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Archivio Micologico

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  1. Coprinopsis lagopus (Fr. : Fr.) Redhead, Vilgalys & Moncalvo; Svizzera; Maggio 2017; Fotografia e microscopia di Roberto Cagnoli. Cellule del velo. Spore.
  2. Rickenella fibula (Bull.: Fr.) Raith.Svizzera;Maggio 2017;fotografia di Roberto Cagnoli
  3. Coprinopsis insignis (Peck) Redhead, Vilgalys & Moncalvo; Svizzera; Aprile 2017; Foto e microscopia di Roberto Cagnoli. Spore marcatamente verrucose.
  4. Paxillus filamentosus (Scop.) Fr.; Svizzera; Aprile 2017; Foto e microscopia di Roberto Cagnoli. Spore : Pleurocistidio :
  5. Pholiotina aporos (Kits van Wav.) Clémençon Svizzera; Aprile 2017; Foto di Roberto Cagnoli.
  6. Morchella esculenta (L. : Fr.) Pers.; Svizzera; Aprile 2017; Foto di Roberto Cagnoli.
  7. Coprinellus micaceus (Bull. : Fr.) Vilgalys, Hopple & Jacq. Johnson; Svizzera; Aprile 2017; Foto e microscopia di Roberto Cagnoli. Spore mitriformi 7-9 × 5-7 µm. Velo a cellule globose. Pleurocistidi di grandissime dimensioni, principalmente ovoidi. Cheilocistidi globosi. Lunghi caulocistidi lungo il gambo.
  8. Pluteus cervinus (Schaeffer) Kummer; Svizzera; Aprile 2017; Foto di Roberto Cagnoli.
  9. Psathyrella spadiceogrisea (Schaeff.) R. Maire Svizzera ,mese di Marzo; fotografia e microscopia di Roberto Cagnoli. Spore 7-9,5 × 4.5-5,5 micron grigiastre in KOH,poro germinativo leggermente eccentrico Pleuro presenti,non frequenti ,utriformi soprattutto, fino a 50 micron. Cheilo della stessa forma, fino a 45 micron ,non frequenti,intervallati da abbondantissime cellule marginali sferopeduncolate e piriformi. basidi tetrasporici.
  10. Tubaria furfuracea (Pers. : Fr.) Gillet; Svizzera; Marzo 2016; Foto e microscopia di Roberto Cagnoli Spore. Cheilocistidi.
  11. Tuber macrosporum Vittad.; Regione Umbria; Dicembre 2017; Foto e microscopia di Stefano Rocchi. (Exsiccatum SR20171223-02) Fungo ipogeo dal peridio all'apparenza liscio, ovvero decorato da verruche poligonali piccole e depresse. Spore 44-67 × 30,5-48 µm; Qm = 1,5; ellissoidali, di colore bruno-rossastro, reticolate-alveolate in maniera irregolare. Da notare le spore che punteggiano la gleba. Spore 44-67 × 30,5-48 µm; Qm = 1,5; ellissoidali, si colore bruno-rossastro, reticolate-alveolate in maniera irregolare. Osservazione in Rosso Congo a 400×. Osservazione in Rosso Congo a 1000×.
  12. Tuber magnatum Picco; Regione Umbria; Dicembre 2017; Foto e microscopia di Stefano Rocchi. Fungo ipogeo ricercatissimo dal profumo intenso, caratteristico, evocante il gas metano con componente agliacea ma assai gradevole. Aschi da ovoidali a subglobosi 59-93 × 40-57 µm, sessili o con breve peduncolo; in genere contenenti 2-3 spore, raramente 1 o 4. Spore da sferiche a largamente ellissoidali 23,5-39,3 × 22-33 µm; Qm = 1,1; di colore giallo chiaro o leggermente brunastre e con episporio alveolato in maniera irregolare. (Exsiccatum SR20171223-01) Aschi da ovoidali a subglobosi 59-93 × 40-57 µm, sessili o con breve peduncolo; in genere contenenti 2-3 spore, raramente 1 o 4. Spore da sferiche a largamente ellissoidali 23,5-39,3 × 22-33 µm; Qm = 1,1; di colore giallo chiaro o leggermente brunastre e con episporio alveolato in maniera irregolare. Osservazione in Tampone alla Glicerina a 1000×. Osservazione in Rosso Congo a 1000×.
