-
Numero contenuti
15665 -
Iscritto
-
Ultima visita
Tipo di contenuto
Profili
Forum
Orchidee
Diventa Socio
Calendario
Tutti i contenuti di Archivio Micologico
-
Cortinarius xanthophyllus (Cooke) Maire 1912
Archivio Micologico ha risposto alla discussione di Archivio Micologico in Funghi Non Commestibili o Sospetti
Cortinarius xanthophyllus (Cooke) Maire. Regione Piemonte. Novembre 2010. Foto di Gianluigi Boerio. -
Cortinarius xanthophyllus (Cooke) Maire 1912
Archivio Micologico ha postato un topic nell'area Funghi Non Commestibili o Sospetti
Cortinarius xanthophyllus (Cooke) Maire 1912 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Agaricales Famiglia Cortinariaceae Genere Cortinarius Sottogenere Phlegmacium Sinonimi Cortinarius dibaphus var. xanthophyllus Cooke 1886 Calonarius xanthophyllus (Cooke) Niskanen & Liimat. 2022 Note tassonomiche Cortinarius claroflavus Rob. Henry ha sequenza ITS uguale, ma manca del pigmento violetto sottocuticolare. Etimologia L'epiteto Cortinarius deriva dal latino cortinarius = attinente alla cortina, per la presenza di velo parziale sul gambo in forma di cortina. L'epiteto xanthophyllus deriva dal greco ξανθός [xanthos] = giallo e φύλλον [phyllon] = foglia, per le lamelle gialle. Cappello Cappello 40-110 mm di diametro, emisferico, convesso, di colore viola-verdastro, poi bruno rame, con margine color verde oliva o violaceo. Imenoforo Lamelle uncinate, di colore giallo verdastro. Gambo Cilindrico, con bulbo marginato e appuntito, di color giallo chiaro. Carne Di colore giallo chiaro, con carne del sottocuticola violetta; odore di patate, sapore neutro. Reazioni macrochimiche KOH di colore rosso su cappello, bulbo basale e carne. Habitat Latifoglie, in particolare Quercus spp., Castanea sativa e Fagus sylvatica. Microscopia Spore citriformi, grossolanamente verrucose. Commestibilità e Tossicità Non commestibile. Specie simili Cortinarius xanthophyllus è caratterizzato dal sottocuticola violetto e da lamelle di colore giallo verdastro. Cortinarius cupreorufus Brandrud. è simile, ma differisce per la mancanza del sottocuticola violetto e per l'habitat di conifere. Cortinarius murellensis Cors. Gut., Ballarà, J.A. Cadiñanos manca del sottocuticola violetto, ha habitat termofilo, mediterraneo di querce sempreverdi e spore più corte. Bibliografia AA.VV., 2018. Funga Nordica. Agaricoid, boletoid and cyphelloid genera. Ed. Nordsvamp. 2nd Edition, 2nd printing. CALLEDDA F., CAMPO E., FLORIANI M. & MAZZA R. 2021. Guida Introduttiva al genere Cortinarius in Europa. Ed. Osiride. NITARE J., KNUTSSON T., BRANDRUD T.E., JEPPESEN T.S. & FRØSLEV T.G. 2024. Ädelspindlingar – Guide till svenska naturvårdsarter. Mykologiska Publikationer 12. Ed. Sveriges Mykologiska Förening (SMF). KUYPER T. et al. 2024. Flora Agaricina Neerlandica Vol 8. Cortinarius. Scheda di proprietà AMINT realizzata da Tomaso Lezzi - Approvata e Revisionata dal CLR Micologico di AMINT. Ottobre 2024. Foto di Tomaso Lezzi. 3° CSM di M.te Rufeno e M.te Amiata – 25-27 Ottobre 2024 Reazione rossa con KOH sulla carne. Reazione rossa con KOH su cuticola e bulbo basale. Sottocuticola lilla. Spore. Osservazione in KOH, a 400×. Spore. Osservazione in KOH, a 1000×. Foto di Pietro Curti. Carne gialla, reazioni al KOH,rossa. Bulbo al piede fittonante, lamelle gialle, cortina sul gambo. Foto di Mario Iannotti. -
Cortinarius vulpinus (Velen.) Henry 1946
