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Lepiota subincarnata J.E. Lange 1940
Archivio Micologico ha risposto alla discussione di Archivio Micologico in Funghi Velenosi
Lepiota subincarnata J.E. Lange; Regione Umbria; Raduno Ottobre 2008; Foto e commento di Mauro Cittadini. Regione Umbria; Raduno Ottobre 2008; Foto di Tomaso Lezzi, microscopia Mauro Cittadini. Campioni rinvenuti in habitat di conifere: Pino e Pseudotsuga, odore lieve, fruttato. Microscopia Spore bianche in massa, ialine al microscopio, da largamente ellittiche ad ovali in alcune proiezioni. Dimensioni: 6-7,5 × 3-4 µm. Basidi clavati tetrasporici, cheilocistidi banali, clavati. GAF presenti in tutti i tessuti, epicute con peli lunghi disomogeneamente cilindrici, a volte anche flessuosi, con GAF alla base, misurati sino a 280 µm di lunghezza, non rilevati elementi imeniformi nella sub-cute. Spore. -
Lepiota speciosa (Trimbach) Trimbach & Augias 1988
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Lepiota speciosa (Trimbach) Trimbach & Augias; Regione Puglia, Lesina Marina; Dicembre 2014; Foto di Raffaele Mininno. Ritrovamento in pineta litoranea. -
Lepiota speciosa (Trimbach) Trimbach & Augias 1988
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Lepiota speciosa (Trimbach) Trimbach & Augias 1988 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Agaricales Famiglia Agaricaceae Foto e Descrizioni Specie tipicamente mediterranea, ritrovamento sotto Leccio. Specie sospettata di tossicità insufficientemente conosciuta, da sottoporre a nuove indagini e valutazioni. Cappello a disco colorato e squamettatura non particolarmente in rilievo, di colore rosa bruno, particolarmente vivo verso il bordo del cappello; anello fioccoso e piuttosto effimero. Odore forte diLepiota cristata, si avvertiva già prima di raccogliere i campioni. Microscopia: Spore ellissoidali 6,8-8,8 × 3,5-4,6 µm; Qm = 1,9; Cuticola mista con trichoderma di cellule lunghe, misurate fino a 520 µm, non settate e imeniderma di cellule corte, cilindriche, clavate, piriformi; Cheilocisitidi clavati, fusiformi, molto più lunghi dei basidi. Regione Lazio, Roma Villa Pamphili; Novembre 2011; Foto di Tomaso Lezzi. Un particolare dei colori piuttosto vivi delle decorazioni, soprattuto al bordo del cappello. Microscopia Spore ellissoidali 6,8-8,8 × 3,5-4,6 µm; Qm = 1,9. Cheilocisitidi clavati, fusiformi, molto più lunghi dei basidi. Basidi tetrasporici. Cuticola mista con trichoderma di cellule lunghe fino a 520 µm, non settate, e imeniderma di cellule corte, cilindriche, clavate, piriformi. Imeniderma di cellule corte, cilindriche, clavate, piriformi. -
Lepiota echinella Quél. & G.E. Bernard 1888
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Lepiota echinella Quél. & G.E. Bernard; Regione Lazio; Dicembre 2011; Foto di Tomaso Lezzi. I campioni della presente foto, con la vecchia nomenclatura venivano determinati come Lepiota rhodoriza Romagn. & Locq. ex Locq. per i peli rosa alla base del gambo, secondo la nuova nomenclatura sono considerati sinonimo di Lepiota echinella. Particolare del cappello. Particolare delle lamelle e della decorazione sul gambo. -
Lepiota echinella Quél. & G.E. Bernard 1888
