisionata dal CLR Micologico di AMINT. Regione Lazio, Parco dei Monti Cimini (VT), Loc. Pianiccione; 5 Ottobre 2012. Foto di macroscopia e microscopia di Giorgio Melzi. Foto in habitat su tronco di nocciolo. Sporocarpi non completamente maturi. Aspetto dello sporocarpo con stipite e cristalli calcarei di color arancio, peridio iridescente con riflessi blu violacei. Presenza di uno sporocarpo sessile che simula un plasmodiocarpo. Primo piano del peridio e inizio della deiscenza. Si notano bene i cristalli uniti al capillizio. Piena deiscenza, si nota bene la sottigliezza del peridio. Cristalli calcarei uniti al capillizio, in trasparenza risultano gialli. Spore tondeggianti, con puntinature scure e capillizio liscio. -
Physarum citrinum Schumach. 1803
Archivio Micologico ha risposto alla discussione di Archivio Micologico in Funghi Non Commestibili o Sospetti
Physarum citrinum Schumach.; Regione Lazio, ROma, Castel Fusano; Ottobre 2009, Foto e descrizione Giorgio Melzi. Deiscenza del peridio. La deiscenza fa apparire le spore scure all'interno. Presenza di capillizio calcareo di colore giallo citrino. -
Physarum citrinum Schumach. 1803
Archivio Micologico ha postato un topic nell'area Funghi Non Commestibili o Sospetti
Physarum citrinum Schumach. 1803 Tassonomia Regno Protozoa Divisione Myxomycota Classe Mixomycetes Ordine Physarales Famiglia Physariaceae Genere Physarum Foto e Descrizioni Piccoli Myxomycetes, circa 1 mm su tronco muschioso. Regione Lazio; Ottobre 2009; Det. Giorgio Melzi; Foto e descrizione di Mauro Cittadini. -
Physarum cinereum (Batsch) Pers. 1794
Archivio Micologico ha postato un topic nell'area Funghi Non Commestibili o Sospetti
Physarum cinereum (Batsch) Pers. 1794 Tassonomia Regno Protozoa Divisione Myxomycota Classe Mixomycetes Ordine Physarales Famiglia Physariaceae Sinonimi Lycoperdon cinereum Batsch, 1783. Etimologia Dal latino cinereum = dal colore grigio cenere. Descrizione morfologica Sporocarpo alto 0,3-0,7 mm, tondeggiante o in forma allungata che simula un plasmodiocarpo. Stipite nullo, o accennato. Peridio bianco, composto da concrezioni calcaree. Columella non presente. Plasmodio inizialmente giallo ed in ultimo grigio. Habitat Fili d’erba, foglie e cortecce di tronchi a terra. Microscopia Spore di colore marrone, tondeggianti diametro 8-11 µm, ornamentazione costituita da fini puntinature. Capillizio calcareo, liscio, quasi ialino con diametro di 1µm, ramificazioni con inspessimenti e interconnessioni tra capillizio e noduli calcarei bianchi. Specie simili Con altre specie di Physarum e Diderma bianchi. Bibliografia consultata POULAIN, M., MEYER, M. & BOZONNET, J., 2011. Les Myxomycètes. LISTER, A., 1911. A Monograph of the Mycetozoa. MARTIN, G.W. & ALEXOPOULOS, C.J., 1969. The Myxomycetes. NEUBERT, H., NOWOTNY, W. & BAUMANN, K., 1993. Die Myxomyceten. Vol. 1. Scheda di proprietà AMINT realizzata da Giorgio Melzi - Approvata e Revisionata dal CLR Micologico di AMINT. Regione Lazio, Sughereta di Tuscania (VT), 5 Ottobre 2012. Foto di macroscopia e microscopia di Giorgio Melzi. Foto in habitat su foglie e ramo di sughera. Sporocarpi su foglia quasi maturi. Piena deiscenza, presenza di sporocarpi sessili e che similano dei plasmodiocarpi. Cristalli calcarei uniti al capillizio. Spore tondeggianti e con fini puntinature scure. Capillizio sottile e liscio. Primo piano del capillizio con variabilità dello spessore sulle diramazioni. Peridio si notano bene la variabilità dello spessore calcareo. -