Archivio Micologico ha risposto alla discussione di Archivio Micologico in Funghi Non Commestibili o Sospetti
Cortinarius vulpinus (Velen.) Rob. Henry. Regione Lombardia, località Brallo. Settembre 2014. Foto di GIanluigi Boerio. Bosco di Faggio con sporadici Carpini a 1100 m s.l.m.- 3 risposte
-
- cortinarius rufoalbus
- cortinarius triumphalis
- (e 4 in più)
-
Cortinarius vulpinus (Velen.) Henry 1946
Archivio Micologico ha risposto alla discussione di Archivio Micologico in Funghi Non Commestibili o Sospetti
Cortinarius vulpinus (Velen.) Rob. Henry. Regione Emilia Romagna. Ottobre 2012. Foto di Massimo Biraghi.- 3 risposte
-
- cortinarius rufoalbus
- cortinarius triumphalis
- (e 4 in più)
-
Cortinarius vulpinus (Velen.) Henry 1946
Archivio Micologico ha postato un topic nell'area Funghi Non Commestibili o Sospetti
Cortinarius vulpinus (Velen.) Henry 1946 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Basidiomycetes Ordine Agaricales Famiglia Cortinariaceae Genere Cortinarius Sottogenere Phlegmacium Sezione Phlegmacium Subsezione Vulpini Brandrud & Melot Clade /vulpinus Sinonimi Cortinarius rufoalbus Kühner 1955 Cortinarius fluryi (M.M. Moser) M.M. Moser, 1967 Cortinarius ophiopus f. fluryi (M.M. Moser) Bidaud, Moënne-Locc., Reumaux & Rob. Henry 2000 Cortinarius triumphalis Bidaud, Moënne-Locc. & Reumaux 2000 Phlegmacium vulpinum (Velen.) Niskanen & Liimat. 2022 Etimologia L'epiteto Cortinarius deriva dal latino cortinarius = attinente alla cortina, per la presenza di velo secondario sul gambo in forma di cortina. L'epiteto vulpinus deriva dal latino vulpinus = di volpe, per il suo colore. Cappello Portamento robusto, cappello 4-10 cm, vischioso sopratutto da giovane e a tempo umido, presto asciutto, emisferico, toni giallo bruno, ocra-rossastro, argilla o bruno-fulvo chiaro, biancastro per i residui velari al margine. Imenoforo Le lamelle sono smarginate, inizialmente biancastre, con numerose lamellule, toni lilacini lievi, a volte più netti. Gambo Gambo pieno, clavato-cilindrico, attenuato in basso, radicante, biancastro ma con sfumature color malva all'apice; ampiamente ricoperto da cercini giallo bruni e zebrature, espressione dei residui velari. Carne La carne è biancastra con lievi toni lilacini, più evidenti nel collo (passaggio gambo-cappello); odore simile a quello della patata, terroso, di formaggio Camembert ma poi decisamente sgradevole, di piedi sudati, sempre più intenso seccando. Reazioni macrochimiche KOH o NaOH con reazione nulla su cuticola e carne. Habitat Cresce sotto latifoglie, simbionte di faggio con substrato calcareo o argilloso, principalmente in estate fino ad inizio autunno. Microscopia Spore 11,9-13,2 × 5,8-6,5 µm; Qm = 1,9 Misurazione effettuata da spore depositate sul gambo, finemente verrucose, amigdaliformi, a volte citriformi. Basidi lunghi 49 µm, tetrasporici ma frequenti anche i bisporici. Commestibilità e tossicità Non commestibile. Specie simili Specie di non facile determinazione per le molteplici forme e varietà, che hanno creato non poca confusione. Per le lamelle biancastre e l'ornamentazione del gambo sono molto somiglianti: Cortinarius ophiopus, latifoglie calcaree, forte odore di muffa, di DDT o di barba di mais; Cortinarius obsoletus, latifoglie calcaree, privo di odore, taglia piccola; Cortinarius saginus, di conifera; ugualmente con piede non marginato e gambo decorato ma con lamelle a toni lilacini più netti ci sono: Cortinarius triumphans, di betulla; Cortinarius varius, di conifera montana; Cortinarius cliduchus, latifoglie calcaree, con residui velari meno eclatanti e forte odore terroso sin da giovane; Cortinarius caligatus e Cortinarius variiformis, di quercia mediterranea. Bibliografia AA.VV., 2018. Funga Nordica. Agaricoid, boletoid and cyphelloid genera. Ed. Nordsvamp. 