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Lepiota echinella Quél. & G.E. Bernard; Regione Lazio; Novembre 2011; Foto di Tomaso Lezzi. Piccola Lepiota, con il cappello di colore bruno rossiccio, più scuro al centro del cappello e con una breve fascia bianca sul bordo del cappello. Si presenta spesso con le rizomorfe alla base del gambo di colore rosa. I campioni della presente foto, con la vecchia nomenclatura venivano determinati come Lepiota rhodoriza Romagn. & Locq. ex Locq. per i peli rosa alla base del gambo, secondo la nuova nomenclatura sono considerati sinonimo di Lepiota echinella. Il gambo mostra una fioccosità diffusa, non un anello ben definito. Un particolare della decorazione del cappello. Un particolare dei rizoidi rosa alla base del gambo. -
Lepiota echinella Quél. & G.E. Bernard 1888
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Lepiota echinella Quél. & G.E. Bernard; Regione Lazio; Novembre 2009; Foto di Tomaso Lezzi. I campioni della presente foto, con la vecchia nomenclatura venivano determinati come Lepiota rhodoriza Romagn. & Locq. ex Locq. per i peli rosa alla base del gambo, secondo la nuova nomenclatura sono considerati sinonimo di Lepiota echinella. Particolare di gambo e lamelle -
Lepiota echinella Quél. & G.E. Bernard 1888
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Lepiota echinella Quél. & G.E. Bernard; Regione Lazio; Novembre 2008; Foto e commento di Mauro Cittadini Microscopia dei campioni delle foto dei due post precedenti. Spore biancastre in massa, ialine al m.o., lisce, ellissoidali dimensioni (5,5)6-7 × 3-3,5 µm. Cheilocistidi molto numerosi ventricoso-fusoidi 23-30 × 6,5-9 µm. Pleurocistidi assenti. Epicute con substrato (ipocute) imeniforme, peli allungati misurati da 130 a 250 µm. Spore. Cheilocistidi. Epicute e ipocute. Particolare dell'ipocute. -
Lepiota echinella Quél. & G.E. Bernard 1888
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Lepiota echinella Quél. & G.E. Bernard; Regione Lazio; Novembre 2008; Foto e commento di Tomaso Lezzi. I campioni della presente foto, con la vecchia nomenclatura venivano determinati come Lepiota rhodoriza Romagn. & Locq. ex Locq. per i peli rosa alla base del gambo, secondo la nuova nomenclatura sono considerati sinonimo di Lepiota echinella. Particolare della squamettatura del cappello. Particolare dei peli rosa alla base del gambo. -
Lepiota echinella Quél. & G.E. Bernard 1888
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Lepiota echinella Quél. & G.E. Bernard; Regione Lazio; Novembre 2008; Foto e commento di Mauro Cittadini Tipica delle leccete e sugherete mediterranne si tratta di una piccola Lepiota con tonalità bruno-nerastre, a volte anche con sfumature rosate, odore lieve appena di Lepiota cristata. Macroscopicamente si riconosce per il cappello fortemente discolore con margine biancastro. I campioni della presente foto, con la vecchia nomenclatura venivano determinati come Lepiota rhodoriza Romagn. & Locq. ex Locq. per i peli rosa alla base del gambo, secondo la nuova nomenclatura sono considerati sinonimo di Lepiota echinella. -
Lepiota echinella Quél. & G.E. Bernard 1888
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Lepiota echinella Quél. & G.E. Bernard; Regione Umbria; Novembre 2009; Foto, descrizione e microscopia di Tomaso Lezzi. Trovata in Umbria in un prato sotto Querce. Cappello con squamette marrone rossiccio su tutta la superficie, umbone scuro, margine bianco leggermente eccedente, con una sottile fascia libera dalle squamette; lamelle bianche, presenza di abbondanti lamellule; gambo bianco rosato in alto, più scuro in basso, con piccole squamette concolori a quelle sul cappello, alla base sono presenti dei peli rosati. Odore abbastanza forte, simile a quello di Lepiota