-
Numero contenuti
15655 -
Iscritto
-
Ultima visita
Tipo di contenuto
Profili
Forum
Orchidee
Diventa Socio
Calendario
Tutti i contenuti di Archivio Micologico
-
Cortinarius talus Fr. 1838
Archivio Micologico ha postato un topic nell'area Funghi Non Commestibili o Sospetti
Cortinarius talus Fr. 1838 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Agaricales Famiglia Cortinariaceae Genere Cortinarius Sottogenere Phlegmacium Sezione Multiformes Moënne-Locc. & Reumaux Clade /multiformis Sinonimi Cortinarius ochropallidus Rob. Henry 1936 Cortinarius melliolens Jul. Scaeff. 1949 - Nom. inval. Cortinarius melliolens P.D. Orton 1960 Cortinarius aurantionapus Bidaud & Reumaux 2006 Cortinarius ochropudorinus Bidaud & Reumaux 2006 Cortinarius crenulatus Bidaud & Reumaux 2006 Cortinarius pseudotalus Bidaud & Reumaux 2006 Cortinarius pudorinus Reumaux 2006 Cortinarius pseudominor Reumaux 2006 Thaxterogaster talus (Fr.) Niskanen & Liimat. 2022 Etimologia L'epiteto Cortinarius deriva dal latino cortinarius = attinente alla cortina, per la presenza di velo parziale sul gambo in forma di cortina. Bibliografia AA.VV., 2018. Funga Nordica. Agaricoid, boletoid and cyphelloid genera. Ed. Nordsvamp. 2nd Edition, 2nd printing. CALLEDDA F., CAMPO E., FLORIANI M. & MAZZA R. 2021. Guida Introduttiva al genere Cortinarius in Europa. Ed. Osiride. NITARE J., KNUTSSON T., BRANDRUD T.E., JEPPESEN T.S. & FRØSLEV T.G. 2024. Ädelspindlingar – Guide till svenska naturvårdsarter. Mykologiska Publikationer 12. Ed. Sveriges Mykologiska Förening (SMF). KUYPER T. et al. 2024. Flora Agaricina Neerlandica Vol 8. Cortinarius. Regione Lombardia, loc. Parco di monza; Novembre 2014; Foto e descrizione di Marco Barbanera. Questo Cortinarius del sottogenere Phlegmacium si inserisce nella sezione Multiformes in virtù delle lamelle color argilla. All'interno della sezione di riconosce per il cappello giallastro-ocraceo spesso con residui di velo bianco e il leggero odore mielato della carne. Cresce sotto latifoglie, sopratutto Quercia e Faggio. Ritrovamento sotto Quercus sp. e Carpino bianco.-
- cortinarius aurantionapus
- cortinarius crenulatus
- (e 8 in più)
-
Cortinarius suillus Fr. 1838
Archivio Micologico ha postato un topic nell'area Funghi Non Commestibili o Sospetti
Cortinarius suillus Fr. 1838 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Agaricales Famiglia Cortinariaceae Regione Umbria. Novembre 2005. Foto di Michelangelo Nitti. Cappello convesso, con accenno di largo umbone, margine involuto nel giovane, appendicolato da resti del velo, fibrilloso-micaceo, di colore beige-brunastro o argilla-brunastro, spesso con macchie brune radiali verso la periferia. Lamelle color argilla, talvolta slavate di lilacino. Gambo clavato, a volte ingrossato verso il basso, leggermente lanoso verso la base, fibrilloso in alto, argilla-grigiastro, più scuro nell'adulto, talvolta con sfumature violacee alla sommità. Carne biancastra nel cappello, nel gambo fugacemente colorata di viola nel giovane, poi ocra-brunastra, odore debole; reazione grigio-brunastra con KOH . Cresce sotto latifoglie. Particolare della cuticola. -