2nd Edition, 2nd printing. CALLEDDA F., CAMPO E., FLORIANI M. & MAZZA R. 2021. Guida Introduttiva al genere Cortinarius in Europa. Ed. Osiride. NITARE J., KNUTSSON T., BRANDRUD T.E., JEPPESEN T.S. & FRØSLEV T.G. 2024. Ädelspindlingar – Guide till svenska naturvårdsarter. Mykologiska Publikationer 12. Ed. Sveriges Mykologiska Förening (SMF). KUYPER T. et al. 2024. Flora Agaricina Neerlandica Vol 8. Cortinarius. Scheda di proprietà AMINT realizzata da Dino Cannavicci e Pino Conserva - Approvata e Revisionata dal CLR Micologico di AMINT. Regione Abruzzo. Agosto 2018. Legit Dino Cannavicci. Foto e microscopia di Dino Cannavicci. Raccolto nella faggeta del Lago del Salto, su strato di muschio a fine estate; di solito i residui velari sono cercini e ghirlande ma spesso, come in questo caso, hanno forma scagliosa. Particolare del pileo che evidenzia i residui velari biancastri, sopratutto al margine. Particolare delle lamelle. Particolare dell'attacco delle lamelle al gambo. Cortina che si sta distaccando dal bordo del cappello in un esemplare giovane. Basidio bisporico; in questa raccolta i basidi visporici rappresentano quasi il 50% del totale. Osservazione in Rosso Congo ammoniacale 5% a 400×. Spore amigdaliformi. Osservazione in Rosso Congo ammoniacale 5%, a 400×. Spore amigdaliformi. Osservazione in Rosso Congo ammoniacale 5%, a 1000×,.- 3 risposte
-
- cortinarius rufoalbus
- cortinarius triumphalis
- (e 4 in più)
-
Cortinarius violaceus (L. : Fr.) Gray 1821
Archivio Micologico ha risposto alla discussione di Archivio Micologico in Funghi Non Commestibili o Sospetti
Cortinarius violaceus (L. : Fr.) Gray. Regione Friuli Venezia Giulia, Alpi Carniche (UD). Settembre 2014. Foto di Nicolò Parrino. -
Cortinarius violaceus (L. : Fr.) Gray 1821
Archivio Micologico ha risposto alla discussione di Archivio Micologico in Funghi Non Commestibili o Sospetti
Cortinarius violaceus (L. : Fr.) Gray. Regione Trentino-Alto Adige (Provincia autonoma di Trento). Settembre 2013. Foto di Mario Iannotti. -
Cortinarius violaceus (L. : Fr.) Gray 1821
Archivio Micologico ha risposto alla discussione di Archivio Micologico in Funghi Non Commestibili o Sospetti
Cortinarius violaceus (L. : Fr.) Gray. Regione Friuli Venezia Giulia. Ottobre 2012. Foto di Nicolò Parrino. -
Cortinarius violaceus (L. : Fr.) Gray 1821
Archivio Micologico ha risposto alla discussione di Archivio Micologico in Funghi Non Commestibili o Sospetti
Cortinarius violaceus (L. : Fr.) Gray. Regione Friuli Venezia Giulia. Settembre 2012. Foto di Nicolò Parrino. -
Cortinarius violaceus (L. : Fr.) Gray 1821
Archivio Micologico ha risposto alla discussione di Archivio Micologico in Funghi Non Commestibili o Sospetti
Cortinarius violaceus (L. : Fr.) Gray. Regione Piemonte0 Settembre 2011. Foto di Roberto Cagnoli. Monregalese 900 m s.l.m. -
Cortinarius violaceus (L. : Fr.) Gray 1821
Archivio Micologico ha risposto alla discussione di Archivio Micologico in Funghi Non Commestibili o Sospetti
Cortinarius violaceus (L. : Fr.) Gray. Regione Lombardia. Settembre 2009. Foto di Gianluigi Boerio. Sotto Betula pubescens a 1550 m s.l.m. -