cristata. Spore ellittiche, lisce, con apicolo, 6-7,6 × 3,4-4,0 µm; Qm = 1,8. Cuticola con ife allungate, subcilindriche, non settate e cellule corte alla base, sferopeduncolate (imenocute). Pigmento marrone disciolto all'interno delle cellule. Osservati GAF abbondati nelle ife della cuticola. Cheilocistidi fusiformi-lageniformi (a forma di corto birillo). Per l'insieme dei caratteri macro e micro sono giunto alla sez. Felinae (spore ellittiche con Q<2 e cuticola a struttura mista). Per Courtecuisse, Bon, Moser questa entità era una specie separata: Lepiota rhodorhiza, mentre su Flora Agaricina Neerlandica veniva considerata come una varietà: Lepiota echinella var. rhodorhiza (Orton) Hardtke & Rödel. Secondo la nuova nomenclatura questi esemplari sono considerati Lepiota echinella, sinonimo di Lepiota rhodorhiza. Un particolare del gambo e delle lamelle Spore ellittiche, lisce, con apicolo, 6-7,6 × 3,4-4,0 µm, Qm = 1,8. I peli della cuticola formati da ife con cellule allungate, subcilindriche, non settate e cellule corte alla base, sferopeduncolate (imenocute). Pigmento marrone disciolto all'interno delle cellule. I peli sferopeduncolati alla base dei peli allungati e i GAF. Cheilocistidi fusiformi-lageniformi. -
Lepiota pseudolilacea Huijsman 1947
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Lepiota pseudolilacea Huijsman 1947 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Agaricales Famiglia Agaricaceae Sinonimi Lepiota pseudohelveola Kühner 1936 Lepiota pseudohelveola var. sabulosa Bon 1987 Foto e Descrizioni Cappello con squame di color bruno rosato, addensate al disco, su fondo bianco-rosato; lamelle bianche, gambo rosato con anello squamettato concolore ai disegni sul cappello; rizoidi sottili bianchi. Spore ellissoidali 6,2-7,7×3,6-4,3 µm; Qm=1,7. Cuticola con ife allungate, con ife più corte alla base e ife striscianti (non erette) settate. Pigmento marrone disciolto. Le spore ellissoidali, minori di 10 µm, l'anello squamettato scuro, le dimensioni del carpoforo portano a Lepiota pseudolilacea, sezione Felinae. Commestibilità e Tossicità Considerata la sinonimia con Lepiota pseudohelveola velenoso mortale. Fino a non molto tempo fa era descritto e considerato, nei vari testi divulgativi a larga distribuzione, fungo con proprietà tossiche. Recentemente studi approfonditi hanno evidenziato la presenza di amatossine sia in Lepiota pseudolilacea, sia in specie strettamente vicine tra le quali: Lepiota helveola Bres., Lepiota josserandii Bon & Boiffard e altre tredici specie. Regione Lazio; Novembre 2009; Foto, descrizione e microscopia di Tomaso Lezzi. Particolare dell'anello. Spore ellissoidali 6,2-7,7×3,6-4,3 µm; Qm=1,7. Ife allungate erette della cuticola. Particolare. Cellule corte alla base dei peli allungati. Cellule striscianti (non erette), settate. -
Lepiota pseudofelina Lange 1940
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Lepiota pseudofelina Lange; Regione Lombardia; Dicembre 2006; Foto di Massimo Mantovani. -
Lepiota pseudofelina Lange 1940
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Lepiota pseudofelina Lange 1940 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Agaricales Famiglia Agaricaceae Regione Lombardia; Anno 2004; Foto di Emilio Pini. -
Lepiota oreadiformis Velen. 1920
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Lepiota oreadiformis Velen. 1920 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Agaricales Famiglia Agaricaceae Sinonimi Lepiota laevigata (J.E. Lange) J.E. Lange 1923 Regione Sardegna; Dicembre 2007; Foto di Franco Sotgiu. -
