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Paralepista flaccida (Sowerby : Fr.) Vizzini 2012
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Paralepista flaccida (Sowerby : Fr.) Vizzini 2012 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Agaricales Famiglia Tricholomataceae Sinonimi Lepista flaccida (Sowerby : Fr.) Pat. 1887 Lepista inversa (Scop.) Pat. 1887 Note nomenclaturali Nel caso di Paralepista flaccida, come per molti altri funghi, con il supporto del molecolare la specie è stata inserita nel genere Paralepista. Questa specie è stata trasferita diverse volte da un genere all'altro (Omphalia, Clitocybe, Lepista) e in queste ricollocazioni Lepista flaccida è stata sempre distinta anche da Lepista inversa, la prima associata a conifera con pileo più lucido e liscio, la seconda associata a latifoglie. Nel 2012 Alfredo Vizzini grazie al supporto del molecolare ha pubblicato un articolo, con dettagliato filogramma, sottolineando come questa specie, insieme ad altre, appartenga a un clade che è stato separato da Lepista. Già proposto in passato da Jörg H. Raithelhuber come sottogenere, Alfredo Vizzini ha ripreso il nome di questo sottogenere elevandolo al genere Paralepista e considerando Paralepista flaccida e Lepista inversa come una unica entità. Bibliografia VIZZINI, A. & ERCOLE, E., 2012. Paralepistopsis gen. nov. and Paralepista (Basidiomycota, Agaricales). Mycotaxon Volume 120, pp. 253–267 April–June 2012. http://dx.doi.org/10.5248/120.253 [Data di accesso: 21/01/2018]. Foto e Descrizioni Regione Sardegna; Raduno AMINT; Novembre 2007; Foto di Pietro Curti.- 23 risposte
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Lepista glaucocana (Bres.) Singer 1951
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Lepista glaucocana (Bres.) Singer; Regione Lombardia, Lenna, località Fonte Stella Alpina; Ottobre 2014; Foto di Massimo Biraghi. Bosco misto di latifoglie e aghifoglie. -
Lepista glaucocana (Bres.) Singer 1951
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Lepista glaucocana (Bres.) Singer; Regione Friuli Venezia Giulia; Novembre 2013; Foto di Nicolò Parrino. -
Lepista glaucocana (Bres.) Singer 1951
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Lepista glaucocana (Bres.) Singer; Regione Friuli Venezia Giulia; Ottobre 2013; Foto di Nicolò Parrino. -
Lepista glaucocana (Bres.) Singer 1951
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Lepista glaucocana (Bres.) Singer; Regione Lombardia; Ottobre 2012; Foto di Massimo Biraghi. -
Lepista glaucocana (Bres.) Singer 1951
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Lepista glaucocana (Bres.) Singer; Regione Friuli Venezia Giulia; Novembre 2009; Foto di Nicolò Parrino. -
Lepista glaucocana (Bres.) Singer 1951
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Lepista glaucocana (Bres.) Singer; Regione Lazio, Guarcino; Ottobre 2005; Foto e commenti di Tomaso Lezzi. In pineta (Pino nero e Pino silvestre). Odore grato, lamelle lilacine che si tolgono a pacchetti. Particolare delle lamelle e del gambo. -
Lepista glaucocana (Bres.) Singer 1951
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Lepista glaucocana (Bres.) Singer 1951 Tassonomia Ordine Agaricales Famiglia Tricholomataceae Foto e Descrizioni Molto simile alla più nota Lepista nuda; ubiquitaria, cresce spesso ai margini dei sentieri nel bosco, normalmente presenta colorazioni del cappello violette molto chiare. Lamelle asportabili a pacchetti, fitte e ricche di lamellule con cromatismi analoghi a quelli del cappello, gambo tozzo e allargato alla base, anch'esso concolore al cappello, odore tenue e sgradevole con lieve tonalità mentolata. Regione Lombardia; Novembre 2009; Foto di Federico Calledda. -
Paralepista gilva (Pers.) Vizzini 2012
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Paralepista gilva (Pers.) Vizzini; Regione Trentino, Paneveggio; Luglio 2008; Foto di Franco Sotgiu. -
Paralepista gilva (Pers.) Vizzini 2012
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Paralepista gilva (Pers.) Vizzini; Continente Europa, Svizzera; Agosto 2007; Foto di Federico Calledda. -
Paralepista gilva (Pers.) Vizzini 2012