  13. Melanogaster broomeanus Berk.; Regione Umbria; Dicembre 2016; Foto e microscopia di Stefano Rocchi. Un ritrovamento del dicembre dello scorso anno. Fungo semi-ipogeo rinvenuto in una radura tra boscaglie di latifoglie. Carporforo da subgloboso a largamente lobato con evidenti fossette superficiali. Peridio finemente feltrato di colore bruno-giallastro con sfumature rossastre. Di consistenza tenace, gommoso, risulta annerente alla manipolazione e con piccole rizomorfe alla base. Gleba biancastra nei giovani esemplari ma presto nerastra, formata da piccole celle arrotondate o angolose ripiene di sostanza gelatinosa nera e lucente, circoscritte da ife filamentose giallognole. Odore gradevole tra l'aromatico e il fruttato. Spore 6,4-8,5 × 3,7-5 µm; Qm = 1,8; da cilindriche ad ellissoidali con base tronca, lisce, a parete spessa e brunastre; molte hanno resti sterigmali ialini ed alcune hanno la forma di boomerang. Gli è assai simile Melanogaster variegatus (Vittad.) Tul. & C. Tul. il quale si differenzia per le tonalità del peridio più rossastre e per le spore meno cilindriche ovvero subovoidali. Nei casi dubbi ci si dovrebbe affidare ai valori medi del rapporto lunghezza/larghezza delle spore i quali si attesterebbero nell'intervallo 1,3-1,7 per Melanogaster variegatus e nell'intervallo 1,8-2,1 per Melanogaster broomeanus. (Exsiccatum SR20161223-02) Spore 6,4-8,5 × 3,7-5 µm; Qm = 1,8; da cilindriche ad ellissoidali con base tronca, lisce, a parete spessa; molte hanno resti sterigmali ialini ed alcune hanno la forma di boomerang. Osservazione 1000× in acqua.
  14. Mycena meliigena (Berk. & Cooke) Sacc.; Regione Umbria; Novembre 2017; Foto e microscopia di Stefano Rocchi. Rinvenuto su legno di Quercia. Le dimensioni del fungo sono di pochi millimetri. Il cappello ha inizialmente una forma subglobosa, poi convessa e infine più o meno campanulata. Si presenta leggermente scanalato e con orlo crenulato. Cuticola bruno-violacea, ricoperta da una fitta pruina biancastra. Lamelle adnate o subdecorrenti, spaziate, spesse e intervallate da lamellule; si presentano concolori al cappello, poi biancastre per il deposito sporale. Gambo cilindrico, ricurvo, sempre di colore violaceo, ricoperto anch’esso da pruina biancastra e decorato alla base da fitti peli bianchicci. Carne inconsistente. Spore 8-9,2 × 7,6-8,7 μm; Qm = 1,1; subglobose, lisce ed amiloidi. Basidi claviformi tetrasporici ma anche bisporici 27-35 × 12-14 μm. Cheilocistidi diverticolati 20-25 × 6-11 μm. Pileipellis formate da ife superficiali diverticolate. Mycena alba (Bres.) Kühner = Phloeomana alba (Bres.) Redhead si distingue per le spore non amiloidi e per la presenza di cheilocistidi lisci. Mycena supina (Fr. : Fr.) P. Kumm. si differenzia per l’assenza di colori violacei, per le spore tendenzialmente più piccole e per i cheilocistidi meno ramificati. Mycena pseudocorticola Kühner si separa per i colori bluastri del carpoforo. (Exsiccatum SR20171116-01) Spore 8-9,2 × 7,6-8,7 μm; Qm = 1,1; subglobose, lisce ed amiloidi. Osservazione 1000× in Melzer. Basidi claviformi tetrasporici ma anche bisporici 27-35 × 12-14 μm. Osservazione in acqua a 400×. Osservazione in Rosso Congo a 1000×. Cheilocistidi diverticolati 20-25 × 6-11 μm. Osservazione in Rosso Congo a 1000×. Pileipellis formate da ife superficiali diverticolate. Osservazione in Rosso Congo a 1000×.