Cortinarius subturibulosus var. bombycinus (Mahiques & Burguete) Suár.-Sant. & A. Ortega 2009 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Agaricales Famiglia Cortinariaceae Genere Cortinarius Sottogenere Telamonia Etimologia L'epiteto Cortinarius deriva dal latino cortinarius = attinente alla cortina, per la presenza di velo secondario sul gambo in forma di cortina. Bibliografia AA.VV., 2018. Funga Nordica. Agaricoid, boletoid and cyphelloid genera. Ed. Nordsvamp. 2nd Edition, 2nd printing. CALLEDDA F., CAMPO E., FLORIANI M. & MAZZA R. 2021. Guida Introduttiva al genere Cortinarius in Europa. Ed. Osiride. NITARE J., KNUTSSON T., BRANDRUD T.E., JEPPESEN T.S. & FRØSLEV T.G. 2024. Ädelspindlingar – Guide till svenska naturvårdsarter. Mykologiska Publikationer 12. Ed. Sveriges Mykologiska Förening (SMF). KUYPER T. et al. 2024. Flora Agaricina Neerlandica Vol 8. Cortinarius. Esempari in vari stadi di crescita, che non presentavano odori particolari. Tra le specie simili, ho escluso il gruppo di Cortinarius vernus che presenta spore con verruche molto più lunghe ed evidenti, quasi assomiglianti a quelle del genere Russula; ho escluso i gruppi di Cortinarius decipiens e Cortinarius casimiri che crescono soprattutto nei boschi decidui, sotto caducifoglie, mentre gli esemplari di questa raccolta crescevano invece in ambiente mediterraneo, in presenza di Leccio e arbusti di Sclerofille. Nell'ambito dello stesso genere ho escluso Cortinarius subturibulosus var. subturibulosus che ha un evidente odore aromatico, a differenza della varietà qui presentata che è pressoché inodore, e Cortinarius gallurae che, invece, presenta un bulbillo alla base del gambo, simile a quello di molte specie del genere Inocybe e lamelle con filo frastagliato e bianco molto evidente, anche se la specie studiata presentava il filo leggermente più chiaro. Regione Lazio, pineta di Castelfusano. Dicembre 2011. Foto e microscopia di Felice Di Palma. Spore: (7,20)7,25-8,46(8,74) × (4,50)4,62-5,31(5,36) µm. Basidi tetrasporici e filo lamellare ricoperto di peli marginali di forma clavata.
-
Cortinarius subtortus (Pers. : Fr.) Zaw. 1835
Archivio Micologico ha postato un topic nell'area Funghi Non Commestibili o Sospetti
Cortinarius subtortus (Pers. : Fr.) Zaw. 1835 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Agaricales Famiglia Cortinariaceae Genere Cortinarius Sottogenere Phlegmacium Sezione Subtorti Brandrud & Melot Clade /subtortus Etimologia L'epiteto Cortinarius deriva dal latino cortinarius = attinente alla cortina, per la presenza di velo secondario sul gambo in forma di cortina. Bibliografia AA.VV., 2018. Funga Nordica. Agaricoid, boletoid and cyphelloid genera. Ed. Nordsvamp. 2nd Edition, 2nd printing. CALLEDDA F., CAMPO E., FLORIANI M. & MAZZA R. 2021. Guida Introduttiva al genere Cortinarius in Europa. Ed. Osiride. NITARE J., KNUTSSON T., BRANDRUD T.E., JEPPESEN T.S. & FRØSLEV T.G. 2024. Ädelspindlingar – Guide till svenska naturvårdsarter. Mykologiska Publikationer 12. Ed. Sveriges Mykologiska Förening (SMF). KUYPER T. et al. 2024. Flora Agaricina Neerlandica Vol 8. Cortinarius. Regione Lombardia. Agosto 2011. Foto di Massimo Biraghi. Specie dal tipico odore "russocoriaceo", cioè di cuoio di Russia, legno di cedro. -
Cortinarius suaveolens Bataille & Joachim 1917
Archivio Micologico ha postato un topic nell'area Funghi Non Commestibili o Sospetti