Lepiota ochraceodisca M. Bon 1991
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Lepiota ochraceodisca M. Bon 1991 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Basidiomycetes Ordine Agaricales Famiglia Agaricaceae Genere Lepiota Foto e Descrizioni Taglia media, lamella libera, bianca, odore leggero, non di gomma bruciata come per la simile L. clypeolaria, cappello quasi liscio, con umbone centrale, più scuro. Margine eccedente. Armilla lanosa e anello formato da velo araneoso, quasi cortiniforme. Specie sospettata di tossicità insufficientemente conosciuta, da sottoporre a nuove indagini e valutazioni. Regione Abruzzo; Novembre 2010; Foto, descrizione e microscopia di Tomaso Lezzi. Un particolare del cappello umbonato. Il velo che nei giovani esemplari ha l'aspetto quasi di una cortina. Spore fusiformi (Qm = 2,4); Misure sporali 11,4-16,3 × 5,2-6,7 µm; Q = 2,1-2,7; Qm = 2,4); Basidi quadrisporici; GAF nei tessuti della trama lamellare; cisitidi clavati, fusiformi, fusiformi allungati. GAF. Basidi. Cistidi. -
Lepiota lilacea Bres. 1892
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Lepiota lilacea Bresadola; Regione Lombardia; Novembre 2013; Foto di Sergio Mombrini. -
Lepiota lilacea Bres. 1892
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Lepiota lilacea Bresadola; Regione Lombardia,Gera d'Adda; Settembre 2013; Foto, descrizione e microscopia di Massimo Biraghi. Piccola e comune Lepiota scambiata spesso con Lepiota cristata. Si riconosce agevolmente per l'odore meno pronunciato, le colorazioni lillacee-vinose sul gambo, l'anello relativamente basso, biancastro internamente e marrone esternamente. Microscopicamente presenta spore di piccole dimensioni, mediamente 4,75 × 3,00 µm. e cheilocistidi clavati. Crescita su terreno in un bosco con prevalenza di Quercia (Farnia). Microscopia Spore Long. Larg. Q Moy 4,78 2,94 1,63 Min 4,57 2,54 1,46 Max 4,99 3,18 1,81 Media 4,77 2,98 1,64 Basidi tetrasporici. Cheilocistidi clavati. Trama lamellare. -
Lepiota lilacea Bres. 1892
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Lepiota lilacea Bresadola; Regione Lazio, Roma, Villa Pamphili; Novembre 2011; Foto di Tomaso Lezzi. Lepiota caratterizzata dal cappello con la zona discale ben differenziata e squame scure su fondo chiaro, gambo con un anello ben definito, con la faccia inferiore scura, concolore alle squame del cappello; odore simile a quello di Lepiota cristata, più leggero e aromatico. Microscopicamente presentra la cuticola con un imenoderma di cellule clavate; cheilocistidi clavati; spore ellissoidali, piccole, misure rilevate: 4,5-5,8 × 2,6-3,3 µm; Qm = 1,7. Particolare dell'anello con la faccia inferiore scura, concolore alle squame del cappello. Foto di Mauro Cittadini. Microscopia, Foto di Tomaso Lezzi. Cheilocistidi clavati. Spore ellissoidali, piccole, misure rilevate: 4,5-5,8 × 2,6-3,3 µm; Qm = 1,7. -
Lepiota lilacea Bres. 1892
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Lepiota lilacea Bresadola; Regione Lombardia; Ottobre 2010; Foto di Massimo Biraghi. -
Lepiota lilacea Bres. 1892
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Lepiota lilacea Bresadola, Regione Lombardia; Settembre 2009; Foto di Massimo Biraghi. -
Lepiota lilacea Bres. 1892
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Lepiota lilacea Bres. 1892