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Paralepista gilva (Pers.) Vizzini 2012 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Agaricales Famiglia Tricholomataceae Sinonimi Lepista gilva (Pers. : Fr.) Roze 1876 Foto e Descrizioni Si caratterizza per il margine del cappello estremamente involuto, per la superficie del pileo che presenta diffuse guttule, sapore subnullo e odore lievemente aromatico, lamelle distaccabili a pacchetti come in tutte le specie del Genere. Regione Trentino; Luglio 2005; Foto di Massimo Biraghi e commento di Pietro Curti. Particolare. -
Lepista densifolia (J. Favrel) Singer & Clèmenton 1973
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Lepista densifolia (J. Favre) Singer & Clémençon; Regione Trentino; Agosto 2011; Foto e commento di Tomaso Lezzi. 1º Congresso trentino sui funghi alpini, Cles (TN), Loc. Malgaroi. Specie di aspetto molto simile alle Clitocybe bianche (velenose!), si può distinguere però facilmente perché ha le lamelle secedenti, cioè che si staccano a pacchetti. Particolare del cappello glassato. Particolare delle lamelle. -
Lepista densifolia (J. Favrel) Singer & Clèmenton 1973
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Lepista densifolia (J. Favre) Singer & Clémençon; Regione Trentino; Agosto 2006; Foto e commenti di Tomaso Lezzi. Di dimensioni notevoli, quasi 20 cm di cappello, formava un cerchio delle streghe di almeno 4 metri di diametro Particolare del cappello maculato e con un effetto "glassato". Lamelle. -
Lepista densifolia (J. Favrel) Singer & Clèmenton 1973
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Lepista densifolia (J. Favre) Singer & Clémençon; Foto di Emilio Pini. -
Lepista densifolia (J. Favrel) Singer & Clèmenton 1973
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Lepista densifolia (J. Favre) Singer & Clémençon; Foto di Emilio Pini. -
Lepista densifolia (J. Favrel) Singer & Clèmenton 1973
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Lepista densifolia (J. Favre) Singer & Clémençon 1973 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Agaricales Famiglia Tricholomataceae Foto e Descrizioni Bella specie localizzata solamente nelle foreste di conifere. Il gruppo in foto è stato ritrovato in "zona di confine" in alta Val Camonica sotto peccio. - Cappello di aspetto "glassato", bianco, con l'età o la manipolazione ocra-brunastro. - Lamelle con riflessi rosa salmone, strette e nettamente decorrenti. - Gambo biancastro, poi sfumato di ocra, clavato, appena fibrilloso. - Carne elastica, odore forte aromatico non gradevole , sapore mite. - Sporata color salmone. Foto e descrizione di Massimo Biraghi; (Determinazione di R. Mazza). -
Lepista caespitosa
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Lepista caespitosa (Bres.) Singer 1951 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Agaricales Famiglia Tricholomataceae Foto e Descrizioni Cresce su prati, pascoli, giardini, parchi e sentieri boschivi, in folti gruppi aggregati e cespitosi da cui il nome, cappello bianco-ocraceo con margine bianco e involuto, spesso ondulato. Odore di farina rancida e in parte spermatico, sapore egualmente rancido e quindi disgustoso. Regione Lombardia; Ottobre 2008; Foto di Massimo Mantovani. -
Lepiota xanthophylla P.D. Orton 1960
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Lepiota xanthophylla P.D. Orton 1960 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Basidiomycetes Ordine Agaricales Famiglia Agaricaceae Tribù Lepioteae Genere Lepiota (Persoon) Gray Sezione Ovisporae (Lange) Kuhner (spore piccole o di medie dimensioni, ovali, ottuse) Sottosezione Felininae Bon (specie con epicute con ife lunghe con ife corte o imeniformi alla base delle ife). Etimologia Lepiota = orecchio squamoso; dal greco lepis = squama e oûs, otós = orecchio. L'epiteto xanthophylla viene da xanthos [ξανθός] = giallo e phyllon [φύλλον] = lamella, per le lamelle gialle. Cappello Cappello giallo con centro più scuro bruno rossiccio, cuticola eccedente, frammentata in squamette che mostrano il colore giallo più chiaro della carne sottostante, umbone basso e ottuso. Lamelle Lamelle libere gialle, con filo concolore, frastagliato, presenti numerose lamellule. Sporata bianca. Gambo Gambo cilindrico, giallo, senza anello definito, ma con fioccosità lanuginosa gialla, diffusa ed abbondante. Carne Bianco-giallastra. Odore simile a quello di Lepiota cristata. Habitat In boschi di latifoglia e aghifoglia. Commestibilità e Tossicità Velenoso mortale. Fino a non molto tempo fa era descritto e considerato, nei vari testi divulgativi