Cortinarius suaveolens Bataille & Joachim 1917 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Basidiomycetes Ordine Agaricales Famiglia Cortinariaceae Genere Cortinarius Sottogenere Phlegmacium Clade /callochrous Sinonimi Phlegmacium suaveolens (Bataille & Joachim) M.M. Moser 1953 (nomen invalidum) Phlegmacium suaveolens (Bataille & Joachim) M.M. Moser 1960 Calonarius suaveolens (Bataille & Joachim) Niskanen & Liimat. 2022 Etimologia L'epiteto Cortinarius deriva dal latino cortinarius = attinente alla cortina, per la presenza di velo secondario sul gambo in forma di cortina. L'epiteto suaveolens deriva dal latino suāvĕŏlens, per l'odore soave. Cappello Carpoforo di taglia media nettamente marginato; cappello 7-10 cm, non igrofano, nettamente vischioso, sul disco sono evidenti piccole squamettature ocracee, mentre il margine liscio ha toni lilacini. Lamelle smarginate grigio lilacine, poi rugginose. Gambo Gambo slanciato, fibrilloso, lilla ametista ma via via sempre più ocra rossastro, piede nettamente marginato. Carne La carne è biancastra con toni lilacini sotto la corteccia. Sapore mite e odore tipico simile a Heloma sacchariolens. Reazioni macrochimiche Reazione col KOH: nulla in ogni parte. Habitat Cresce sotto latifoglie, prevalentemente Fagus sylvatica, con substrato calcareo, autunno. Microscopia Spore grossolanamente verrucose, amigdaliformi. Commestibilità e tossicità Non commestibile. Specie simili Come sempre nel genere Cortinarius, la determinazione non è semplice ma in questo caso il piede marginato associato alll'odore di fiori d'arancio o di Hebeloma sacchariolens Quél. sono un forte aiuto per la determinazione. Tra i Phlegmacium hanno lo stesso odore: Cortinarius osmophorus P.D. Orton, con pileo ocra, presto invaso da macchie rossastre, disco coperto da residui velari biancastri e lamelle color argilla; Cortinarius odoratus (Joguet ex M.M. Moser) M.M. Moser, con disco rossastro, margine vardastro, lamelle verdastre; Cortinarius orichalceolens Rob. Henry, con cappello giallo fulvo e lamelle verdastre. Bibliografia AA.VV., 2018. Funga Nordica. Agaricoid, boletoid and cyphelloid genera. Ed. Nordsvamp. 2nd Edition, 2nd printing. CALLEDDA F., CAMPO E., FLORIANI M. & MAZZA R. 2021. Guida Introduttiva al genere Cortinarius in Europa. Ed. Osiride. NITARE J., KNUTSSON T., BRANDRUD T.E., JEPPESEN T.S. & FRØSLEV T.G. 2024. Ädelspindlingar – Guide till svenska naturvårdsarter. Mykologiska Publikationer 12. Ed. Sveriges Mykologiska Förening (SMF). KUYPER T. et al. 2024. Flora Agaricina Neerlandica Vol 8. Cortinarius. Scheda di proprietà AMINT realizzata da Pino Conserva, Dino Cannavicci e Francesco Tozzi - Approvata e Revisionata dal CLR Micologico di AMINT. Regione Abruzzo. Ottobre 2018. Legit Pino Conserva. Foto e microscopia di Dino Cannavicci e Francesco Tozzi. Faggeta dello "Scaricaturo" a Campo di Giove; reazione nulla al KOH su pileo, carne e bulbipellis. Spore. -
Cortinarius stillatitius Fr. 1838
Archivio Micologico ha risposto alla discussione di Archivio Micologico in Funghi Non Commestibili o Sospetti
Cortinarius stillatitius Fr. Regione Trentino. Settembre 2008. Foto di Pietro Curti. -
Cortinarius stillatitius Fr. 1838
Archivio Micologico ha risposto alla discussione di Archivio Micologico in Funghi Non Commestibili o Sospetti
Cortinarius stillatitius Fr. Regione Lombardia. Luglio 2008. Foto di Federico Calledda. Foto di Massimo Mantovani. -
Cortinarius stillatitius Fr. 1838
Archivio Micologico ha postato un topic nell'area Funghi Non Commestibili o Sospetti
