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Cortinarius cliduchus Fr. 1838
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Cortinarius cliduchus Fr. 1838 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Agaricales Famiglia Cortinariaceae Genere Cortinarius Sottogenere Phlegmacium Sezione Cliduchi Henn Clade /cliduchus Sinonimi Cortinarius cephalixus Fr. 1838 Cortinarius vitellinopes Gillet 1876 Cortinarius olidus J.E. Lange 1940 Cortinarius pseudocephalixus Bidaud & Moënne-Locc. 1999 Cortinarius cinctipes Bidaud, Eyssart. & Hermitte 2004 Note tassonomiche KUYPER T. et al. (2024) considerano Cortinarius olidus J.E. Lange e Cortinarius cliduchus Fr. 1838 come sinonimi, con priorità per quest'ultimo. CALLEDDA et al. (2021) considerano invece queste due specie come entità separate, differenziando Cortinarius olidus per il gambo clavato, il cappello punteggiato e il gambo rivestito da bande di velo ocra-giallastro. I nomi Cortinarius cliduchus e Cortinarius cephlixus risalgono entrambi al 1838, e non è bene chiaro a quale dei due sinonimi si debba assegnare la priorità. Nell'interpretazione originale Cortinarius cephalixus sarebbe stato caratterizzato dall'habitat sotto abete rosso, il cappello con tonalità più chiare (giallo, ocra pallido), fitte squamette brunastre sul cappello specialmente verso il centro, lamelle biancastre, gambo decorato da squamette giallastre/ocra-olivastre e odore erbaceo o di frutta acerba. Etimologia L'epiteto Cortinarius deriva dal latino cortinarius = attinente alla cortina, per la presenza di velo secondario sul gambo in forma di cortina. L'epiteto cliduchus deriva dal latino clīdūchus = portatore di chiavi, probabilmente per le bande di velo gialle sul gambo, l'etimologia non è spiegata nel protologo Epicrisis systematis mycologici di Fries del 1838. Cappello Cappello 50-100 mm di diametro, giallo mostarda, ocra rossiccio a maturità, emisferico poi espanso, non igrofano, da maturo con squamette più scure, soprattutto al centro del cappello. Imenoforo Lamelle uncinate, sinuate, di colore bianco, argilla, ma a volte anche leggermente lilla in gioventù; filo fimbriato, concolore alla faccia della lamella. Gambo Clavato, a volte leggermente bulboso, bianco; presenta abbondante velo giallo, giallo olivastro, in ghirlande. Carne Biancastra, con odore particolare di difficile descrizione, simile al granoturco o all'erba tagliata. Reazioni macrochimiche KOH neutro sia sul cappello che sulla carne. Habitat Associato a latifoglie, in particolare a Fagus sylvatica, ma anche a Quercus spp., Corylus avellana e Tilia cordata. Microscopia Pileipellis simplex. Spore da amigdaliformi a largamente ellissoidali, con verruche piccole, fitte, isolate. Basidi quadrisporici. Cheilocistidi assenti. GAF + in tutti i tessuti. Commestibilità e tossicità Non commestibile. Specie simili Cortinarius cliduchus è caratterizzato dal cappello giallo mostarda, dalle lamelle biancastre e da resti di velo giallo, giallo-olivastro, a ghirlande, sul gambo. Cortinarius cephalixus Fr. Vedi Note tassonomiche. Cortinarius olidus J.E. Lange. Vedi Note tassonomiche. Cortinarius citrino-olivaceus M.M. Moser si distingue perché è una specie legata a conifere e per il forte odore di barbe di granturco. Bibliografia AA.VV., 2018. Funga Nordica. Agaricoid, boletoid and cyphelloid genera. Ed. Nordsvamp. 