Cortinarius violaceus (L. : Fr.) Gray 1821
Archivio Micologico ha risposto alla discussione di Archivio Micologico in Funghi Non Commestibili o Sospetti
Cortinarius violaceus (L. : Fr.) Gray. Regione Lombardia. Settembre 2008. Foto di Massimo Mantovani. -
Cortinarius violaceus (L. : Fr.) Gray 1821
Archivio Micologico ha risposto alla discussione di Archivio Micologico in Funghi Non Commestibili o Sospetti
Cortinarius violaceus (L. : Fr.) Gray. Regione Lombardia. Settembre 2008. Foto di Emilio Pini. -
Cortinarius violaceus (L. : Fr.) Gray 1821
Archivio Micologico ha risposto alla discussione di Archivio Micologico in Funghi Non Commestibili o Sospetti
Cortinarius violaceus (L. : Fr.) Gray. Regione Lombardia. Settembre 2008. Foto di Federico Calledda. -
Cortinarius violaceus (L. : Fr.) Gray 1821
Archivio Micologico ha risposto alla discussione di Archivio Micologico in Funghi Non Commestibili o Sospetti
Cortinarius violaceus (L. : Fr.) Gray. Regione Trentino-Alto Adige (Provincia autonoma di Trento). Settembre 2008. Foto di Pietro Curti Soggetti giovani. -
Cortinarius violaceus (L. : Fr.) Gray 1821
Archivio Micologico ha risposto alla discussione di Archivio Micologico in Funghi Non Commestibili o Sospetti
Cortinarius violaceus (L. : Fr.) Gray. Regione Trentino-Alto Adige (Provincia autonoma di Trento). Settembre 2008. Foto di Tomaso Lezzi. -
Cortinarius violaceus (L. : Fr.) Gray 1821
Archivio Micologico ha risposto alla discussione di Archivio Micologico in Funghi Non Commestibili o Sospetti
Cortinarius violaceus (L. : Fr.) Gray. Regione Trentino-Alto Adige (Provincia autonoma di Trento). Luglio 2008. Foto di Franco Sotgiu. -
Cortinarius violaceus (L. : Fr.) Gray 1821
Archivio Micologico ha risposto alla discussione di Archivio Micologico in Funghi Non Commestibili o Sospetti
Cortinarius violaceus (L. : Fr.) Gray. Regione Trentino-Alto Adige (Provincia autonoma di Trento). Settembre 2005. Foto di Gianni Bonini. Giovane esemplare. Regione Trentino-Alto Adige (Provincia autonoma di Trento). Agosto 2006. Foto di Tomaso Lezzi. Particolare delle lamelle viola con la sporata ruggine sulla cortina. Particolare della cortina viola ancora tesa tra il gambo e il bordo del cappello. Sezione che mette in evidenza la carne viola marezzata. -
Cortinarius violaceus (L. : Fr.) Gray 1821
Archivio Micologico ha risposto alla discussione di Archivio Micologico in Funghi Non Commestibili o Sospetti
Cortinarius violaceus (L. : Fr.) Gray. Regione Trentino-Alto Adige (Provincia autonoma di Trento). Settembre 2005. Foto di Pietro Curti. -
Cortinarius violaceus (L. : Fr.) Gray 1821
Archivio Micologico ha risposto alla discussione di Archivio Micologico in Funghi Non Commestibili o Sospetti
-
Cortinarius violaceus (L. : Fr.) Gray 1821
Archivio Micologico ha postato un topic nell'area Funghi Non Commestibili o Sospetti
Cortinarius violaceus (L. : Fr.) Gray 1821 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Agaricales Famiglia Cortinariaceae Genere Cortinarius Sottogenere Cortinarius Sezione Cortinarius Clade /violaceus Sinonimi Cortinarius harcynicus (Pers.) M.M. Moser 1967 Cortinarius hercynicus (Pers.) M.M. Moser 1967 - variante ortografica Cortinarius violaceus var. harcynicus (Pers.) Brandrud 1983 Cortinarius violaceus var. hercynicus (Pers.) Brandrud 1983 - variante ortografica Cortinarius violaceus subsp. harcynicus (Pers.) Brandrud 1990 Cortinarius violaceus subsp. hercynicus (Pers.) Brandrud 1990 - variante ortografica Etimologia L'epiteto Cortinarius deriva dal latino cortinarius = attinente alla cortina, per la presenza di velo secondario sul gambo in forma di cortina. L'epiteto violaceus deriva dal latino violàceus = violetto, per l’uniforme colore della specie. Bibliografia AA.VV., 2018. Funga Nordica. Agaricoid, boletoid and cyphelloid genera. Ed. Nordsvamp. 