Cortinarius stillatitius Fr. 1838 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Basidiomycetes Ordine Agaricales Famiglia Cortinariaceae Genere Cortinarius Sottogenere Myxacium Sezione Defibulati M.M. Moser Clade /elatior Sinonimi Cortinarius integerrimus Kühner 1989 Etimologia L'epiteto Cortinarius deriva dal latino cortinarius = attinente alla cortina, per la presenza di velo secondario sul gambo in forma di cortina. L’epipeto specifico stillatitius deriva dal latino stillatitius [a, um] = che gocciola. Cappello Cappello convesso, carnoso, vischioso con il tempo umido, di colore ocra, oliva, rossiccio, con abbondate velo glutinoso. Imenoforo Le lamelle sono smarginate, di color crema, poi brune a maturità, intervallate da numerose lamellule e non sono venate, velo araneoso, fibroso viola. Gambo Il gambo è cilindrico, attenuato alla base, di un vistoso colore violetto sull aparte esterna, beige nella parte sottostante. Carne Color crema, con odore di miele e sapore dolciastro. Reazioni macrochimiche Con KOH il pileo reagisce al rosso-bruno, la carne all'ocra-fulvo. Habitat Ritrovato in montagna sotto Picea abies (Abete rosso) e Vaccinum myrtillus (mirtillo). Microscopia Spore (11,2) 11,23-12,9 (14,4) × (6,3) 7,0-8,3 (9,0) µm ; Q = (1,4) 1,5-1,7 (1,9) ; N = 15 ; Media = 12,2 × 7,6 µm ; Qm = 1,6; amigdaliformi, citriformi verrucose. Basidi tetrasporici. Cheilocistidi largamente clavati. Assenza di GAF in tutti i tessuti. Commestibilità e tossicità Fungo non commestibile. Specie simili Le due specie simili appartengono entrambe al Sottogenere Mixacium, Sezione Defibulati, quindi non presentano GAF, come Cortinarius stillatitius: Cortinarius elatior Fr. 1838, con cappello conico, con evidenti solchi verso il margine e lamelle venate; Cortinarius mucifluus Fr. 1838, con gambo bianco o solo molto leggermente sfumato Note Questa specie si ricosce per il cappello fortemente glutinoso, il gambo vistosamente viola e l'assenza di GAF. Bibliografia AA.VV., 2018. Funga Nordica. Agaricoid, boletoid and cyphelloid genera. Ed. Nordsvamp. 2nd Edition, 2nd printing. CALLEDDA F., CAMPO E., FLORIANI M. & MAZZA R. 2021. Guida Introduttiva al genere Cortinarius in Europa. Ed. Osiride. NITARE J., KNUTSSON T., BRANDRUD T.E., JEPPESEN T.S. & FRØSLEV T.G. 2024. Ädelspindlingar – Guide till svenska naturvårdsarter. Mykologiska Publikationer 12. Ed. Sveriges Mykologiska Förening (SMF). KUYPER T. et al. 2024. Flora Agaricina Neerlandica Vol 8. Cortinarius. Scheda di proprietà AMINT realizzata da Tomaso Lezzi - Revisionata dal CLR Micologico di AMINT. Regione Trentino-Alto Adige. Luglio 2019. Foto e microscopia di Tomaso Lezzi. Particolare del velo secondario viola. Particolare del velo viola sul gambo. Reazione al KOH sul cappello. Reazione al KOH sulla carne. Spore (11,2) 11,23-12,9 (14,4) × (6,3) 7,0-8,3 (9,0) µm ; Q = (1,4) 1,5-1,7 (1,9) ; N = 15 ; Media = 12,2 × 7,6 µm ; Qm = 1,6; amigdaliformi, citriformi verrucose. Osservazione in Rosso Congo; 400×. Cheilocistidi largamente clavati. Osservazione in Rosso Congo; 400×. -
Cortinarius splendens Rob. Henry 1936
Archivio Micologico ha postato un topic nell'area Funghi Non Commestibili o Sospetti