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Lepiota lilacea Bresadola, Regione Lombardia, Parco dell'Itala; Luglio 2005; Foto e commento di Massimo Biraghi. Ai margini di un sentiero erboso piccola Lepiota della sezione cristate riconoscibile dalle specie vicine per la presenza di rizoidi basali. Particolare. -
Lepiota lilacea Bres. 1892
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Lepiota lilacea Bres. 1892 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Basidiomycetes Ordine Agaricales Famiglia Agaricaceae Tribù Lepioteae Genere Lepiota (Persoon) Gray Sottogenere Paralepiotula M. Bon (cuticola un imeniderma, spore piccole) Sezione Lilaceae M. Bon (cuticola liscia, non vellutata, spore binucleate) Sinonimi Lepiota lilacea var. lilacea Bres. 1892 Lepiota lilacea f. lilacea Bres. 1892 Lepiota lilacea var. pallida Bon, Migl. & Cherubini 1989 Lepiota lilacea f. pallida Migl. & Cleric. 1989 Lepiota lilacea f. micropholoides Migl. & Coccia 1992 Lepiota lilacea f. zondercystiden Kelderman 1994 Lepiota lilacea f. pallida (Bon, Migl. & Cherubini) Migl. 2000 Etimologia Lepiota = orecchio squamoso; dal greco lepis = squama e oûs, otós = orecchio; e dal latino latino moderno scientifico lilaceus = lillacino, per il colore lillacino. Cappello Cappello con umbone basso e ottuso, con centro da viola scuro a ocra rosato, cuticola frammentata in squamette che si diradano dal centro verso il bordo del cappello, con una demarcazione più o meno ben delimitata tra la calotta discale più scura e la parte esterna. In quella che veniva definita come Lepiota lilacea var. pallida Bon, Migl. & Cherubini 1989 il cappello appare interamente di colore ocra chiaro, rosa. Questa varietà è stata adesso riassorbita nella specie tipo Lepiota lilacea. Margine leggermente appendicolato. Imenoforo Lamelle libere bianche, con numerose lamellule. Sporata bianca. Gambo Gambo cilindrico, bianco, con anello ben definito, di colore bianco sulla superficie superiore, e scuro sulla superficie inferiore, elemento molto caratteristico e limitato a poche specie di Lepiota. Il gambo al tocco vira al bruno rossiccio. Carne Carne biancastra, ocracea. Odore simile a quello di Lepiota cristata, aromatico, floreale. Habitat Nei prati, nei giardini. Commestibilità e tossicità Specie sospettata di tossicità insufficientemente conosciuta, da sottoporre a nuove indagini e valutazioni. Microscopia Spore 2,6-3,6 × 3,5-5,2 µm; Q = 1,2-1,7; Qm = 1,5; ellissoidali, lisce, con apicolo evidente, non metacromatiche, non amiloidi, non destrinoidi. Pileipellis con struttura a imeniderma di ife clavate, o a profilo irregolare, a volte con lunghe appendici. Cheilocistidi clavati, a volte con leggere strozzature. GAF presenti in tutti i tessuti. Specie simili Poche Lepiota hanno l'anello ben definito e colorato di viola scuro sulla superficie inferiore, tra queste: Lepiota felina (Pers.) P. Karst., con cappello decorato da squame nerastre, anello bordato di grigio, odore di Pelargonium e habitat di conifera; Lepiota micropholis (Berk. & Broome) Sacc., con cappello decorato da squame nerastre, anello grigio, habitat di conifera; Lepiota pseudolilacea Huijsman, con anello bruno rossiccio, lanoso, non membranaceo. Note nomenclaturali Lepiota lilacea var. pallida Bon, Migl. & Cherubini 1989 presenta il cappello interamente di colore ocra chiaro, rosa. Questa varietà è stata adesso riassorbita nella specie tipo Lepiota lilacea. Bibliografia AA.VV., 2018. Funga Nordica. Agaricoid, boletoid and cyphelloid genera. Ed. Nordsvamp. 