2nd Edition, 2nd printing. CALLEDDA F., CAMPO E., FLORIANI M. & MAZZA R. 2021. Guida Introduttiva al genere Cortinarius in Europa. Ed. Osiride. NITARE J., KNUTSSON T., BRANDRUD T.E., JEPPESEN T.S. & FRØSLEV T.G. 2024. Ädelspindlingar – Guide till svenska naturvårdsarter. Mykologiska Publikationer 12. Ed. Sveriges Mykologiska Förening (SMF). KUYPER T. et al. 2024. Flora Agaricina Neerlandica Vol 8. Cortinarius. Cappello 4-12(16) cm, dapprima emisferico, poi convesso infine appianato, con largo umbone centrale debolmente ottuso; superficie opaca, asciutta, interamente tomentosa, di colore viola intenso con sfumature porpora o in vecchiaia brunastre. Imenoforo Lamelle larghe e spaziate, uncinate, viola intenso all’esordio, poi sempre più color ruggine con l’età; filo intero più chiaro. Gambo 6-12 × 1-3 cm, robusto e obeso in gioventù, poi slanciato, conservando sempre un bulbo basale non marginato; superficie asciutta, ornata da fibrille longitudinali oppure raramente da labili bande trasversali; concolore al cappello con riflessi metallizzati. Carne Tenera nel cappello, piuttosto fibrosa e tenace nel gambo, marezzata di viola-porpora, tende a diventare più pallida a contatto con l’aria; sapore dolce, odore molto forte e caratteristico definito russocoriaceo (di cuoio di Russia) o di legno di cedro. Habitat Per lo più gregario, sia nei boschi di latifoglie che di conifere ove predilige zone umide e muscose e substrato tendenzialmente calcareo; non molto comune ma abbondante nelle zone di crescita. Dall’estate all’autunno inoltrato. Commestibilità e Tossicità Sconsigliamo vivamente il consumo di questa specie per il forte odore della carne, che si intensifica durante la cottura e per le sue mediocri qualità organolettiche. Specie simili Per un neofita possibili confusioni possono avvenire con taxa congeneri che possono presentarsi con toni più o meno violetti. come Cortinarius traganus (Fr. : Fr.) Fr. oppure Cortinarius caerulescens (Schaeff. : Fr.) Fr. 1838 e numerosi altri Phlegmacium con tinte sovrapponibili. Tuttavia, nessuna di queste specie possiede un cappello tomentoso come questa specie. Ben più sgradevole dal punto di vista gastronomico sarebbe lo scambio con Lepista nuda (Bull. ; Fr.) Cooke, specie ubiquitaria che si riconosce facilmente per l’assenza di cortina sul gambo, la sporata bianco-rosata, non rugginosa, e la superficie pileica liscia e glabra. Osservazioni Questa specie è riconoscibile per la superficie asciutta del cappello e del gambo, le colorazioni viola intenso di tutto il basidioma e per l’odore penetrante della carne. alcuni autori dividevano questa specie in due taxa distinti: Cortinarius violaceus, crescente sotto latifoglia, e Cortinarius hercynicus presso conifere. Oggi queste due specie sono considerate sinonimi. Scheda di proprietà AMINT realizzata dal CLR Micologico di AMINT. Regione Lombardia. Foto di Emilio Pini. Bellissimo e non comune Cortinarius che stupisce per il suo colore viola scuro e per il cappello asciutto e molto feltrato. -