2nd Edition, 2nd printing. CALLEDDA F., CAMPO E., FLORIANI M. & MAZZA R. 2021. Guida Introduttiva al genere Cortinarius in Europa. Ed. Osiride. NITARE J., KNUTSSON T., BRANDRUD T.E., JEPPESEN T.S. & FRØSLEV T.G. 2024. Ädelspindlingar – Guide till svenska naturvårdsarter. Mykologiska Publikationer 12. Ed. Sveriges Mykologiska Förening (SMF). KUYPER T. et al. 2024. Flora Agaricina Neerlandica Vol 8. Cortinarius. Scheda di proprietà AMINT realizzata da Tomaso Lezzi - Approvata e revisionata dal CLR Micologico di AMINT. Regione Abruzzi. Ottobre 2024. Foto di Tomaso Lezzi. Cortinarius non molto comune, cresce solitario o a gruppetti di pochi esemplari nelle foreste di latifoglia. Cappello color giallo mostarda, con alcune sfumature olivastre e presenza di occasionali guttule brunastre. Lamelle biancastre poi argilla. Gambo biancastro, ornato da ghirlande di velo gialle, giallo ocra, odore come di barbe di granoturco (leggermente terroso). Reazione al KOH nulla. Carne biancastra e KOH neutro.- 4 risposte
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- cortinarius olidus
- cortinarius cinctipes
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Cortinarius odorifer Britzelm. 1885
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Cortinarius odorifer Britzelm. Regione Friuli-Venezia Giulia. Ottobre 2013. Foto di Nicolò Parrino. -
Cortinarius odorifer Britzelm. 1885
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Cortinarius odorifer Britzelm. Regione Trentino-Alto Adige (Provincia Autonoma di Trento). Settembre 2010. Foto di Pietro Curti. -
Cortinarius odorifer Britzelm. 1885
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Cortinarius odorifer Britzelm. Regione Trentino-Alto Adige (Provincia Autonoma di Trento). Settembre 2010. Foto di Mauro Cittadini. -
Cortinarius odorifer Britzelm. 1885
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Cortinarius odorifer Britzelm. Regione Lombardia. Ottobre 2008. Foto di Emilio Pini. -
Cortinarius odorifer Britzelm. 1885
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Cortinarius odorifer Britzelm. Regione Trentino-Alto Adige (Provincia Autonoma di Trento). Agosto 2009. Foto e commenti di Tomaso Lezzi. La reazione rossa con NaOH sulla carne. Sul cappello alla reazione con KOH si ha lo stesso viraggio al rosso. -
Cortinarius odorifer Britzelm. 1885
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Cortinarius odorifer Britzelm. Regione Trentino-Alto Adige (Provincia Autonoma di Trento). Settembre 2006. Foto di Pietro Curti. -
Cortinarius odorifer Britzelm. 1885
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Cortinarius odorifer Britzelm. 1885 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Agaricales Famiglia Cortinariaceae Genere Cortinarius Sottogenere Phlegmacium Etimologia L'epiteto Cortinarius deriva dal latino cortinarius = attinente alla cortina, per la presenza di velo parziale sul gambo in forma di cortina. L'epiteto odorifer deriva dal latino ŏdōrĭfĕr = odoroso, profumato, per il suo intenso odore di anice. Cappello Cappello 40-100 mm di diametro, convesso, poi convesso-appianato, con margine involuto nei giovani esemplari, cuticola liscia a volte con delle squamette al centro del cappello, bruno oliva poi rosso bruno ramato, al margine grigio oliva, velo giallo. Imenoforo Lamelle uncinate, giallo verdastre. Gambo Più o meno massiccio, giallo verdastro, con bulbo abbastanza marginato, ramato sullo spigolo del bulbo. Carne Giallo brillante, verdastra. Odore forte di anice, sapore neutro. Reazioni macrochimiche KOH Rosso vivo su cappello, gambo e carne. Habitat Associato a conifere come Picea excelsa e Abies alba, ma anche associato a Fagus sylvatica. Microscopia Spore da amigdaliformi a citriformi, verrucose. Commestibilità e tossicità Non commestibile. Specie