Cortinarius splendens Rob. Henry 1936 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Agaricales Famiglia Cortinariaceae Genere Cortinarius Sottogenere Phlegmacium Sezione Callochroi Brandrud & Melot Clade /callochrous Sinonimi Cortinarius splendidissimus Rob. Henry 1992 Phlegmacium splendens (Rob. Henry) M.M. Moser 1960 Cortinarius splendens var. splendidissimus (Rob. Henry) Bidaud & Reumaux 2003 Calonarius splendens (Rob. Henry) Niskanen & Liimat. 2022 Etimologia L'epiteto Cortinarius deriva dal latino cortinarius = attinente alla cortina, per la presenza di velo secondario sul gambo in forma di cortina. Specie simili Cortinarius vitellinus si separa per la differente reazione chimica con il KOH sul rossobruno, l'habitat di conifera, colori pileici differenti, odore sgradevole. Cortinarius atrovirens differisce per le colorazioni pileiche sensibilmente diverse, su toni verdi, nero scuro; gambo e carne giallo cromo, simbionte dell’Abete bianco e rosso. Cortinarius odoratus per l’odore di fiori d’arancio. Cortinarius splendentium Chevassut & Rob. Henry, molto simile, si associa preferibilmente alle querce ed ha una reazione al KOH del pileo sul rossastro, anziché verde-oliva come Cortinarius splendens. Cortinarius meinhardii Bon differisce per le dimensioni maggiori e la crescita presso conifere; Cortinarius citrinus P.D. Orton che condivide lo stesso habitat, si riconosce per le tinte olivastre, il micelio biancastro e le dimensioni maggiori. Bibliografia AA.VV., 2018. Funga Nordica. Agaricoid, boletoid and cyphelloid genera. Ed. Nordsvamp. 2nd Edition, 2nd printing. CALLEDDA F., CAMPO E., FLORIANI M. & MAZZA R. 2021. Guida Introduttiva al genere Cortinarius in Europa. Ed. Osiride. NITARE J., KNUTSSON T., BRANDRUD T.E., JEPPESEN T.S. & FRØSLEV T.G. 2024. Ädelspindlingar – Guide till svenska naturvårdsarter. Mykologiska Publikationer 12. Ed. Sveriges Mykologiska Förening (SMF). KUYPER T. et al. 2024. Flora Agaricina Neerlandica Vol 8. Cortinarius. Regione Umbria. Novembre 2012. Foto di Mario Iannotti. Cortinarius dai colori gialli in tutto il carpoforo, presenta alla base del gambo un bulbo nettamente marginato. Il cappello di un bel giallo citrino con il centro su toni bruno ruggine, bruno-porpora, a tempo umido viscido, è decorato dai resti del velo universale che forma delle placche di colore bruno-oliva con riflessi porporini. Carne gialla. Odore gradevole ma non riconducibile a qualcosa di particolare. Sulla specie in esame sono state effettuate le seguenti reazioni macrochimiche: KOH al 30% sulla cuticola reazione positiva al verde; KOH al 30% sulla carne reazione negativa; Guaiaco sulla carne negativo, non si è avuta la tipica reazione al verde-bluastro. Questo Cortinarius è esclusivo della Fagaceae, e il ritrovamento delle foto è avvenuto in bosco planiziario di latifoglie con presenza prevalente di Quercus frainetto. Specie sospettata di tossicità, insufficientemente conosciuta, da sottoporre a nuove indagini e valutazioni. Spore amigdaliformi ornate da grossolane verruche, misure: (10,2)10,8-11,8 x 6,1-7,0(7,7) µm - Q 1,7. Microscopia Basidi tetrasporici. Osservazione in Rosso congo a 1000×. Spore amigdaliformi ornate da grossolane verruche, misure (10,2)10,8-11,8 × 6,1-7,0(7,7) µm, Q 1,7. Osservazione in Rosso Congo a 1000×.- 3 risposte
-
- cortinarius splendens
- cortinarius splendidissimus
- (e 3 in più)
-
Cortinarius spilomeus (Fr. : Fr.) Fr. 1838
Archivio Micologico ha risposto alla discussione di Archivio Micologico in Funghi Non Commestibili o Sospetti