Cortinarius vibratilis (Fr. : Fr.) Fr. 1838
Archivio Micologico ha postato un topic nell'area Funghi Non Commestibili o Sospetti
Cortinarius vibratilis (Fr. : Fr.) Fr. 1838 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Agaricales Famiglia Cortinariaceae Genere Cortinarius Sottogenere Myxacium Sezione Vibratiles Soop. et al. Clade /vibratilis Sinonimi Thaxterogaster vibratilis (Fr.) Niskanen & Liimat. 2022 Thaxterogaster azureomarginatus Bidaud & Bellanger 2022 Etimologia L'epiteto Cortinarius deriva dal latino cortinarius = attinente alla cortina, per la presenza di velo parziale sul gambo in forma di cortina. Bibliografia AA.VV., 2018. Funga Nordica. Agaricoid, boletoid and cyphelloid genera. Ed. Nordsvamp. 2nd Edition, 2nd printing. CALLEDDA F., CAMPO E., FLORIANI M. & MAZZA R. 2021. Guida Introduttiva al genere Cortinarius in Europa. Ed. Osiride. NITARE J., KNUTSSON T., BRANDRUD T.E., JEPPESEN T.S. & FRØSLEV T.G. 2024. Ädelspindlingar – Guide till svenska naturvårdsarter. Mykologiska Publikationer 12. Ed. Sveriges Mykologiska Förening (SMF). KUYPER T. et al. 2024. Flora Agaricina Neerlandica Vol 8. Cortinarius. Foto di Mario Cervini. Amarissimo e fortemente glutinoso sul cappello.-
- cortinarius vibratilis
- thaxterogaster vibratilis
- (e 1 in più)
-
Cortinarius vernus H. Lindstr. & Melot 1994
Archivio Micologico ha postato un topic nell'area Funghi Non Commestibili o Sospetti
Cortinarius vernus H. Lindstr. & Melot 1994 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Agaricales Famiglia Cortinariaceae Genere Cortinarius Sottogenere Telamonia Sezione Verni Kitöv et al. Clade /vernus Sinonimi Cortinarius erythrinus var. russulisporus Bohus 1979 Cortinarius erythrinus var. russulaesporus Bohus 1979 Cortinarius petroselineus Chevassut & Rob. Henry 1982 Etimologia L'epiteto Cortinarius deriva dal latino cortinarius = attinente alla cortina, per la presenza di velo parziale sul gambo in forma di cortina. Bibliografia AA.VV., 2018. Funga Nordica. Agaricoid, boletoid and cyphelloid genera. Ed. Nordsvamp. 2nd Edition, 2nd printing. CALLEDDA F., CAMPO E., FLORIANI M. & MAZZA R. 2021. Guida Introduttiva al genere Cortinarius in Europa. Ed. Osiride. NITARE J., KNUTSSON T., BRANDRUD T.E., JEPPESEN T.S. & FRØSLEV T.G. 2024. Ädelspindlingar – Guide till svenska naturvårdsarter. Mykologiska Publikationer 12. Ed. Sveriges Mykologiska Förening (SMF). KUYPER T. et al. 2024. Flora Agaricina Neerlandica Vol 8. Cortinarius. Regione Valle d'Aosta, Nus. Aprile 2013. Foto di Gianluigi Boerio. Boschetto ripariale sulla Dora Baltea, Nus, a 550 m s.l.m.; raccolta sotto Pioppo, tipico del periodo, con carne arrossante allo sfregamento. -
Cortinarius venetus (Fr. : Fr.) Fr. 1838
Archivio Micologico ha risposto alla discussione di Archivio Micologico in Funghi Velenosi
Cortinarius venetus (Fr. : Fr.) Fr. Regione Lombardia, Val Brembana. Settembre 2005. Foto di Massimo Biraghi. -
Cortinarius venetus (Fr. : Fr.) Fr. 1838
Archivio Micologico ha risposto alla discussione di Archivio Micologico in Funghi Velenosi
Cortinarius venetus (Fr. : Fr.) Fr. RegioneTrentino (Provincia Autonoma di Trento). Settembre 2007. Foto di Pietro Curti. Dettaglio del filo lamellare eteromorfo, evidentissimo nella raccolta effettuata. Tale caratteristica morfologica non trova riscontri nella letteratura specialistica di settore a me nota.