simili La carne giallo brillante, il cappello rosso ramato a maturità, e soprattutto il forte odore di anice sono caratteri fondamentali per la determinazione. Cortinarius xanthophyllus (Cooke) Maire è simbionte di latifoglie, presenta carne gialla, ma è assente l'odore di anice. Cortinarius regis-romae Rob. Henry 1977 = Cortinarius odorifer var. luteolus (M.M. Moser) Nespiak 1981 condivide l'odore di anice, ma ha colori interamente aranciati. Bibliografia AA.VV., 2018. Funga Nordica. Agaricoid, boletoid and cyphelloid genera. Ed. Nordsvamp. 2nd Edition, 2nd printing. CALLEDDA F., CAMPO E., FLORIANI M. & MAZZA R. 2021. Guida Introduttiva al genere Cortinarius in Europa. Ed. Osiride. NITARE J., KNUTSSON T., BRANDRUD T.E., JEPPESEN T.S. & FRØSLEV T.G. 2024. Ädelspindlingar – Guide till svenska naturvårdsarter. Mykologiska Publikationer 12. Ed. Sveriges Mykologiska Förening (SMF). KUYPER T. et al. 2024. Flora Agaricina Neerlandica Vol 8. Cortinarius. Scheda di proprietà AMINT realizzata da Tomaso Lezzi - Approvata e revisionata dal CLR Micologico di AMINT. Regione Trentino-Alto Adige (Provincia Autonoma di Trento). Agosto 2023. Foto di Tomaso Lezzi. (Exsiccatum TL230826-02) Viraggio con KOH. Spore. Osservazione in KOH, a 1000×. Foto di Luigi Minciarelli. -
Cortinarius napus Fr. 1838
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Cortinarius napus Fr. 1838
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Cortinarius napus Fr. 1838 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Agaricales Famiglia Cortinariaceae Genere Cortinarius Sottogenere Phlegmacium Sinonimi Phlegmacium napus (Fr.) A. Blytt 1904 Cortinarius subpurpureophyllus A.H. Sm. 1939 Cortinarius albobrunnoides M.M. Moser & McKnight 1995 Cortinarius albobrunnoides var. violaceovelatus M.M. Moser & Ammirati 1996 Cortinarius subpurpureophyllus var. sulphureovelatus M.M. Moser 2000 Etimologia L'epiteto Cortinarius deriva dal latino cortinarius = attinente alla cortina, per la presenza di velo secondario sul gambo in forma di cortina. Bibliografia AA.VV., 2018. Funga Nordica. Agaricoid, boletoid and cyphelloid genera. Ed. Nordsvamp. 2nd Edition, 2nd printing. CALLEDDA F., CAMPO E., FLORIANI M. & MAZZA R. 2021. Guida Introduttiva al genere Cortinarius in Europa. Ed. Osiride. NITARE J., KNUTSSON T., BRANDRUD T.E., JEPPESEN T.S. & FRØSLEV T.G. 2024. Ädelspindlingar – Guide till svenska naturvårdsarter. Mykologiska Publikationer 12. Ed. Sveriges Mykologiska Förening (SMF). KUYPER T. et al. 2024. Flora Agaricina Neerlandica Vol 8. Cortinarius. Regione Lombardia, Valle Camonica. Settembre 2005. Foto di Emilio Pini, descrizione di Massimo Biraghi. Cresce principalmente nelle foreste di conifere (Picea), cappello prima emisferico, poi a lungo convesso con margine sottile ed involuto, la cuticola è frequentemente poco vischiosa, ma brillante con tempo asciutto, colore bruno/rossastro - bruno/fulvo. Lamelle inizialmente color argilla pallido poi color caffelatte o brunastre. Gambo cilindrico, robusto, ingrossato alla base in un bulbo, a volte nettamente marginato, altre volte a forma di rapa (da qui il nome), bianco sporco con tendenza a macchiarsi di brunastro. Carne biancastra un poco ocracea nel gambo, inodore e sapore mite. -
Cortinarius multiformis Fr. 1838
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- cortinarius multiformis
- phlegmacium lundellii
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Cortinarius multiformis Fr. 1838