  15. Infundibulicybe geotropa (Bull. : Fr.) Harmaja; Regione Umbria; Novembre 2017; Foto di Mario Iannotti.
  16. Tuber macrosporum Vittad. 1831 Tassonomia Divisione Ascomycota Classe Pezizomycetes Ordine Pezizales Famiglia Tuberaceae Foto e descrizioni Un fungo ipogeo poco frequente. Ascocarpo sferico-rotondeggiante più o meno gibboso; peridio bruno scuro, nerastro, in alcuni punti sfumato di rossiccio, con verruche poligonali piccole, in genere depresse tanto da far sembrare il fungo quasi liscio. La gleba è bruno-grigiastra, in alcuni punti ferruginosa, cosparsa da vene sterili biancastre e tortuose. Odore agliaceo ed evocante quello del Tuber magnatum. Sapore buono. Aschi di forma subglobosa con evidente peduncolo, contengono fino ad un massimo di tre spore. Spore 40-53 × 24-36 µm (quelle negli aschi bisporici e trisporici) e 52-70 × 30-44 µm (quelle negli aschi monosporici); Qm = 1,6; ellissoidali, di colore bruno-rossastro, reticolate-alveolate in maniera irregolare, con gli alveoli alti fino a 9 µm. Vegeta non molto profondo nei terreni argillosi da agosto a dicembre; si associa a Roverella, Salice, Pioppo e Carpino. Regione Umbria; Novembre 2017; Foto e microscopia di Stefano Rocchi. Aschi di forma subglobosa con evidente peduncolo, contengono fino ad un massimo di tre spore. Spore 40-53 × 24-36 µm (quelle negli aschi bisporici o trisporici) e 52-70 × 30-44 µm (quelle negli aschi monosporici); Qm = 1,6; ellissoidali, si colore bruno-rossastro, reticolate-alveolate in maniera irregolare, con gli alveoli alti fino a 9 µm. Osservazione in Tampone alla glicerina a 400×. Osservazione in KOH a 400×. Osservazione in Tampone alla Glicerina a 1000×. Osservazione in KOH a 1000×.
  17. Calocera cornea (Batsch : Fr.) Fr.; Regione Umbria; Novembre 2017; Foto di Stefano Rocchi. Su Pioppo marcescente a terra.
  18. Armillaria cepistipes Velen.; Regione Umbria; Ottobre 2017; Foto e microscopia di Stefano Rocchi. Fungo lignicolo rinvenuto su ceppaia di latifoglia, con cappello brunastro, nettamente striato a maturità e cosparso da minute squame più scure del pileo, appressate soprattutto al centro. Bordo un poco fioccoso. Lamelle decorrenti per un dentino, biancastre, sfumate di rossastro soprattutto al tocco. Gambo cilindrico, un po' contorno, con base ingrossata ma non nettamente bulbosa, bruno scuro, cosparso da una fine lanugine bianca che diviene leggermente giallastra alla base. Anello cotonoso, bianco o con qualche puntinatura gialla, assai evidente ma fragile. Spore 7-10 × 5,4-7,8 µm; Qm = 1,4; ellittiche, con apicolo evidente e non amiloidi. Si tratta di un fungo dal portamento gracile, igrofano e con crescita isolata o comunque poco cespitosa. Si può rinvenire anche lontano dagli alberi con nascita apparentemente terricola. Altre specie del genere Armillaria simili: 1) Armillaria mellea (Vahl : Fr.) P. Kumm. la quale si distingue per la crescita nettamente cespitosa, per un anello meno fragile e più persistente; 2) Armillaria gallica Marxm. & Romagn. la quale si differenzia per il cappello poco striato, il gambo nettamente bulboso e ricoperto da una evidente pruina giallastra; 3) Armillaria ostoyae (Romagn.) Herink la quale si distingue per il cappello bruno-rossastro coperto da squame bruno-nerastre e per l'anello bianco, membranoso e bordato di nerastro; 4) Armillaria tabescens (Scop.) Emel = Desarmillaria tabescens (Scop.) R.A. Koch & Aime la quale si differenzia per l'assenza di anello. Foto non in habitat. Spore 7-10 × 5,4-7,8 µm; Qm = 1,4; ellittiche, con apicolo evidente e non amiloidi. Osservazione in acqua, a 1000×. Osservazione in melzer, a 1000×.
  19. Mycena pelianthina (Fr.: Fr.) Quél.; Regione Umbria; Ottobre 2017; Foto di Mario Iannotti.
  20. Mycetinis alliaceus (Jacq.) Earle. Regione Umbria. Ottobre 2017. Foto di Pietro Curti.
  21. Armillaria mellea (Vahl : Fr.) P. Kumm.; Ottobre 2017; Foto di Stefano Rocchi.
  22. Amanita ovoidea (Bull. : Fr.) Link; Regione Umbria; Ottobre 2017; Foto di Stefano Rocchi. Sotto Querce e Carpini.
  23. Butyriboletus fechtneri (Velen.) D. Arora & J.L. Frank; Regione Umbria; Ottobre 2017; Foto e commento di Mario Iannotti. il gambo verso la base presenta sovente una zona anulare rosato-rossastra, visibile anche nella carne alla sezione. Viraggio all'azzurro-verdastro alla sezione nel cappello fino all'altezza dei tuboli. Nella parte alta del gambo è presente un reticolo a maglie allungate giallino concolore al fondo.
  24. Boletus aereus Bull. : Fr.; Regione Umbria; Ottobre 2017; Foto di Mario Iannotti.
  25. Boletus aereus Bull. : Fr.; Regione Umbria; Ottobre 2017; Foto di Mario Iannotti.
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