Cortinarius spilomeus (Fr.: Fr.) Fr.,; Regione Lombardia, Alta Val Camonica; Settembre 2005; Foto di Massimo Biraghi. -
Cortinarius spilomeus (Fr. : Fr.) Fr. 1838
Archivio Micologico ha postato un topic nell'area Funghi Non Commestibili o Sospetti
Cortinarius spilomeus (Fr. : Fr.) Fr. 1838 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Agaricales Famiglia Cortinariaceae Genere Cortinarius Sottogenere Telamonia Sezione Spilomei Moënne-Locc. & Reumaux Clade /spilomeus Etimologia L'epiteto Cortinarius deriva dal latino cortinarius = attinente alla cortina, per la presenza di velo secondario sul gambo in forma di cortina. Bibliografia AA.VV., 2018. Funga Nordica. Agaricoid, boletoid and cyphelloid genera. Ed. Nordsvamp. 2nd Edition, 2nd printing. CALLEDDA F., CAMPO E., FLORIANI M. & MAZZA R. 2021. Guida Introduttiva al genere Cortinarius in Europa. Ed. Osiride. NITARE J., KNUTSSON T., BRANDRUD T.E., JEPPESEN T.S. & FRØSLEV T.G. 2024. Ädelspindlingar – Guide till svenska naturvårdsarter. Mykologiska Publikationer 12. Ed. Sveriges Mykologiska Förening (SMF). KUYPER T. et al. 2024. Flora Agaricina Neerlandica Vol 8. Cortinarius. Regione Lombardia. Ottobre 2008. Foto di Emilio Pini. Questa specie è storicamente una Sericeocybe, ma un po' anomala per il fatto che è igrofana. Per questo motivo gli autori scandinavi l'hanno classificata fra le Telamonie. Le lamelle violette nel giovane e il cospicuo velo rosso squamettato alla base del gambo la rendono facilmente riconoscibile già sul terreno. -
Cortinarius rubellus Cooke 1887
Archivio Micologico ha risposto alla discussione di Archivio Micologico in Funghi Velenosi
Cortinarius rubellus Cooke. Svizzera. Settembre 2014. Foto di Roberto Cagnoli.- 21 risposte
-
- cortinarius orellanoides
- cortinarius henricii
- (e 5 in più)
-
Cortinarius rubellus Cooke 1887
Archivio Micologico ha risposto alla discussione di Archivio Micologico in Funghi Velenosi
Cortinarius rubellus Cooke. Regione Friuli Venezia Giulia, Alpi Carniche (UD). Settembre 2014. Foto di Nicolò Parrino.- 21 risposte
-
- cortinarius orellanoides
- cortinarius henricii
- (e 5 in più)
-
Cortinarius rubellus Cooke 1887
Archivio Micologico ha risposto alla discussione di Archivio Micologico in Funghi Velenosi
Cortinarius rubellus Cooke. Regione Trentino-Alto Adige (Provincia Autonoma di Trento). Foto di Mario Iannotti.- 21 risposte
-
- cortinarius orellanoides
- cortinarius henricii
- (e 5 in più)
-
Cortinarius rubellus Cooke 1887
Archivio Micologico ha risposto alla discussione di Archivio Micologico in Funghi Velenosi
Cortinarius rubellus Cooke. Regione Trentino-Alto Adige (Provincia Autonoma di Trento). Settembre 2013. Foto di Pietro Curti. Cappello con umbone pronunciato e gambo decorato con bande gialle. Imenoforo bruno rugginoso. Crescita gregaria. Quest'anno, fortemente gregaria.- 21 risposte
-
- cortinarius orellanoides
- cortinarius henricii
- (e 5 in più)
-
Cortinarius rubellus Cooke 1887
Archivio Micologico ha risposto alla discussione di Archivio Micologico in Funghi Velenosi
Cortinarius rubellus Cooke. Regione Trentino-Alto Adige (Provincia Autonoma di Trento). Settembre 2011. Foto di Pietro Curti. Imenoforo con sporata rosso mattone, tipiche bande gialle sui gambi.- 21 risposte
-
- cortinarius orellanoides
- cortinarius henricii
- (e 5 in più)
-
Cortinarius rubellus Cooke 1887
Archivio Micologico ha risposto alla discussione di Archivio Micologico in Funghi Velenosi