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Cortinarius multiformis Fr. 1838 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Agaricales Famiglia Cortinariaceae Genere Cortinarius Sottogenere Phlegmacium Sezione Multiformes Moënne-Locc. & Reumaux Clade /multiformis Sinonimi Phlegmacium lundellii M.M. Moser 1960 Phlegmacium multiforme var. coniferarum M.M. Moser 1960 Phlegmacium subhygrophanicum M.M. Moser 1960 Cortinarius lundellii (M.M. Moser) M.M. Moser 1967 Cortinarius subhygrophanicus (M.M. Moser) M.M. Moser 1967 Cortinarius coniferarum (M.M. Moser) Moënne-Locc. & Reumaux 1991 Etimologia L'epiteto Cortinarius deriva dal latino cortinarius = attinente alla cortina, per la presenza di velo secondario sul gambo in forma di cortina. Bibliografia AA.VV., 2018. Funga Nordica. Agaricoid, boletoid and cyphelloid genera. Ed. Nordsvamp. 2nd Edition, 2nd printing. CALLEDDA F., CAMPO E., FLORIANI M. & MAZZA R. 2021. Guida Introduttiva al genere Cortinarius in Europa. Ed. Osiride. NITARE J., KNUTSSON T., BRANDRUD T.E., JEPPESEN T.S. & FRØSLEV T.G. 2024. Ädelspindlingar – Guide till svenska naturvårdsarter. Mykologiska Publikationer 12. Ed. Sveriges Mykologiska Förening (SMF). KUYPER T. et al. 2024. Flora Agaricina Neerlandica Vol 8. Cortinarius. Europa. Agosto 2008. Foto di Federico Calledda. descrizione di Luca Mistè. Cappello vischioso cm 4-8 da emisferico a piano-convesso, uniformemente giallo-ocra o giallo-aranciato. Margine che a volte presenta resti biancastri di cortina. Reazione debolmente brunastra al KOH. Lamelle biancastre nel giovane. Gambo cm 5-8 cilindrico con base bulbosa, bianco con tendenza all'ingiallimento. Carne bianca con odore leggero di miele, sapore dolce. Molto comune sotto Peccio, specialmente trai mirtilli.- 1 risposta
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- cortinarius multiformis
- phlegmacium lundellii
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Cortinarius mucosus (Bull.) E. Berger 1846
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Cortinarius mucosus (Bull.) E. Berger 1846 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Agaricales Famiglia Cortinariaceae Genere Cortinarius Sottogenere Myxacium Sezione Myxacium (Fr.) Gillot & Lucand Clade /trivialis Etimologia L'epiteto Cortinarius deriva dal latino cortinarius = attinente alla cortina, per la presenza di velo secondario sul gambo in forma di cortina. Bibliografia AA.VV., 2018. Funga Nordica. Agaricoid, boletoid and cyphelloid genera. Ed. Nordsvamp. 2nd Edition, 2nd printing. CALLEDDA F., CAMPO E., FLORIANI M. & MAZZA R. 2021. Guida Introduttiva al genere Cortinarius in Europa. Ed. Osiride. NITARE J., KNUTSSON T., BRANDRUD T.E., JEPPESEN T.S. & FRØSLEV T.G. 2024. Ädelspindlingar – Guide till svenska naturvårdsarter. Mykologiska Publikationer 12. Ed. Sveriges Mykologiska Förening (SMF). KUYPER T. et al. 2024. Flora Agaricina Neerlandica Vol 8. Cortinarius. Finlandia. Agosto 2008. Foto di Federico Calledda. -
Cortinarius moenne-loccozii Bidaud 1993
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Cortinarius moenne-loccozii Bidaud. Regione Emilia Romagna. Ottobre 2012. Foto di massimo Biraghi. -
Cortinarius moenne-loccozii Bidaud 1993