2nd Edition, 2nd printing. BON, M., 1999. Les Lepiotes. Flore Mycologique d’Europe. Vol. 3. Lille: Ed. Association d'Ecologie et de Mycologie. CANDUSSO, M., & LANZONI, G., 1990. Lepiota s.l. Fungi Europæi. Vol. 4. Libreria editrice Giovanna Biellla. Saronno. VELLINGA, E.C., 2001. Macrolepiota Sing., Leucocoprinus Pat., Leucoagaricus (Locq. ex) Sing., Lepiota (Pers.: Fr.) S.F. Gray, Cystolepiota Sing., Melanophyllum Velen. In: Noordeloos M.E., Kuyper T.W. & Vellinga E.C., Flora agaricina neerlandica, vol. 5: 64-162, Rotterdam. Scheda di proprietà AMINT realizzata da Tomaso Lezzi - Approvata e Revisionata dal CLR Micologico di AMINT. Regione Toscana (AR); Settembre 2018; Foto, descrizione e microscopia di Tomaso Lezzi. Lepiota lilacea var. pallida Bon, Migl. & Cherubini 1989 presenta il cappello interamente di colore ocra chiaro, rosato. Questa varietà è stata adesso riassorbita nella specie tipo Lepiota lilacea. Nelle foto seguenti si possono osservare degli esemplari con queste caratteristiche. Gambo cilindrico, bianco, con anello ben definito, di colore bianco sulla superficie superiore, e scuro sulla superficie inferiore, elemento molto caratteristico e limitato a poche specie di Lepiota. Il gambo al tocco vira al bruno rossiccio. Pileipellis con struttura a imeniderma di ife clavate, o a profilo irregolare, a volte con lunghe appendici. Osservazione 400×, in Rosso Congo. Cheilocistidi clavati, a volte con leggere strozzature. Osservazione 400×, in Rosso Congo. Cheilocistidi clavati e spore 2,6-3,6 × 3,5-5,2 µm; Q = 1,2-1,7; Qm = 1,5; ellissoidali, lisce, con apicolo evidente, non metacromatiche, non amiloidi, non destrinoidi. Osservazione 1000×, in Rosso Congo. Spore 2,6-3,6 × 3,5-5,2 µm; Q = 1,2-1,7; Qm = 1,5; ellissoidali, lisce, con apicolo evidente, non metacromatiche, non amiloidi, non destrinoidi. Osservazione 1000×, in Blu di Cresile. -
Lepiota kuehneri Huijsman ex Hora. 1943
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Lepiota kuehneri Huijsman ex Hora. 1943 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Agaricales Famiglia Agaricaceae Foto e Descrizioni Abbondante raccolta di splendidi esemplari, piuttosto carnosi, fino a 5÷6 cm, cresciuti fra detriti e calcinacci ai margini del sentiero: - Cappello nel giovane quasi liscio, bruno rossastro, poi erompente in un una squamettatura evidente, fino al margine, contrastante con il colore bianco della superficie pileica. - Lamelle bianche, libere. - Gambo lungo, piuttosto robusto, fortemente lanoso (come L. fuscovinacea) bianco, rossastro al tocco, - Carne, debole odore sgradevole, ma non di L. cristata. - Spore ovoidali, 6-7 x 3-4 micron. Commestibilità e Tossicità Velenoso mortale. Fino a non molto tempo fa era descritto e considerato, nei vari testi divulgativi a larga distribuzione, fungo con proprietà tossiche. Recentemente studi approfonditi hanno evidenziato la presenza di amatossine sia in Lepiota kuehneri, sia in specie strettamente vicine tra le quali: Lepiota helveola Bres., Lepiota pseudohelveola Kühner, Lepiota josserandii Bon & Boiffard e altre dodici specie. Foto e descrizione di Mario Cervini. Gli stessi esemplari in habitat. -
Lepiota subincarnata J.E. Lange 1940
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Lepiota subincarnata J.E. Lange; Regione Lazio; Dicembre 2010; Foto e commento di Tomaso Lezzi. Raccolta effettuata nello stesso luogo e a pochi giorni di distanza dalla raccolta illustrata nel post precedente. "Habitat" di crescita, un antico muro in mattoni del 1600. Spore.