Cortinarius rubellus Cooke. Regione Friuli Venezia Giulia, Val Pesarina. Luglio 2012. Foto di Nicolò Parrino.- 21 risposte
-
- cortinarius orellanoides
- cortinarius henricii
- (e 5 in più)
-
Cortinarius rubellus Cooke 1887
Archivio Micologico ha risposto alla discussione di Archivio Micologico in Funghi Velenosi
Cortinarius rubellus Cooke. Continente Europa. Agosto 2008. Foto di Federico Calledda.- 21 risposte
-
- cortinarius orellanoides
- cortinarius henricii
- (e 5 in più)
-
Cortinarius rubellus Cooke 1887
Archivio Micologico ha risposto alla discussione di Archivio Micologico in Funghi Velenosi
Cortinarius rubellus Cooke. Regione Trentino-Alto Adige (Provincia Autonoma di Trento). Settembre 2008. Foto di Felice Di Palma.- 21 risposte
-
- cortinarius orellanoides
- cortinarius henricii
- (e 5 in più)
-
Cortinarius rubellus Cooke 1887
Archivio Micologico ha risposto alla discussione di Archivio Micologico in Funghi Velenosi
Cortinarius rubellus Cooke. Regione Lombardia. Agosto 2008. Foto di Massimo Mantovani.- 21 risposte
-
- cortinarius orellanoides
- cortinarius henricii
- (e 5 in più)
-
Cortinarius rubellus Cooke 1887
Archivio Micologico ha risposto alla discussione di Archivio Micologico in Funghi Velenosi
Cortinarius rubellus Cooke. Regione Trentino-Alto Adige (Provincia Autonoma di Trento), Predazzo fraz. Bellamonte. Settembre 2008. Foto di Emilio Pini.- 21 risposte
-
- cortinarius orellanoides
- cortinarius henricii
- (e 5 in più)
-
Cortinarius rubellus Cooke 1887
Archivio Micologico ha risposto alla discussione di Archivio Micologico in Funghi Velenosi
Cortinarius rubellus Cooke. Regione Lombardia. Agosto 2008. Foto e commento di Massimo Mantovani. Fungo mortale, che nelle sue vesti tipiche mostra un cappello con un umbone acuto ed un gambo ricco di fibrille e bande giallastre. Tuttavia si tratta di una specie "polimorfa", che può quindi assumere forme poco tipiche ed è proprio questa una delle caratteristiche che rendono questo fungo così pericoloso, in quanto spesso viene scambiato per funghi commestibili quali Armillaria mellea e Croochompus helveticus.- 21 risposte
-
- cortinarius orellanoides
- cortinarius henricii
- (e 5 in più)
-
Cortinarius rubellus Cooke 1887
Archivio Micologico ha risposto alla discussione di Archivio Micologico in Funghi Velenosi
Cortinarius rubellus Cooke. Regione Trentino-Alto Adige (Provincia Autonoma di Trento). Agosto 2008. Foto di Felice Di Palma.- 21 risposte
-
- cortinarius orellanoides
- cortinarius henricii
- (e 5 in più)
-
Cortinarius rubellus Cooke 1887
Archivio Micologico ha risposto alla discussione di Archivio Micologico in Funghi Velenosi
Cortinarius rubellus Cooke. Regione Trentino-Alto Adige (Provincia Autonoma di Trento). Agosto 2005. Foto di Pietro Curti. La forma campanulata del cappello, le caratteristiche decorazioni a bande giallastre sul gambo e il colore ocra in ogni sede, lo rendono facilmente delimitabile.- 21 risposte
-
- cortinarius orellanoides
- cortinarius henricii
- (e 5 in più)
-
Cortinarius rubellus Cooke 1887
Archivio Micologico ha risposto alla discussione di Archivio Micologico in Funghi Velenosi
Cortinarius rubellus Cooke. Regione Trentino-Alto Adige (Provincia Autonoma di Trento). Luglio 2005. Foto di Massimo Biraghi.- 21 risposte
-
- cortinarius orellanoides
- cortinarius henricii
- (e 5 in più)