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Cortinarius moenne-loccozii Bidaud 1993 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Agaricales Famiglia Cortinariaceae Genere Cortinarius Sottogenere Phlegmacium Etimologia L'epiteto Cortinarius deriva dal latino cortinarius = attinente alla cortina, per la presenza di velo secondario sul gambo in forma di cortina. Bibliografia AA.VV., 2018. Funga Nordica. Agaricoid, boletoid and cyphelloid genera. Ed. Nordsvamp. 2nd Edition, 2nd printing. CALLEDDA F., CAMPO E., FLORIANI M. & MAZZA R. 2021. Guida Introduttiva al genere Cortinarius in Europa. Ed. Osiride. NITARE J., KNUTSSON T., BRANDRUD T.E., JEPPESEN T.S. & FRØSLEV T.G. 2024. Ädelspindlingar – Guide till svenska naturvårdsarter. Mykologiska Publikationer 12. Ed. Sveriges Mykologiska Förening (SMF). KUYPER T. et al. 2024. Flora Agaricina Neerlandica Vol 8. Cortinarius. Regione Lombardia, Parco del Ticino. Ottobre 2007. Foto e descrizione di Federico Caledda. Una bella specie del genere Cortinarius con velo generale piuttosto membranoso che lascia evidenti residui di velo sul cappello e una vera e propria volva basale decisamente persistente. -
Cortinarius melanotus Kalchbr. 1874
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Cortinarius melanotus Kalchbr. Regione Umbria. Ottobre 2013. Foto di Mario Iannotti. Questo Cortinarius si riconosce sul campo per il peculiare e netto odore di prezzemolo.- 5 risposte
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- cortinarius submelanotus
- cortinarius zonatus
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Cortinarius melanotus Kalchbr. 1874
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Cortinarius melanotus Kalchbr. Regione Liguria. Novembre 2010. Foto di Massimo Biraghi.- 5 risposte
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- cortinarius submelanotus
- cortinarius zonatus
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Cortinarius melanotus Kalchbr. 1874
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Cortinarius melanotus Kalchbr. 1874 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Agaricales Famiglia Cortinariaceae Genere Cortinarius Sottogenere Leprocybe Sezione Leprocybe M.M. Moser Clade /venetus Sinonimi Cortinarius submelanotus Bidaud 2005 Cortinarius zonatus Reumaux 2005 Etimologia L'epiteto Cortinarius deriva dal latino cortinarius = attinente alla cortina, per la presenza di velo secondario sul gambo in forma di cortina. L'epiteto melanotus deriva dal greco [mélas] = nero, scuro e νῶτον [noton] = dorso, cioè col dorso nero, per il cappello con squamette nere diffuse. Cappello Cappello 25-65 mm di diametro, convesso, poi più espanso, completamente tomentoso, fibrilloso, di colore verde oliva; tende a scurire al nero col tempo. Imenoforo Lamelle da uncinate ad adnate, giallo verdastre poi olivacee, col filo discolore che rimane giallastro. Gambo Cilindrico, giallo verdastro, tende ad annerire soprattutto verso la base, velo marrone che forma una zona anulare, tomento basale giallo chiaro. Carne Giallo chiaro nel cappello, giallo verdastro nel gambo. Odore di prezzemolo, sapore neutro. Reazioni macrochimiche Reazione col KOH su cappello e carne neutra, brunastra. Habitat Associato ad aghifoglie e a Fagus sylvatica. Microscopia Pileipellis con struttura simplex, un trichoderma. Spore ellissoidali. Basidi quadrisporici. Cheilocistidi assenti. GAF + in tutti i tessuti. Commestibilità e tossicità Non commestibile. Specie simili Cortinarius melanotus è caratterizzato dal cappello di colore verde, con squamette nere, odore di prezzemolo, velo universale bruno. Cortinarius cotoneus Fr. ha taglia maggiore ed odore che ricorda la pannocchia di granoturco o rafanoide. Cortinarius venetus (Fr. : Fr.) Fr. ha odore leggero di rafano o sub-nullo e scagliette del pileo più chiare e non in particolare evidenza. Cortinarius squamivenetus Kytöv., Liimat. & Niskanen ha cappello senza squamette nere. Bibliografia AA.VV., 2018. Funga Nordica. Agaricoid, boletoid and cyphelloid genera. Ed. Nordsvamp. 