Phyllotopsis nidulans (Pers. : Fr.) Sing. 1936
Archivio Micologico ha risposto alla discussione di Archivio Micologico in Funghi Non Commestibili o Sospetti
Phyllotopsis nidulans (Pers. : Fr.) Sing.; Regione Abruzzo; Ottobre 2014; Foto di Mario Iannotti. Raduno GEMA 2014 - Rivisondoli. -
Phyllotopsis nidulans (Pers. : Fr.) Sing. 1936
Archivio Micologico ha risposto alla discussione di Archivio Micologico in Funghi Non Commestibili o Sospetti
Phyllotopsis nidulans (Pers. : Fr.) Sing.; Regione Sardegna; Novembre 2010; Foto di Franco Sotgiu. -
Phyllotopsis nidulans (Pers. : Fr.) Sing. 1936
Archivio Micologico ha risposto alla discussione di Archivio Micologico in Funghi Non Commestibili o Sospetti
Phyllotopsis nidulans (Pers. : Fr.) Sing.; Regione Friuli Venezia Giulia; Novembre 2009; Foto di Nicolò Parrino. -
Phyllotopsis nidulans (Pers. : Fr.) Sing. 1936
Archivio Micologico ha postato un topic nell'area Funghi Non Commestibili o Sospetti
Phyllotopsis nidulans (Pers. : Fr.) Sing. 1936 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Agaricales Famiglia Pleurotaceae Regione Abruzzo; Ottobre 2014; Foto di Tomaso Lezzi. Raduno GEMA 2014 - Rivisondoli. Crescita su legno di ramo a terra. Particolare di lamelle e lamellule. -
Phylloporus rhodoxanthus (Schw. : Fr.) Bres. 1900
Archivio Micologico ha risposto alla discussione di Archivio Micologico in Funghi Non Commestibili o Sospetti
Phylloporus rhodoxanthus (Schw. : Fr.) Bresadola; Svizzera; Agosto 2013; Foto di Roberto Cagnoli. -
Phylloporus rhodoxanthus (Schw. : Fr.) Bres. 1900
Archivio Micologico ha risposto alla discussione di Archivio Micologico in Funghi Non Commestibili o Sospetti
Phylloporus rhodoxanthus (Schw. : Fr.) Bresadola; Regione Umbria, Ottobre 2013; Foto di Pietro Curti. -
Phylloporus rhodoxanthus (Schw. : Fr.) Bres. 1900
Archivio Micologico ha risposto alla discussione di Archivio Micologico in Funghi Non Commestibili o Sospetti
Phylloporus rhodoxanthus (Schw. : Fr.) Bresadola; Regione Umbria; Ottobre 2013; Foto di Luigi Minciarelli. Dettagli dell'imenoforo. -
Phylloporus rhodoxanthus (Schw. : Fr.) Bres. 1900
Archivio Micologico ha risposto alla discussione di Archivio Micologico in Funghi Non Commestibili o Sospetti
Phylloporus rhodoxanthus (Schw. : Fr.) Bresadola; Regione Umbria; Settembre 2013; Foto di Pietro Curti. Pileo asciutto e tomentoso. Imenoforo giallo oro. Presenza di numerose anastomosi. Imenoforo a lamelle molto interconnesse, che ricorda una struttura a tubuli e pori. -
Phylloporus rhodoxanthus (Schw. : Fr.) Bres. 1900
Archivio Micologico ha risposto alla discussione di Archivio Micologico in Funghi Non Commestibili o Sospetti
Phylloporus rhodoxanthus (Schw. : Fr.) Bresadola; Regione Umbria; Settembre 2013; Foto di Luigi Minciarelli. Dettaglio del bellissimo e particolare imenoforo di questa specie, rara tra le Boletaceae. -
Phylloporus rhodoxanthus (Schw. : Fr.) Bres. 1900
Archivio Micologico ha risposto alla discussione di Archivio Micologico in Funghi Non Commestibili o Sospetti
Phylloporus rhodoxanthus (Schw. : Fr.) Bresadola; Regione Piemonte; Luglio 2012; Foto di Roberto Cagnoli.