a larga distribuzione, fungo con proprietà tossiche. Recentemente studi approfonditi hanno evidenziato la presenza di amatossine sia in Lepiota xanthophylla, sia in specie strettamente vicine tra le quali: Lepiota helveola Bres., Lepiota pseudohelveola Kühner, Lepiota josserandii Bon & Boiffard, Lepiota kuehneri Huijsman ex Hora e altre undici specie. Microscopia Spore 3,9-4,5 × 5,6-8,5 µm; Qm = 1,7; ellissoidali, subcilindriche, lisce, con apicolo evidente. Ife della cuticola lunghe, non settate, con substrato di cellule brevi, sferopenduncolate o cortamente clavate; cheilocistidi clavati, lageniformi. Specie simili Per i colori gialli di cappello, gambo e lamelle e per il gambo coperto da un velo lanuginoso giallo, è molto difficile confondere questa specie con altre Lepiota. Bibliografia AA.VV., 2012. Funga Nordica. Agaricoid, boletoid and cyphelloid genera. Ed. Nordsvamp. BON, M., 1999. Les Lepiotes. Flore Mycologique d’Europe. Vol. 3. Lille: Ed. Association d'Ecologie et de Mycologie. CANDUSSO, M. & LANZONI, G., 1990. Lepiota s.l. Fungi Europæi. Vol. 4. Saronno: Libreria editrice Giovanna Biella. Scheda di proprietà AMINT realizzata da Tomaso Lezzi - Approvata e Revisionata dal CLR Micologico di AMINT. Regione Umbria; Ottobre 2016; Foto commenti e microscopia di Tomaso Lezzi. Crescita su lettiera di aghi di Pseudotsuga menziesii. Ife della cuticola lunghe, non settate, con substrato di cellule brevi, sferopenduncolate o cortamente clavate. 100×, rosso Congo. Ife della cuticola lunghe, non settate, con substrato di cellule brevi, sferopenduncolate o cortamente clavate. 400×, rosso Congo. Cheilocistidi. 400×, rosso Congo. Spore ellissoidali. 1000×, rosso Congo. -
Lepiota magnispora Murrill 1912
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Lepiota magnispora Murrill; Regione Friuli Venezia Giulia, Claut (PN); Settembre 2013; Foto di Claudio Angelini. -
Lepiota magnispora Murrill 1912
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Lepiota magnispora Murrill; Regione Trentino Alto Adige, Val di Fiemme; Settembre 2012; Foto di Mario Iannotti. Foto di Pietro Curti. Cappelli e imenoforo. Gambo e fioccosità al margine del pileo. -
Lepiota magnispora Murrill 1912
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Lepiota magnispora Murrill; Regione Trentino; Agosto 2011; Foto, commento e microscopia di Tomaso Lezzi. 1º Congresso trentino sui funghi alpini, Cles (TN), Loc. Malgaroi. Specie simile a Lepiota clypeolaria e Lepiota ignivolvata, ma con spore che presentano una caratteristica rientranza su un lato. Le spore che presentano una caratteristica rientranza su un lato. Misure sporali. Basidio. -
Lepiota magnispora Murrill 1912
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Lepiota magnispora Murrill; Regione Trentino; Settembre 2007; Foto e microscopia di Felice Di Palma. Spore. -
Lepiota magnispora Murrill 1912
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Lepiota magnispora Murrill 1912 Tassonomia Divisione Basidiomycota Classe Agaricomycetes Ordine Agaricales Famiglia Agaricaceae Sinonimi Lepiota ventriosospora D.A. Reid 1958 Foto e Descrizioni Molto simile a Lepiota clypeolaria (Bull.) P. Kumm., si distingue per l'odore meno forte, per il colore giallo delle feltrature e per l'ingiallimento alla base del gambo. Il nome deriva dalla forma delle spore, così come quello del suo sinonimo Lepiota ventriosopora. Specie sospettata di tossicità; insufficientemente conosciuta, da sottoporre a nuove indagini e valutazioni. Regione Trentino; Agosto 2006; Foto e commenti di Tomaso Lezzi. Particolare dei resti di velo sul gambo, che formano un feltro giallo. -
Lepiota subincarnata J.E. Lange 1940
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Lepiota subincarnata J.E. Lange; Regione Lombardia; Dicembre 2014; Foto di Massimo Biraghi. -
Lepiota subincarnata J.E. Lange 1940
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Lepiota subincarnata J.E. Lange; Regione Campania, Vesuvio; Ottobre 2009; Foto e commento di Felice Di Palma. Ritrovata in un parco cittadino con varie essenze arboree, tra cui qualche Pino, qualche Leccio e altre essenze più tropicali (Palme da dattero, Magnolia, etc.); odore non particolarmente significativo. Spore e relativa misura. Epicute di tipo trichidermico, con peli allungati, priva di uno strato imeniforme alla base; peli non settati. GAF presenti.