2nd Edition, 2nd printing. CALLEDDA F., CAMPO E., FLORIANI M. & MAZZA R. 2021. Guida Introduttiva al genere Cortinarius in Europa. Ed. Osiride. NITARE J., KNUTSSON T., BRANDRUD T.E., JEPPESEN T.S. & FRØSLEV T.G. 2024. Ädelspindlingar – Guide till svenska naturvårdsarter. Mykologiska Publikationer 12. Ed. Sveriges Mykologiska Förening (SMF). KUYPER T. et al. 2024. Flora Agaricina Neerlandica Vol 8. Cortinarius. Scheda di proprietà AMINT realizzata da Tomaso Lezzi - Approvata e revisionata dal CLR Micologico di AMINT. Regione Umbria. Novembre 2023. Foto di Tomaso Lezzi. Cortinarius melanotus si riconosce anche sul campo per le colorazioni con tonalità giallo/olivastre - bruno/olivastre; il cappello con pileo asciutto e feltrato; le lamelle arrotondate, mediamente distanziate, da giallo/oliva a brunastre in gioventù; il gambo con tendenza fusiforme, feltrato, con fibrille biancastre nei primordi ma poi giallastre con velo molto più scuro; la carne giallo/olivastra e l'odore caratteristico e ben distinto di prezzemolo. Sezione e reazioni col KOH. Spore (6,4) 6,7-7,8 (8,2) × (5,2) 5,4-5,9 (6,1) µm; Q = (1,1) 1,2-1,4 (1,5); N = 32; Media = 7,2 × 5,7 µm; Qm = 1,3. Osservazione in KOH, a 1000×.- 5 risposte
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- cortinarius submelanotus
- cortinarius zonatus
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Cortinarius meinhardii Bon 1986
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Cortinarius meinhardii Bon. Regione Lombardia. Spiazzi di Gromo. Foto di Emilio Pini.- 2 risposte
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- cortinarius vitellinus
- cortinarius pseudosulphureus
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Cortinarius meinhardii Bon 1986
Archivio Micologico ha risposto alla discussione di Archivio Micologico in Funghi Non Commestibili o Sospetti
- 2 risposte
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- cortinarius vitellinus
- cortinarius pseudosulphureus
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Cortinarius meinhardii Bon 1986
Archivio Micologico ha postato un topic nell'area Funghi Non Commestibili o Sospetti
Cortinarius meinhardii Bon 1986 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Agaricales Famiglia Cortinariaceae Genere Cortinarius Sottogenere Phlegmacium Sezione Callochroi Brandrud & Melot Clade /callochrous Sinonimi Cortinarius pseudosulphureus Rob. Henry 1957 - descritto invalidamente Cortinarius splendens var. meinhardii (Bon) Melot 1987 Cortinarius vitellinus M.M. Moser 1952 - nom. illeg. Etimologia L'epiteto Cortinarius deriva dal latino cortinarius = attinente alla cortina, per la presenza di velo secondario sul gambo in forma di cortina. Habitat Cresce in associazione a conifere. Specie simili Cortinarius pseudosulphureus P.D. Orton 1960 cresce in associazione a latifoglie su terreno calcareo. Bibliografia AA.VV., 2018. Funga Nordica. Agaricoid, boletoid and cyphelloid genera. Ed. Nordsvamp. 2nd Edition, 2nd printing. CALLEDDA F., CAMPO E., FLORIANI M. & MAZZA R. 2021. Guida Introduttiva al genere Cortinarius in Europa. Ed. Osiride. NITARE J., KNUTSSON T., BRANDRUD T.E., JEPPESEN T.S. & FRØSLEV T.G. 2024. Ädelspindlingar – Guide till svenska naturvårdsarter. Mykologiska Publikationer 12. Ed. Sveriges Mykologiska Förening (SMF). KUYPER T. et al. 2024. Flora Agaricina Neerlandica Vol 8. Cortinarius. Carne gialla, odore di pepe o di pane abbrustolito, cappello giallo più o meno scuro molto decorato da resti scuri di velo generale; cresce sotto conifere.- 2 risposte
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- cortinarius vitellinus
- cortinarius pseudosulphureus
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Cortinarius malachius (Fr. : Fr.) Fr. 1838
Archivio Micologico ha postato un topic nell'area Funghi Non Commestibili o Sospetti
Cortinarius malachius (Fr. : Fr.) Fr. 1838 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Agaricales Famiglia Cortinariaceae Genere Cortinarius Sottogenere Telamonia Sezione Malachii Melot Clade /malachius Sinonimi Cortinarius ochraceus Peck 1872 Cortinarius incarnatolilascens Rob. Henry 1981 Cortinarius cinereoviolascens Moënne-Locc. & Reumaux 1988 Cortinarius malachius f. crinitus Bidaud & Reumaux 2002 Cortinarius malachius f. cholagogus Bidaud 2002 Cortinarius parevernioides Bidaud 2014 Etimologia L'epiteto Cortinarius deriva dal latino cortinarius = attinente alla cortina, per la presenza di velo secondario sul gambo in forma di cortina. Bibliografia AA.VV., 2018. Funga Nordica. Agaricoid, boletoid and cyphelloid genera. Ed. Nordsvamp. 2nd Edition, 2nd printing. CALLEDDA F., CAMPO E., FLORIANI M. & MAZZA R. 2021. Guida Introduttiva al genere Cortinarius in Europa. Ed. Osiride. NITARE J., KNUTSSON T., BRANDRUD T.E., JEPPESEN T.S. & FRØSLEV T.G. 2024. Ädelspindlingar – Guide till svenska naturvårdsarter. Mykologiska Publikationer 12. Ed. Sveriges Mykologiska Förening (SMF). KUYPER T. et al. 2024. Flora Agaricina Neerlandica Vol 8. Cortinarius. Regione Lombardia, località Valtorta. Settembre 2014. Foto e microscopia di Massimo Biraghi. Bella e vistosa specie della sezione Telamonia, relativamente comune, che fruttifica nelle faggete. L'aspetto spesso massiccio, le lamelle con toni violacei, il gambo clavato soffuso di violaceo specie all'apice, la carne leggermente ocracea soffusa di violaceo nella parte alta del gambo e nella zona corticale sono elementi macroscopici utili per la determinazione sul campo. Microscopicamente si osservano spore (8,85)9,37-9,89-11,33(11,77) × (5,29)5,59-(7,24) ellissoidali mediamente verrucose che misurano Ritrovamento in bosco di Faggio. Spore 400×. Spore 1000×. 2° raccolta. Regione Lombardia, località Valtorta; Settembre 2014; Foto, descrizione e microscopia di Massimo Biraghi. Spore 400×. Spore 1000×.- 3 risposte
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- cortinarius ochraceus
- cortinarius malachius
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Cortinarius limonius (Fr.: Fr.) Fr. 1838
Archivio Micologico ha risposto alla discussione di Archivio Micologico in Funghi Velenosi
Cortinarius limonius (Fr.: Fr.) Fr. Regione Lombardia. Agosto 2011. Foto di Massimo Biraghi.- 11 risposte
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- cortinarius limonius
- aureonarius limonius
- (e 2 in più)
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Cortinarius limonius (Fr.: Fr.) Fr. 1838
Archivio Micologico ha risposto alla discussione di Archivio Micologico in Funghi Velenosi
Cortinarius limonius (Fr.: Fr.) Fr. Regione Lombardia. Agosto 2008. Foto di Massimo Biraghi.- 11 risposte
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- cortinarius limonius
- aureonarius limonius
- (e 2 in più)
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Cortinarius limonius (Fr.: Fr.) Fr. 1838
Archivio Micologico ha risposto alla discussione di Archivio Micologico in Funghi Velenosi
Cortinarius limonius (Fr.: Fr.) Fr. Regione Trentino. Agosto 2009. Foto di Felice Di Palma.- 11 risposte
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- cortinarius limonius
- aureonarius limonius
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